TRA POCHE ORE AL VIA IL BOA VISTA ULTRATRAIL, 30 ITALIANI AL VIA

Sono approdati mercoledì 3 dicembre sulla ventosa isola di Capo Verde, una piccola perla nell’oceano Atlantico che coniuga alla perfezione il blu dell’oceano al caldo colore della sabbia del deserto. Saranno 62 i podisti che avranno la fortuna di attraversare i magnifici paesaggi di Boa Vista. Fra questi intrepidi atleti, ci saranno ben trenta concorrenti italiani, in rappresentanza di 19 province. A questo gruppo volato da sud verso l’Italia, si sono uniti 32 concorrenti di differenti nazionalità per comporre così il plotone dei partenti alla Boa Vista Ultratrail. Ai blocchi di partenza oltre alla maggioranza italiana che conta anche tre donne, ci saranno 23 capoverdiani e diversi rappresentati provenienti da ben cinque nazioni europee oltre al Bel Paese. I favoriti per la vittoria restano gli atleti locali che aspettano la Boa Vista Ultramarathon come appuntamento clou della propria stagione agonistica, ma a contrastare i loro piani quest’anno ci sarà un folto gruppo di runner giunti dal vecchio continente.
Alla quattordicesima edizione della Boa Vista Ultratrail saranno 29 i concorrenti che gareggeranno sulla lunghissima distanza di 150 chilometri della UltraMarathon, il piatto forte del Ultratrail, che coincide con il periplo dell’isola. Cresciuto il numero di iscritti alla distanza intermedia di 75 chilometri, che saranno in sedici a contendersi il podio. Migliorato anche il numero di podisti che si cimenteranno nella “breve” distanza di 42 km durante la EcoMarathon, creata appositamente per permettere anche ai meno allenati di godere di una corsa in un paesaggio da sogno, godendosi alla grande il contesto naturale dell’isola.
La gara prenderà il via alle prime luci dell’alba di sabato 6 dicembre: i vincitori della lunghissima distanza sono attesi entro le 24 ore mentre per gli ultimi il tempo massimo per portare a termine la competizione è di 40 ore, con l’obbligo di passaggio entro le 20 ore al check point posizionato all’83esimo chilometro. La gara sarà svolta in autosufficienza, quindi tutti i partecipanti dovranno essere dotati di una riserva alimentare sufficiente per due giorni e un road-book fornito dall’organizzazione dove potranno trovare tutti i check-point, ossia i punti di controllo, dove rifornirsi di acqua e poter riposare. La competizione, nonostante la sua difficoltà verrà svolta in totale sicurezza, con equipe medica che seguirà i concorrenti. Un’avventura, quella della Boa Vista Ultratrail, sicuramente faticosa. Ma il sudore versato è più che ripagato dall’attraversamento dell’isola, un’esperienza unica che segna tutti i partecipanti alla gara da quattordici anni a questa parte.
Per avere aggiornamenti sugli eventi organizzati dal Friesian Team è sufficiente collegarsi ai seguenti siti internet: www.friesianteam.comwww.boavistaultratrail.com

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Lahcen Mokraji, sospeso in via cautelare
Notte Blu e Pisa Marathon: le modifiche al traffico
Aperta la 19^ PisaMarathon
Abbigliamento Accessori Calzature
Le calze a righe di Sara Dossena a NY? Ecco dove le puoi comprare
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre