INTERNATIONAL SKY RACE CARNIA, INIZIANO LE PROVE DEL TRACCIATO

Ph. Riccardo Selvatico

A Paluzza (UD) si sta preparando meticolosamente il percorso in vista del prossimo 14 giugno, quando i sentieri della Carnia ospiteranno  l’ International Skyrace® Carnia, prova inserita nel Calendario Internazionale I.S.F.. Negli scorsi giorni Andrea Di Centa, coordinatore della competizione, insieme alla portacolori dell’Aldo Moro Paluzza, Paola Romanin, hanno effettuato un primo sopralluogo nei sentieri che apriranno la stagione delle Sky Runner Series.

«La situazione della neve – ha detto Andrea Di Centa – è migliore rispetto allo scorso anno. La prima neve si incontra a quota 1.650 mt, nel traverso che precede il canalone che porta a Casera Plotta. La quota più alta che si raggiunge in gara sono i 2.184mt del Monte Floriz, possiamo quindi prevedere che ci vorranno almeno altre tre settimane per provare il tracciato di gara senza neve».
Il percorso dell’International Skyrace® ha una lunghezza di 24.250 metri con un dislivello positivo di 2004 metri e il 14 aprirà ufficialmente la stagione delle Sky Runner Series Italy sotto il patrocinio della Federazione Italiana Skyrunning.

L’International Sky Race si addentra in un ambiente naturale straordinario ed è nata proprio per valorizzare il territorio di alta montagna della Carnia Centrale. La gara organizzata dall’US Aldo Moro di Paluzza è inserita anche nel nuovo circuito di gare di montagna del FVG, denominato: TRAIL RUNNING TOUR 2015. Il percorso dell’International Skyrace® Carnia parte dalla pista di fondo “Laghetti” situata otto chilometri a Nord di Paluzza. Da qui gli atleti si “arrampicheranno” per raggiungere inizialmente il Rifugio Marinelli passando per il Monte Floriz. Si scenderà verso Passo Monte Croce Carnico e risalirà per la seconda ascesa, verso il Monte Pal Piccolo e Pal Grande. I concorrenti in questa fase attraverseranno il museo a cielo aperto della Grande Guerra, correranno a confine con il cielo tra le trincee, passeranno in luoghi carichi di fascino e straordinaria storia. Dopo questo salto nella storia il percorso inizierà a scendere per ritornare alla Pista “Laghetti”.

I monti della Carnia, immersi nella storia della Grande Guerra, lo scorso giugno hanno assistito a una performance atletica d’altissimo livello. Nel 2014 l’atleta di casa, Tadei Pivk, super favorito alla vigilia, oltre a iscrivere per quinta volta il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione organizzata dall’US Aldo Moro di Paluzza, ha conquistato il titolo di campione nazionale skyrunning e ha registrato il nuovo record del percorso. Il tempo del tarvisiano è stato di 2:28’49’’ migliorando così di quasi tre minuti il suo stesso record stabilito nel 2013.
In campo femminile è stata l’atleta della Valetudo Skyrunning, Emanuela Brizio, a vincere la settima edizione fermando il cronometro in 3:12’59.

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