DANILO GOFFI SABATO ALLA 10K CHRONO PER VINCERE

Danilo Goffi sarà sabato 16 maggio al via della 10K Chrono, la stracittadina brianzola che andrà in scena, per l’ottava volta, proprio sabato 16 maggio.
Ancora una volta il maratoneta nervianese ha scelto Monza come tappa di rientro da un successo internazionale: il portacolori del biancorosso Monza Marathon Team gioca così in casa fresco della brillante prestazione alla Maratona di Boston, chiusa con uno strepitoso crono di 2:18’44” che ha significato primo master, secondo europeo, primo italiano e 15.o assoluto al traguardo.

“La 10K Chrono è una manifestazione organizzata in modo impeccabile”, dichiara al termine dell’aperitivo 10K Start di giovedì scorso alla presenza di Andrea Alzati, patron della manifestazione, insieme a Giuliana Cassani, suo braccio destro, e all’inconfondibile voce di Gianni Mauri; “non potevo rinunciare all’invito di correrla per il terzo anno consecutivo.” Infatti, sabato prossimo Goffi farà il tris a Monza.
Nel 2013, la 10K Chrono è stata la sua gara di rientro dopo un anno e mezzo di stop; la gara per testare la gamba in vista dei 42k di New York; la gara-non-gara: complice un forte acquazzone, la pressione del ritorno, gli allenamenti ripresi da poco, si è staccato dal gruppetto di testa fin dai primi passi – quarto in 33’34” il suo risultato finale.

Tutta un’altra storia lo scorso anno: Danilo ha controllato e dominato la gara dall’inizio alla fine, infliggendo un primo strappo al sesto km – e riducendo il numero degli avversari capaci di tenere il suo passo-, e un secondo allungo a 400mt dall’arrivo: con un ultimo mille corso a 2’55”, fa sua la manifestazione in 31’24”.
Quest’anno l’obiettivo è chiaro: “Quest’anno corro per vincere: sono un atleta e in gara sono molto competitivo. Certo, sarà più dura della passata edizione perché la 10K Chrono è gara nazionale; ma sto bene e sono in buona condizione: di certo non mi tiro indietro e giocherò tutte le mie carte.”

Dalla sua ha il vantaggio di conoscere molto bene il percorso, l’anello di 5km che si snoda nel centro storico cittadino tra strettoie, sanpietrini e uno stretto ponticello tra il secondo e il terzo km. Per contro, pur essendo ancora in buona forma, potrebbe risentire della stanchezza accumulata con i turni di lavoro in caserma. Consapevole di essere l’uomo da battere e di avere tutti i riflettori puntati addosso: ma un campione si riconosce anche dalla capacità di tenere sotto controllo la tensione e l’agitazione delle aspettative della vigilia.

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Il 17 dicembre corri con Timing Data Service
E’ tutto pronto per l’11° Allenamento di Natale
Road to Reggio Emilia: i top runner al via della maratona
Abbigliamento Accessori Calzature
Le calze a righe di Sara Dossena a NY? Ecco dove le puoi comprare
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre