POCHI GIORNI ALLA BELLUNO-FELTRE RUN. ANCHE I CAMPIONI ITALIANI GOFFI E GELSOMINO AL VIA

Di corsa, camminando con i bastoncini o pedalando. La Belluno-Feltre Run – presentata ufficialmente ieri sera a Mel – inizia il conto alla rovescia. Sabato 28 e domenica 29 marzo andrà in scena una grande festa dello sport e del territorio. Con tanti motivi di richiamo.

L ’8^ Belluno-Feltre Run avrà uno dei cast più ricchi di sempre. Adesioni dell’ultima ora, quelle di Danilo Goffi e Claudia Gelsomino, i due campioni italiani di maratona in carica. Goffi, uno dei più grandi maratoneti italiani di sempre (argento europeo e oro a squadre a Budapest ’98, 2h08’33” di primato personale), va ad aggiungersi ad un gruppo d’assi che comprende i keniani Daniel Kipkirui Ngeno (1h02’12” di primato sulla mezza maratona) e Julius Kipngetich Rono (1h02’40”), il marocchino Lahcen Mokraji (1h01’37”), e gli italiani Said  Boudalia (tre volte vincitore alla Belluno-Feltre Run, l’ultima nel 2014) e Liberato Pellecchia (azzurro di maratona agli Europei di Zurigo). In gara anche il tre volte iridato della 100 km, Giorgio Calcaterra, reduce dalla doppia maratona di Roma corsa domenica, oltre a Fabio Bernardi, Filippo Lo Piccolo e Giovanni Iommi. In campo femminile, insieme a Claudia Gelsomino (argento all’ultima Treviso Marathon), punta al podio la marocchina Hanane Janat, seconda nel 2014 alla maratona di Roma e prima nel 2013 a Padova (1h12’10” di record sulla mezza maratona). Da seguire anche la bellunese Paola Dal Mas, Maurizia Cunico, Francesca Iachemet, Paola Mariotti e Mirella Bergamo. Si correrà velocissimo. A rischio i record della gara: l’1h35’15” di Hicham El Barouki, del 2013, e l’1h50’24” di Vincenza Sicari, del 2010.

Il traguardo è “Lena”, la casetta in legno che compare nel film “Storia del tempo inutile”, in lavorazione nel Bellunese. “Storia del tempo inutile” è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Luana Gorza, scrittrice scomparsa lo scorso novembre dopo aver combattuto per dieci anni contro la Sla. “Lena” è la casetta in cui Marianna, la protagonista del romanzo, alter ego dell’autrice, si ritira a vivere dopo aver scoperto di essere affetta dalla Sla. E “Lena” è anche l’obiettivo che spingerà Johnny Schievenin, marito di Luana Gorza e organizzatore della Belluno-Feltre Run, a partecipare alla corsa che lui stesso ha creato insieme agli amici del Gs La Piave 2000. Attraverso la vendita di una maglietta con l’immagine di Luana e una sua poesia, verranno raccolti dei fondi che consentiranno di acquistare “Lena” e trasferirla al campo di atletica di Mel. La Belluno-Feltre Run ricorderà Luana Gorza anche con un’altra iniziativa: una serata che si terrà mercoledì 25 marzo, con inizio alle 21, al Teatro Comunale di Belluno, in cui gruppi e singoli musicisti si alterneranno sul palcoscenico presentando uno spettacolo musicale basato sulle poesie scritte da Luana. Lo spettacolo, intitolato “Il tempo non è inutile, prendi al volo la vita”, è organizzato dall’Aisla di Belluno. E alla stessa associazione sarà interamente devoluto il ricavato della serata.

Nel contesto della Belluno-Feltre Run, spazio anche alla quinta edizione del Trofeo FlexPiave, prova a staffetta, a carattere non competitivo, sullo stesso percorso della gara in linea (cambi in piazza a Trichiana e Lentiai). Ogni squadra (maschile, femminile o mista) sarà composta da tre atleti, ognuno dei quali correrà una frazione di 10 km. Centoventi le squadre già iscritte, un numero (quasi) da record.

La solidarietà fa centro e raddoppia. “Il cuore tra le mani”, la marcia benefica che da tre edizioni accompagna la Belluno-Feltre Run, quest’anno si svilupperà in due diversi momenti. Sabato 28 marzo si correrà nel centro storico di Belluno e la manifestazione servirà a raccogliere fondi per le scuole. Domenica 29 marzo, “Il cuore tra le mani” farà invece passerella a Feltre e, in questo caso, la corsa è finalizzata ad una raccolta di fondi da donare alla sezione bellunese dell’Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, e a Mano Amica. Vince chi c’è. Andando di corsa per una giusta causa.

Belluno-Feltre Run proporrà anche due appuntamenti per gli appassionati della Camminata Nordica. Sabato 28 marzo una 6 Ore a squadre a Feltre, nella cornice di Pra’ del Moro. Domenica 29 marzo, sempre a Feltre, la tradizionale prova trail sui 10 km (“In cammino tra le mura e il Castel Alboino“).

Dopo il bel debutto del 2014, la Belluno-Feltre verrà riproposta pure in versione bike. Al fianco delle tradizionali prove podistiche è infatti in programma un giro a carattere cicloturistico, aperto a tutti (dai 12 anni in su), con mountain bike o city bike, che percorrerà, per una quarantina di chilometri, la pista ciclabile della Sinistra Piave.

Le iscrizioni alla Belluno-Feltre Run, nelle sue varie declinazioni, rimarranno aperte sino a giovedì 26 marzo, eccezion fatta per la prova a carattere non competitivo sui 30 km e per la prova trail di Nordic Walking, per le quali l’adesione sarà possibile sino a poco prima del via. Il 26 marzo terminerà inoltre la possibilità di usufruire dell’iniziativa “Dalle Dolomiti al Santo” (iscrizione in abbinata per Belluno-Feltre Run e Maratona S. Antonio). Il percorso dell’8^ Belluno-Feltre Run è quello classico: ritrovo a Belluno in piazza Martiri della Libertà e partenza alle 10 nei pressi del Ponte della Vittoria. Arrivo a Feltre, in via Campo Giorgio, dopo aver toccato sette Comuni della splendida Valbelluna. Alle 10.15, invece, il via della 3×10 km. Organizzazione del Gs La Piave 2000. Sarà uno spettacolo lungo 30 km: sport e territorio hanno già vinto.

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