GIUSTO IL GESTO DI FAIR-PLAY DI PISTOIA HALF MARATHON?

di Cesare Monetti

Sì…è stato un gesto di fair-play davvero splendido quello visto domenica sul traguardo della Mezza Maratona di Pistoia. Claudette Mukasakindi in 1h14’44” stava vincendo indisturbata la gara fino a quando nel momento di tagliare il traguardo ha accusato un fortissimo attacco di crampi che l’ha paralizzata completamente.

Appena dietro c’era la keniana Ruth Chebitok che sarebbe riuscita a vincere ma non l’ha fatto. Si è fermata. Ha lasciato che Claudette, a piccoli passi, andasse a vincere.

Sicuramente un bel gesto, da applaudire. Ma è giusto?

La gara quando finisce realmente?

E se quei crampi fossero capitati a 100 metri dal traguardo? Avrebbe dovuto fermarsi anche la seconda? Perchè a due metri si e a 100 no?

Da quando…da quanti metri prima della finish-line è vietato sorpassare?

Se ci fosse stata unna volata tra le due e a 10 metri del traguardo una delle due avesse inciampato cadendo, l’altra si sarebbe fermata ad aspettarla dimostrando ancora Fair-Play?

Se la prima ha avuto i crampi significa che non ha gestito bene la gara, l’allenamento, l’alimentazione. Qualcosa non è andato nel modo giusto. Non era giusto dunque invece che vincesse la seconda che sembrava più preparata?

E voi…anche solo per vincere un premio di categoria…cosa avreste fatto?

 

One Response

  1. Giovanni 26/03/2015

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