IVANA DI MARTINO RIESCE NELL’ IMPRESA E COMPLETA LA SUA REXIST RUN

ivana di martino 2Ivana Di Martino ce l’ha fatta: la runner non professionista, la donna senza paura, ha vinto la sua sfida con le gambe e soprattutto con il cuore e, in 8 giorni, ha corso oltre 700 km, attraversando l’Italia da Ovest a Est, dalla Francia alla Slovenia. Rexist Run –Ultramarathon ha dimostrato ancora una volta come l’unico valido antidoto al vivere sia resistere all’esistenza, sottolineando la forza delle donne e diventando lei stessa testimonianza attiva del coraggio femminile.

Un’impresa – partita da Ventimiglia il 10 di maggio e arrivata a Muggia il 17 maggio, dopo aver toccato 9 città (Finale Ligure, Camogli, Borgo Val di Taro, Viadana, Legnago, Spinea, Lignano Sabbiadoro) e 5 regioni – che si è rivelata fin da subito un vero e proprio viaggio dentro se stessa. Un viaggio dentro le ferite di una donna che, chilometro dopo chilometro, ha attraversato in profondità tutto l’essenza della sua vita. L’esaltazione iniziale della partenza è stata presto sostituita dalla consapevolezza dello sforzo immane che stava affrontando e dal timore di non riuscire a portarlo a termine. L’idea stessa del viaggio e il piacere della compagnia del suo team unita allo stupore dei paesaggi mozzafiato che stava attraversando, lasciava spazio allo sconforto e al timore di non essere all’altezza, insieme ai sensi di colpa per gli affetti lasciati a casa, al ricordo bruciante di quelli non presenti, insieme alle ferite non ancora rimarginate degli eventi dolorosi degli ultimi tempi.

Resistere. Quindi. Al caldo torrido e inaspettato. Al dolore al tendine che ha fatto temere il peggio e che, a Viadana, ha costretto Ivana a una sosta forzata al Pronto Soccorso. Paura ma anche svolta. Il male fisico ha curato quello dell’anima facendo venire a galla tutti i nodi e ridando nuova linfa, nuova energia e nuove consapevolezze, forti e intense e che hanno accompagnato Ivana fino a Muggia, nella tappa della serenità, della vittoria, della resa di tutti i demoni e del trionfo della resilienza. Con la sua impresa Ivana non solo ha sfidato e vinto un record assoluto ma ha dimostrato ancora una volta come le donne possano sempre trovare una forza invincibile dentro di loro per superare ogni traguardo. E come la corsa possa servire per ricominciare ogni volta e ottenere qualsiasi cosa.

Ivana non ha corso da sola. La sua mamma, dal cielo, l’ha accompagnata insieme alle migliaia di sostenitori che l’hanno seguita nel percorso e al grande cuore di Dynamo Camp, Associazione Onlus di cui è Ambasciatrice, il primo Camp di Terapia Ricreativa in Italia che ospita gratuitamente bambini e ragazzi con patologie gravi e croniche per periodi di vacanza e di svago.

Rexist Run: perché esistere è resistere, superare ogni ostacolo, affrontando sempre nuove avventure che aiutino a diventare sempre più forti, scoprendo di poter fare cose che non si pensava di poter fare.

Per info il sito è www.rexistrun.it
Il blog dell’impresa di Ivana è: http://rexistrun.gazzetta.it

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