TREVISO HALF MARATHON SOLD OUT. E UN RUNNER SU TRE SARA’ DONNA, TRA QUESTE FRANCA FIACCONI.

Salavatore Bettiol Ph Organiazzione
Quota 2.400 è stata superata di slancio. E oltre non si andrà. Treviso Half Marathon ha chiuso le iscrizioni lunedì, con un anticipo di tre giorni rispetto alla scadenza programmata. Gli iscritti sono 2.457, numero che da qui a domenica non cambierà, se non per lievi aggiustamenti. “Avevamo preventivato di arrivare a quota 2.200. Viste le tante richieste siamo andati oltre, ma più di così non riusciamo a fare. Sono numeri straordinari per un evento all’esordio, vogliamo avere la certezza che tutto vada per il meglio”, spiega l’ex campione azzurro Salvatore Bettiol, responsabile organizzativo dell’evento. L’edizione inaugurale della Treviso Half Marathon si tingerà decisamente di rosa: tra i 2.457 iscritti ci sono ben 889 donne (1.568, invece, gli uomini). La presenza femminile sfiorerà dunque il 36%.

Una percentuale da record per una corsa italiana.Curiosità: tra gli atleti impegnati domenica lungo i 21,097 km (omologati ufficialmente sabato dalla Fidal) ci sarà anche una squadra di 13 finanzieri provenienti da diverse province del Veneto. I loro nomi? Salvatore Lo Gatto, Angelo Iennaco, Riccardo Biancalana, Salvatore Navas, Lucio Masciocchi, Giovanni D’Isa, Roberto Arunto, Cosimo Damiano Piazzolla, Corrado Smedile, Gianluca Venturato, Roberto Doria, Danilo Graziani e Salvatore Raimondo. L’iniziativa è partita da Massimo Dell’Anna, comandante del nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Treviso che, in attesa di applaudire i colleghi sul traguardo, parteciperà alla Family Run, la stracittadina di 4 chilometri aperta a tutti.

Un po’ di nomi: lui ha conquistato l’Olimpiade, lei è stata la prima (e finora unica) atleta italiana a vincere la maratona di New York. Gelindo Bordin e Franca Fiacconi saranno tra gli ospiti dell’edizione inaugurale della Treviso Half Marathon. Mentre in testa alla gara si correrà tenendo d’occhio il cronometro (i keniani Kiprop Limo ed Erick Leon Ndiema promettono tempi di valore internazionale), il vicentino – direttore marketing performance di Diadora, storica azienda trevigiana che è anche sponsor tecnico dell’evento – e la bionda romana, oggi soprattutto allenatrice e organizzatrice di viaggi sportivi, si mescoleranno alla massa degli oltre 2.400 appassionati che domenica 12 ottobre invaderà il cuore del centro storico della Marca. Bordin e la Fiacconi hanno contribuito a scrivere la storia della maratona azzurra. Gelindo è l’uomo di Seul, il primo italiano a vincere la medaglia d’oro olimpica sui 42 chilometri. Oggi corre per diletto, guardando il cronometro molto meno di una volta, ed è curioso di scoprire l’evento organizzato dal suo vecchio collega di Nazionale, Salvatore Bettiol. Franca, una leggenda scritta all’ombra dei grattacieli newyorkesi, dov’è salita quattro volte sul podio (prima nel ’98, seconda nel ’96 e nel 2000, terza nel ’97), è reduce da una maratona di Berlino corsa in poco più di tre ore. Un tempo di tutto rispetto: garantito che la sua lunga sagoma bionda non passerà inosservata nel gruppo. Va definendosi, intanto, il cast degli atleti che lotteranno per un posto sul podio assoluto o nelle immediate vicinanze: alla keniana Hellen Jepkurgat (1h10’42” di primato personale) e alla veneziana Giovanna Pizzato, vanno aggiunte la campionessa italiana di maratona 2013, Elisa Stefani, e la trevigiana Valentina Bernasconi, azzurra dei 1500 metri, al debutto nella mezza maratona nella prospettiva di un progressivo allungamento delle distanze di gara. In campo maschile, oltre a Kiprop Limo (59’56” di personale) ed Erick Leon Ndiema (1h01’21”), sarà al via il trevigiano Simone Gobbo. Curiosità inoltre per l’esordio sulla distanza di un altro atleta della Marca, Mekonen Magoga, 21 anni, origine etiope e un buon curriculum in pista (14’47” quest’anno nei 5000).

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