BARSHIM CHIUDE LA STAGIONE CON 2.35 AI GIOCHI ASIATICI

Mutaz Barshim
2.35 ai Giochi Asiatici, qui ritratto in occasione del 2.41
al Golden Gala (Fonte Colombo/Fidal)
Muatz Essa Barshim ha concluso in bellezza la sua straordinaria stagione vincendo ai Giochi Asiatici di Incheon con la misura di 2.35.
di Diego Sampaolo

 

In una gara molto competitiva con ben cinque saltatori ancora in gara quando l’asticella è stata elevata a 2.29. Solo Barshim e il cinese Zhang Guowei sono stati in grado di valicare l’asticella a questa misura. Muamer Barshim ha fallito tre prove a 2.29 ma si è aggiudicato il bronzo avendo superato tutte le misure fino a 2.25 al primo tentativo.  

Barshim, primatista asiatico con il 2.43 realizzato in Diamond League a Bruxelles il 5 Settembre scorso, ha dapprima superato quota 2.33 eguagliando il record dei Giochi detenuto dal 1982 dall’ex primatista del mondo cinese Zhu Janhua. Zhang Guowei è rimasto in gara con un tentativo riuscito a 2.33, solo un centimetro meno rispetto al suo primato personale.

Barshim successivamente ha superato 2.35 al primo tentativo aggiudicandosi la gara prima di tentare senza successo due prove a 2.40 prima di fermarsi anche a causa della stanchezza dopo una lunga stagione nella quale ha vinto il titolo mondiale indoor a Sopot con 2.38 e il diamante della Diamond League dopo una serie di duelli memorabili con Bohdan Bondarenko oltre la quota di 2.40. Nel corso della sua stagione Barshim ha disputato 15 gare vincendone 9 con quattro salti oltre i 2.40

 Durante l’estate Barshim ha migliorato il record asiatico tre volte superando 2.41 a Roma, 2.42 a New York e 2.43 a Bruxelles diventando il secondo saltatore della storia a due centimetri dal record del mondo di Javier Sotomayor. Ha vinto anche il celebre meeting di salto in alto a Eberstadt con 2.41. Il 2014 verrà ricordato come l’anno d’oro nel salto in alto nel quale la barriera dei 2.40 è stata superata ben 16 volte (12 all’aperto e 4 a livello indoor). Mai prima del 2014 due atleti avevano superato i 2.40 nella stessa gara. Nel 2014 è successo in ben quattro occasioni: nel meeting indoor di Arnstadt dove Ivan Ukhov e Aleksey Dmitrik hanno suerato entrambi i 2.40, a New York dove Bondarenko ha eguagliato il record europeo con 2.42 vincendo per un numero minore di errori rispetto a Barshim che ha migliorato il suo record asiatico di un centimetro. A Losanna Bondarenko e il connazionale ucraino Andriy Protsenko hanno superato entrambi 2.40. Infine nell’ultima sfida a Bruxelles Barshim si è imposto con 2.43 battendo di tre centimetri Bondarenko.

Nelle altre finali della terza giornata dei Giochi Asiatici spicca la doppietta di Mohamed Al Garni che dopo il successo sui 5000 ha vinto anche i 1500 metri con 3’40”23 battendo l’ex campione del mondo Rachid Ramzi. Il quatariota Abubakher Kamal si è imposto nei 3000 sipei in 8’28”72 davanti a Mubarak Taher (8’39”62). La due volte campionessa Maryam Yusuf Jamal ha vinto il suo terzo oro sui 1500 metri femminili in 4’09”90 battendo la connazionale Mimi Belete (4’11”03).

 

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