TROPPE O TROPPO POCHE LE MARATONE NEL MONDO? MA INTANTO IN ITALIA…

di Cesare Monetti

Quante maratone ci sono nel mondo?

Quante in Italia?

Quale la nazione con più competizioni sui mitici 42,195km?

L’Aims, l’Associazione internazionale mondiale delle corse su strada nei mesi scorsi ha pubblicato i dati relativi al 2014.

QUANTE MARATONE – Intanto subito un numero: 4298 sono le maratone distribuite in 140 nazioni. Superfluo dire che oltre alle più note e conosciute ce ne sono per tutti i gusti e modi in tutte le latitudini del globo.

Dove si corre di più, e questa non è una sorpresa, sono gli Stati Uniti, con ben 1051 gare nei 50 Stati, praticamente una maratona in quasi ogni città. Nel podio delle nazioni con più prove al secondo posto troviamo subito il centro Europa con la Germania che conta ben 455 gare ufficiali e colpo di scena al terzo posto la piccola e silenziosa Danimarca con 423 maratone. Sorpresi? Si…perché in Danimarca parecchi mesi all’anno c’è neve e fa davvero freddo!

Sempre restando in tema di statistiche  non poche le 248 in Inghilterra ma anche nle 79 nella verde, ma piccola, Irlanda alle quali aggiungere ben altre 11 in Irlanda del Nord. Non sono sorpreso dalla Finladia che conta 245 eventi, in terra finnica la maratona e la corsa, l’atletica se vogliamo dirla tutta, è lo sport principale come seguito e partecipazione.

Tanta quantità della Germania ad esempio, seguita da un cospicuo numero di runners, potrebbe far pensare anche ad una elevata qualità dei propri atleti, ovvero dei top runner se non in grado di vincere Mondiali ed Olimpiadi, almeno arrivare a riscontri cronometrici importanti. Così non è. Il primo tedesco nelle liste-gradutatorie mondiali di questi primi quattro mesi del 2015 non figura nemmeno tra le prime 200 posizioni. Tanto per un immediato raffronto, Daniele Meucci con il 2h11’10″ centrato in Giappone a marzo è in 121esima posizione, secondo europeo.

E L’ITALIA? Ben 75 le maratone certificate, qualcuno dice troppe, qualcuna sparisce dal calendario e non verrà più organizzata come la Maratona dell’Acqua nel bresciano a settembre, qualcuno invece se ne inventa una nuova come quella di Trino nel vercellese a novembre. Si va da Roma con meno di 11mila arrivati ad alcune con poche decine di finisher.

LE PIU’ ESTREME? Senza dubbio quella ghiacciata come l’Antartic Ice Marathon oppure quella tutta sotterranea in terra tedesca, ma ce ne sarebbero tante tante altre da raccontare.

CHI VINCE DI PIU’? Mentre in Kenya vi è la totale assenza di maratone ufficiali, i suoi atleti sono i più vincenti su questa distanza: ben 443 successi nel mondo, mentre gli storici rivali dell’Etiopia si permettono di organizzare una sola maratona nella loro terra infuocata dal sole e vincono ben 207 maratone nel globo. Kenya ed Etiopia dunque hanno centinaia di atleti di altissimo livello capaci di monopolizzare i podi delle gare in ogni dove, ma non organizzano praticamente nulla dalle loro parti.

MEGLIO POCHE O MEGLIO TANTE? Almeno guardando agli italici confini, ma il discorso è assolutamente da prendere in considerazione per il mondo intero:

E’ meglio avere poche maratone con uno standard qualitativo organizzativo elevato dove non vengono sprecati ad esempio i contributi pubblici (sempre minori è bene dirlo) 

oppure avere più gare nello stile ‘più ce n’è meglio è’ 

ed ognuno è libero di scegliere ogni domenica dove andare a sciropparsi 42km senza magari attraversare l’Italia e sborsare quote d’scrizioni elevate dovendo solo optare per dei grandi eventi?

Insomma, poche ma buone o tante alla buona?

 

(Fonte 4Marathon-Magazine)

maratona 2014

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