LE STELLE CROATE PERKOVIC; SIMIC E VLASIC IN GARA A ZAGABRIA

Sarà un grande Martedì sera di atletica con due classici meeting come il Palio della Quercia di Rovereto e il Memorial Hanzekovic di Zagabria, valido come penultima tappa del circuito IAAF World Challenge.
di Diego Sampaolo

Saranno le stelle di casa Sandra Perkovic nel lancio del disco, Blanka Vlasic e Ana Simic nel salto in alto le protagoniste indiscusse del meeting croato dedicato all’ex ostacolista dei 110 Boris Hanzekovic.

Perkovic ha vinto a Zurigo il suo terzo titolo europeo della sua carriera con l’eccellente misura di 71.08m, una misura che non si registrava a livello mondiale dal 1992. La campionessa olimpica, mondiale e europea subì una delle due sconfitte degli ultimi due anni ad opera della statunitense Gia Smallwood Lewis proprio nel meeting di casa.

Perkovic ritroverà in pedana la francese Melina Robert Michon e la tedesca Shanice Craft, rispettivamente seconda e terza agli Europei di Zurigo.

Il salto in alto femminile si preannuncia come la sfida tra la due volte campionessa del mondo Blanka Vlasi e la stella emergente del salto in alto croato Ana Simic, medaglia di bronzo agli Europei di Zurigo. Vlasic ha scritto pagine memorabili del meeting di Zagabria. Nel 2003 superò i 2 metri per la prima volta in carriera, mente nel 2009 realizzò la seconda performance di sempre all’aperto con 2.05m.

Simic ha superato 1.99 per vincere la medaglia di bronzo agli Europei di Zurigo e si è classificata seconda nella finale della Diamond League sempre nella città svizzera. In gara anche la campionessa mondiale indoor Kamila Lichwinko

Gli ostacoli saranno dedicati all’ostacolista Borsi Hanzekovic e come sempre offriranno un cast di alto livello. Nei 110 ostacoli il campione europeo di Helsinki e Zurigo Sergey Shubenkov affronterà il cubano Orlando Ortega, secondo quest’anno a Montecarlo in 13”01 e il primatista mondiale Aries Merritt, in ripresa dopo due anni travagliati a causa di un infortunio.

Nei 100 ostacoli saranno in gara due campionesse europee di Zurigo la britannica Tiffany Porter, oro sulla distanza, e la vincitrice dell’eptathlon Antoinette Nana Djimou.

Nel giavellotto maschile la pedana si infiammerà con il bronzo degli Europei Tero Pitkamaki e il tedesco Thomas Rohler, che al meeting di Zurigo ha vinto con un eccellente lancio di 87.63 prendendosi la rivincita dopo il dodicesimo posto agli Europei.

Nei 100 metri maschili il vincitore del Weltklasse di Zurigo Kemar Bailey Cole sfiderà il connazionale Asafa Powell (9”87 in questa stagione) e lo statunitense Mike Rodgers. Nei 200 femminili le favorite saranno l’argento e il bronzo degli Europei Jodie Wiliams e Myriam Soumarè. Nei 400 metri le principali attrazioni saranno Il campione africano Isaac Makwala e l’oro europeo di Zurigo Martyn Rooney in una rivincita del meeting di Berlino dove si è imposto l’atleta del Botswana. La campionessa olimpica e mondiale Brittney Reese incrocerà l’argento e il bronzo degli Europei di Zurigo Ivana Spanovic e Dariya Klishina

Molto interessanti i 1500 metri femminili con la giovane Dawit Seyaum, 3’59”61 di personale a Marrakesh e campionessa mondiale juniores a Eugene e argento ai Campionati Africani e la diciassettenne Gudaf Tsegaye, seconda nella stessa gara iridata di Eugene. Negli 800 metri maschili sarà affare tutto keniano tra Fergusoon Rotich (1’42”84 a Montecarlo) e il campione del mondo juniores Alfred Kipketer.

Nel pomeriggio si è svolta nel centro di Zagabria la gara del lancio del peso dove il bronzo dei Mondiali Indoor Tom Walsch ha preceduto di 25 centimetri sul due volte campione olimpico Tomas Majewksi con un miglior lancio di 20.69m

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Il 17 dicembre corri con Timing Data Service
E’ tutto pronto per l’11° Allenamento di Natale
Road to Reggio Emilia: i top runner al via della maratona
Abbigliamento Accessori Calzature
Le calze a righe di Sara Dossena a NY? Ecco dove le puoi comprare
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre