BONDARENKO E PROTSENKO NELL’ATO; GATLIN E FELIX AL RIETI MEETING 2014

Bondarenko stella del Rieti meeting
(Fonte Colombo/Fidal
Sarà un pomeriggio di grande atletica quello che attende gli appassionati di atletica domani allo Stadio Raul Guidobaldi di Rieti quando scenderanno in pista molte stelle in occasione del Rieti Meeting 2014, tappa italiana del circuito World Challenge IAAF.
di Diego Sampaolo

 
 
Su tutti spicca la straordinaria gara del salto in alto tra i due ucraini Bohdan Bondarenko e Andriy Protsenko, due dei cinque uomini capci di superare i 2.40 in questa stagione, Bondarenko ha superato cinque volte i 2.40 in questa stagione a Tokyo, a New York (dove ha eguagliato il record europeo di Patrick Sjoberg, a Losanna, a Montecarlo e Bruxelles. Nella capitale belga è stato sconfitoo da Mutaz Barshim che è diventato il secondo di sempre migliorando il record asiatico con 2.43.

Protsenko è entrato a far parte della ristretta elite dei saltatori in grado di superare i 2.40 in ocasione del meeting di Losanna pur perdendo la gara per un numero minore di errori rispetto a Bondarenko.

Agli ultimi Europei di Zurigo Bondarenko ha conquistato il primo titolo europeo della sua carriera con 2.35 battendo Protsenko in una giornnata fredda e piovosa.

L’obiettivo sarà cancellare il record del meeting di 2.38 stabilito da Igor Paklin nel 1986. La pedana reatina ha regalato in passato duelli memorabili come quello tra Carlo Thranardt e Valery Sereda dove entrambi superarono il record europeo con 2.37.

L’altro piatto forte di Rieti 2014 sarà il duello tra Justin Gtalin, reduce dalla straordinaria doppietta 100-200 di Bruxelles nel giro di un’ora con 9”77 (miglior tempo dell’anno) e 19”71 (atre centesimi di secondo dal record personale realizzato a Montecarlo lo scorso 18 Luglio), Nesta Carter, quinto di sempre con il 9”78 realizzato proprio a Rieti nel 2010, Asafa Powell, che torna sulla pista del suo record del mondo di 9”74 realizzto sulla pista reatina nel 2007 e Christophe Lemaitre che a Rieti si impse due anni fa in 10”04 e corse uno dei suoi migliori tempi con 9”97 nel 2010

La quattro volte campionessa olimpica e otto volte iridata Allyson Felix farà il suo debutto sulla pista reatina sui 100 metri dopo lo strepitoso successo sui 200 di Bruxelles in 22”02 che gli ha permesso di vincere la Diamond League. In questa stagione la fuoriclasse californiana ha corso in 11”01 ma vanta un personale di 10”89 realizzato in occasione del quinto posto nella finale olimpica di Londra.

Rieti ha sempre regalato grandi gare di mezzofondo e anche quest’anno saranno soprattutto i 1500 e gli 800 a calmitare l’attenzione del pubblico del Guidobaldi. Nei 1500 metri Silas Kiplagat insegue il tris di vittorie dopo i successi delle ultime edizioni (3’31”86 nel 2012 e 3’30”13 lo scorso anno). Kiplagat è stato battuto di due centesimi di secondo dal campione olimpico Taofik Makloufi a Bruxelles. L’algerino correrà gli 800 metri contro il gibutiano Ayanleh Souleiman, campione del mondo indoor sui 1500 e bronzo ai Mondiali sugli 800 metri e il campione europeo di Zurigo Adam Kszczot, vincitore Venerdì a Bruelles sui 1000 metri

Sugli 800 metri la diciannovenne Federica Del Buono proverà a migliorare il suo record personale di 2’01”80 sulla pista dove suo padre Gianni stabili il record italiano dei 3000 metri. Con lei ci sarà anche la campionessa del mondo di Osaka 2007 Janeth Jepkosgei oltra Marta Milani eMargherita Magnani.

Alessia Trost cercherà d concluderà al meglio una stagione difficile. L’obiettivo potrebbe essere migliorare il suo record stagionale di 1.91 realizzato Martedì a Rovereto. L’allieva di Gianfranco Chessa ritroverà in Pedana la compagna di allenamenti Desiré Rossitt e la vice campionessa del mondo allieve Erika Furlani

Giuseppe Gibilisco concluderà a Rieti la sua straordinaria carriera culminata con il titolo mondiale di Parigi 2003 e il bronzo olimpico di Atene 2004. “A Zurigo ero pronto per fare meglio di quanto hofatto. Non volevo concludere la carriera con i tre nulli di Zurigo, così ho chiamato l’organizzatore Sandro Giovannelli per proporgli di organizzare la mia gara d’addio e mi ha detto che Rieti è casa mia. Voglio concludere la mia carriera quin anche se lascio una porticina aperta”, ha detto Gibilisco. Il siracusano ha stabilito proprio a Rieti il suo record stagionale con 5.70 lo scorso Luglio.  

Rieti ha vissuto il suo suo antipasto Sabato pomeriggio con la gara del lancio del martello dove il campione del mondo Pawel Fajdek ha conquistato il successo con 81.11 davanti al campione olimpico e europoeo Krisztian Pars che ha difeso il primo posto nel ranking del Challenge IAAF del lancio del martello.

Al Rieti Meeting gareggeranno atlei provenienti da 51 paesi. Nelle precedenti 43edizioni hanno preso parte in tutto 3440 atleti di 112 paesi. Rieti ha ospitato la bellezza di 218 campioni olimpici, 251 campioni mondiali e 152 primatisti mondiali.

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