MARATONA DI AMSTERDAM: KIRUI RIPARTE DA AMSTERDAM PER ANDARE ALLA CONQUISTA DEL TERZO ORO MONDIALE

Il due volte campione del mondo della maratona Abel Kirui tornerà in gara nella classica 42 km di Amsterdam, gara che ha sempre regalato grandi prestazioni cronometriche favorite da un percorso pianeggiante e molto veloce. Kirui è uno degli otto atleti iscritti alla classica della capitale olandese con un primato personale al di sotto delle 2h07’. Kirui vanta due ori mondiali a Berlino 2009 e Daegu 2011 e l’argento olimpico a Londra 2012.
di Diego Sampaolo

“Spero che Amsterdam possa essere un trampolino di lancio per vincere il terzo titolo mondiale a Pechino 2015. Nel 2013 ho vissuto un anno difficile a causa di una frattura da stress che mi ha impedito di allenarmi. Ora mi sono potuto allenare bene e ho ritrovato la motivazione giusta. Non ho più infortuni e sono di nuovo felice. Il record del mondo è importante ma i primati sono fatti per essere battuti. Un atleta viene ricordato a lungo per le medaglie vinte.”, ha detto Kirui

Nella capitale olandese Kirui dovrà vedersela con un campo di partenti formidabile guidato da “Mister Amsterdam” Wilson Chebet che ha vinto le ultime tre edizioni di questa gara. Chebet ha stabilto il record del percorso nelle ultime due edizioni della maratona di Amsterdam portandolo a 2h05’36” nel 2013, un tempo solo nove secondi più lento rispetto al suo personale stabilito a Rotterdam. Chebet disputerà la sua quinta gara a Amsterdam. Debuttò nel 2010 con un brillante secondo posto in 2h06’12”. “Non ho mai corso sotto le 2h05’. E’ una grande sfida e spero di raggiungere quest’obiettivo a Amsterdam. Ho portato con me mia moglie e mia figlia di due anni. Potrò contare sul loro sostegno”, ha detto Chebet.

Un alto pretendente al successo finale sarà l’etiope Ayele Abshero che vanta il secondo tempo più veloce per un debuttante in maratona stabilito a Dubai 2012. Solo l’attuale primatista del mondo Dennis Kimetto ha saputo correre più forte di Abshero alla prima gara in maratona. Abshero si è classificato terzo alla maratona di Londra 2013 in 2h06’57. Sempre a Londra si è piazzato quarto in 2h06’31”. “Ho aumentato il volume degli allenamenti correndo più chilometri ad una velocità più elevata. Ho avuto solo qualche problema al polpaccio. Un tempo da 2h04’ e il record del percorso sono il mio obiettivo per Domenica”, ha detto Abshero.

Altri atleti con un personale sotto le 2h07’ sono gli etiopi Dino Sefir (2h04’50”) e Endeshew Negesse (2h04’52”) e i keniani Bernard Kipyego (2h06’29”) e Nichoas Kipkemboi (2h06’33”) e il brasiliano Marilson Dos Santos, due volte vincitore alla maratona di New York e atleta dal personale di 2h06’34”

Nella gara femminile spicca la campionessa mondiale di mezza maratona Meseret Hailu che proverà a diventare la prima donna dal 1981  di vincere due volte ad Amsterdam. Hailu ha stabilito il record personale e il primato del percorso di 2h21’09” nel 2012. Hailu vanta un secondo posto a Boston nel 2013 e un quarto a Dubai nel 2014. Hailu dovrà vedersela con la connazionale Bethelem Moges, quinta a Dubai dietro alla Hailu in 2h26’42”

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