PERKOVIC E PITKAMAKI IN EVIDENZA AL MEMORIAL HANZEKOVIC DI ZAGABRIA

Il Memorial Boris Hanzekovic di Zagabria, penultima tappa del circuito IAAF World Challenge, è stato flagellato dalla pioggia, dal freddo e dal vento che hanno condizionato pesantemente i risultati.
di Diego Sampaolo

 
 

 
 
La beniamina di casa Sandra Perkovic, uno dei tre volti del manifesto ufficiale del meeting croato, ha dovuto faticare per trovare il giusto ritmo solo due giorni dopo aver perso il suo allenatore e mentore Ivan Ivancic, morto improvvisamente Domenica. La campionessa europea di Zurigo nonché vincitrice delle Olimpiadi e dei Mondiali ha debuttato con un lancio da 60.41 e si é trovata ad inseguire la francese Melina Robert Michon che si è portata in testa con 60.54m. Perkovic ha saputo reagire piazzando prima un lancio da 65.00 e poi la misura finale di 65.09m all’ultimo tentativo.

“E’ stato difficile trovare il ritmo all’inizio senza Ivan in tribuna. Ho provato a non pensare a lui ma quando Melina ha preso il comando della gara sono riuscita a reagire”, ha detto Perkovic.

La tedesca Shanice Craft, bronzo agli Europei di Zurigo, si è piazzata al secondo posto con 61.15 davanti a Robert Michon (60.75).

Sotto la pioggia non era facile realizzare grandi prestazioni tecniche e per questo è da sottolineare in modo particolare il buon 84.72 del giavellottista finlandese Tero Pitkamaki che al terzo lancio ha sorpassato il vincitore della Diamond League Thomas Rohler che si era portato in testa con 82.42 prima di migliorarsi con un lancio da 82.69m.

Nei 110 ostacoli il due volte campione europeo Sergey Shubenkov ha superato all’ultima barriera il forte cubano Orlando Ortega e ha conquistato il successo per tre centesimi di secondo in 13”39.

E’ servito il photo-finish per determinare il vincitore dei 100 metri maschili tra Kemar Bailey Cole e Asafa Powell, entrambi cronometrati in 10”07. Il successo è andato a Bailey Cole che ha conquistato il suo terzo successo consecutivo dopo le tappe di Diamond League di Birmingham e Zurigo.

La campionessa mondiale indoor dei 60 ostacoli Nia Ali si è aggiudicata il successo per sei centesimi di secondo sulla bielorussa Alina Talay in 12”92.

Nella sfida tra campioni continentali dei 400 metri il britannico Martyn Rooney ha preceduto Isaac Makwala per undici centesimi di secondo in 45”49. Nei 1500 metri la statunitense Brenda Martinez, bronzo ai Mondiali di Mosca, si è imposta davanti alla polacca Renata Plis in 4’05”46. Ferguson Rotich e Lawrence Kemboi Kipsang si sono aggiudicati rispettivamente negli 800 metri in 1’45”78 e nei 3000 siepi in 8’19”59.

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