TUTTE LE STELLE DELLA NEW YORK CITY MARATHON

Valeria Straneo
tra le stelle nella
Grande Mela
(Fonte Colombo/Fidal)
L’ex primatista del mondo della maratona Wilson Kipsang, il due volte vincitore della Maratona di New York Geoffrey Mutai, la vincitrice della Maratona di Londra 2012 Mary Keitany, che correrà la sua prima maratona dopo la pausa per maternità, e la due volte campionessa del mondo Edna Kiplagat saranno solo quattro delle tante stelle della New York City Marathon in programma Domenica alle 15 ore italiane con diretta televisiva su Rai Sport e Eurosport.
di Diego Sampaolo

Mutai ha vinto le ultime due edizioni della classica della Grande Mela firmando la prima vittoria nel 2011 con il record del percorso di 2h05’06”. Lo scorso anno Mutai si impose in 2h08’24”.

Mutai si allena con il primatista del mondo Dennis Kimetto che detiene il record mondiale grazie al 2h02’57” di fine Settembre a Berlino e guida la classifica delle World Marathon Majors, il circuito delle maratone che tiene conto dei piazzamenti dei primi cinque classificati delle grandi maratone di New York, Chicago, Boston, Berlino, Londra e Tokyo oltre a quelli delle grandi manifestazioni come Olimpiadi e Mondiali in un ciclo biennale. L’ex primatista del mondo Wilson Kipsang, vincitore a Londra lo scorso Aprile, ha bisogno di una vittoria per scalzare dalla classifica generale delle Majors Kimetto. In caso di vittoria Mutai potrebbe fare un bel favore al suo amico e compagno di allenamenti Kimetto che potrebbe intascare il ricco assegno.

Mutai si è classificato sesto a Londra lo scorso Aprile ma nell’ultimo test nella 10 km di Praga ha dimostrato di essere in forma correndo in 27’32”. “Il risultato di Praga mi dà molta fiducia. New York è un luogo speciale per me. Voglio vincere per la terza volta. In caso di vittoria Mutai diventerebbe il primo maratoneta capace di imporsi tre volte a New York dai tempi di Alberto Salazar. Nella storia di New York solo Bill Rodgers vanta più successi con quattro affermazioni dal 1976 al 1979.

Al contrario Kipsang si è ritirato dopo 14 km nell’ultimo test sulla mezza maratona anche se le sue condizioni non destano preoccupazioni.

In gara ci saranno due formidabili etiopi in grado di scendere sotto le 2h05’: Gebrehegziaber Gebremariam, vincitore a New York nel 2010 al debutto in maratona e Lelisa Desisa, vincitore alla marattona di Dubai nel 2012 in 2h04’45”, a Boston e medaglia d’argento ai Mondiali di Mosca. Attenzione anche a Peter Kirui, che vanta un personale di 2h06’31” nel 2011 a Francoforte e vincitore alla mezza maratona di Praga in 59’22” nella scorsa primavera. Per gli appassionati statunitensi gli occhi saranno puntati su Meb Keflezighi, vincitore a New York nel 2009 e a Boston lo scorso Aprile. Keflezighi vanta la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004 alle spalle di Stefano Baldini e il quarto posto ai Giochi di Londra. Nell’ultima maratona di Boston ha migliorato il suo record personale con 2h08’37”

Un altro atleta che potrebbe inserirsi nella lotta per il podio è il campione mondiale e olimpico in carica Stephen Kiprotich, l’ugandese in grado di esaltarsi in gare uomo contro uomo dove contano di più i piazzamenti e non il cronometro.

Di grandissimo livello anche la gara femminile che vivrà sul duello tra Mary Keitany e la due volte campionessa del mondo Edna Kiplagat. Purtroppo mancherà per un infortunio la vincitrice dell’anno scorso Prisca Jeptoo.

Kiplagat ha vinto due titoli mondiali a Daegu 2011 e Mosca 2013 (battendo Valeria Straneo), a New York nel 2010 e a Londra la scorsa primavera. Inoltre vanta un personale di 2h19’50” stabilito a Londra nel 2012.

A New York Kiplagat rinnoverà la sfida di Mosca con l’azzurra Straneo, che proverà a migliorare il quinto posto della passata edizione. La piemontese affronterà la sua seconda maratona dell’anno dopo la splendida medaglia d’argento agli Europei di Zurigo alle spalle della francese Christelle Daunay.

Keitany, che ha stabilito la seconda migliore prestazione di sempre con 2h18’37” in occasione del successo a Londra nel 2012, torna a correre sulla distanza della maratona dopo un anno di pausa per maternità. Al ritorno agonistico ha vinto la Great North Run di Newcastle sulla distanza della mezza maratona in 1’05’39” battendo il record del percorso di Paula Radcliffe e la seconda migliore prestazione di sempre sui 21 km.

Nel 2011 Keitany fu protagonista di una gara di testa con un passaggio velocissimo alla mezza maratona ma fu superata nel finale dalle etiopi Frehiwot Dado e Bizunesh Deba, atleta residente a New York nel quartiere del Bronx. Deba sarà in gara anche quest’anno e proverà a migliorare il secondo posto dell’anno scorso alle spalle di Priscah Jeptoo che ha dovuto dare forfait per la gara di Domenica. Deba è scesa sotto il muro delle 2h20’ nell’ultima maratona di Boston.

Un’altra possibile pretendente ad una posizione tra le prime tre potrebbe essere l’altra keniana Jemima Jelagat Sumgong, quarta alla Maratona di Boston in 2h20’41” e seconda a Chicago nel 2012 e nel 2013.

Al via anche due statunitensi di grande nome come Deena Kastor (bronzo alle Olimpiadi di Atene 2004) e Kara Goucher (terza ai Mondiali di Osaka 2007 sui 10000 metri) oltre a Desirée Linden (personale di 2h22’38”).

Kastor, detentrice del record statunitense con 2h19’36”, ha recentemente stabilito il l record mondiale master della mezza maratona (1h09’36”) a 41 anni. La veterana statunitense punterà a un tempo da 2h25’, ovvero il record nazionale master detenuto da Colleen De Reuck con 2h28’40”. Linden si è classificata decima a Boston in 2h23’44”. Goucher torna a calcare le strade della Grande Mela a sei anni di distanza dal suo debutto in maratona a New York dove fece segnare il miglior tempo per una debuttante statunitense in maratona con 2h25’53” e il primo podio a stelle e strisce degli ultimi 18 anni

 

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