LA QUINTA ROYAL HALF MARATHON INCORONA LA BELLA E CANALE

Nonostante i rigori invernali, oltre 1.600 podisti si sono presentati ieri mattina al via delle tre competizioni proposte dalla quinta edizione della Royal Half Marathon,
con circa 1.110 partecipanti alla mezza maratona. I molti iscritti dell’ultima ora, presso il Royal Gazebo allestito in zona partenza, hanno causato lo slittamento di 15 minuti
del via, spostato dalle 10 alle 10.15.

Luigi La Bella e Stefania Canale hanno vinto la Royal Half Marathon, corsa podistica organizzata da Il Giro d’Italia Run con partenza e arrivo nella centralissima Piazza
Vittorio Veneto. Esordio vincente per Luigi La Bella (Atletica Casone Noceto), 32enne di Mazzarino (CL) che intorno al nono chilometro si è disfatto degli avversari proseguendo la sua fatica in solitaria. L’atleta siciliano si è imposto a sorpresa, tagliando il traguardo dei 21,097 chilometri in 1h12’51”. “Sono molto contento della mia prestazione. Da buon crossista mi sono trovato bene su questo percorso un po’ ‘nervoso’, con alcuni tratti sterrati”, ha detto La Bella. Assente il vincitore della scorsa edizione, Jido Ed Derraz (Vittorio Alfieri Asti), perché impegnato a rappresentare l’Italia ai campionati europei Under 23 in Bulgaria, sul secondo gradino del podio è salito Luca Cerva Parolin (Libertas Forno, 1h15’20”), terzo Bruno Santachiara (Runner Team 101 Volpiano, 1h16’16”).

Tutto come da pronostico invece tra le donne, dove si è imposta la 37enne aostana Stefania Canale (Polisportiva Sant’Orso) in 1h25’39”: “Nonostante il tracciato non fosse
completamente asfaltato sono riuscita a migliorare il mio primato personale, che era di 1h27’09”. Dedico questa vittoria al mio fidanzato, Davide, che mi ha preparato al meglio” . Seconda piazza per Giuseppina Mattone (Boves Run, 1h28’35”), terza Alessandra Maggi (Gruppo Podistico Avis, 1h30’20”).

Hanno vinto lo sport e lo spettacolo, grazie a un percorso bellissimo, immerso nel verde del parco fluviale del Po e con gli automobilisti disturbati da un solo attraversamento, nei pressi del ponte di corso Regina Margherita. Ma ha vinto anche la solidarietà, visto che il ricavato dei due eventi collaterali alla mezza maratona,
la Gara Breve e la Monge Pet Race, è stato interamente devoluto all’Admo, l’Associazione Donatori Midollo Osseo.

La Gara Breve (6 km non competitivi) ha visto l’affermazione nella prova maschile di Massimo Marano, che ha regolato Mario Caserta e Giulio Costa. Tra le donne si è invece imposta Giulia Zappacorta, davanti a Silvia Caraffa Braga e Michela Arena. La Monge Pet Race (6 km non competitivi), riservata ai bipedi con quadrupedi al guinzaglio, è invece andata al cane di Mario Caserta, “Freccia”, un levriero di 2 anni recuperata in un cinodromo spagnolo nei pressi di Siviglia attraverso Pet Levrieri (www.petlevrieri.it), associazione onlus dedicata a salvare, dare in adozione e valorizzare co

me animali d’affezione i levrieri da corsa e da caccia (greyhound, lurcher e galgo), sfruttati in sfruttati in Gran Bretagna, Irlanda e Spagna.

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