FINALE DIAMOND LEAGUE A ZURIGO: AMOS RE SUGLI 800 – DEL BUONO PERSONALE SUI 1500 METRI VINTI DA JENNIFER SIMPSON

 
 
Nijel Amos ha trionfato gli attesissimi 800 metri in 1’43”77 nella gara di più alta caratura del Weltklase di Zurigo che presentava un cast degno di una finale olimpica e mondiale. Tutti i migliori erano in gara: il campione olimpico e primatista mondiale David Rudisha, il campione mondiale Mohamed Aman, il vice olimpico e primaista mondiale juniores Nijel Amos, il campione europeo Adam Kscczot e il primatista francese Pierre Ambroise Bosse  Il giovane ottocentista del Botswana  ha avuto la meglio emergendo sul rettilineo finale con uno straordinario sprint che gli ha permesso di battere il gibutiano Ayanleh Souleiman (1’43”93) e David Rudisha (1’43”96). Seguono in classifica Ferguson Rotich Cheruiyot (1’44”42), Bosse (1’44”69) e Marcin Lewandowski (1’44”75) e Kszczot (1’44”84).
di Diego Sampaolo

Il successo di Zurigo incorona Nijel Amos vincitore della Diamond Race con 14 punti, 4 in più rispetto a Rudisha che guidava prima della finale. In questa stagione Amos ha vinto i due 800 metri più importanti dell’anno a Montecarlo (in 1’42”45) e a Zurigo e ha battuto Rudisha ai Giochi del Commonwealth di Glasgow.   

“Quest’anno ho avuto mi sono potuto allenare bene dopo essere rimasto infortunato nella scorsa stagione”, ha detto Amos

Il Weltklasse ha confermato la sua reputazione di meeting di classe mondiale offrendo tante belle gare e finali palpitanti in tutte le gare valide per l’assegnazione dei diamanti nella prima delle due finali della Diamond League. Un record del meeting è caduto nei 3000 siepi femminili dove la tunisina Habiba Ghribi ha fermato il cronometro in 9’15″23.

La Diamond League si concluderà Venerdì prossimo con la seconda finale di Bruxelles dove saranno assegnati altri 16 titoli nelle restanti gare del programma.

1500 metri femminili: NUOVO PERSONALE PER FEDERICA DEL BUONO: La diciannovenne Federica Del Buono ha festeggiato il debutto in carriera sul palcoscenico della Diamond League stabilendo il suo nuovo record personale sui 1500 metri con 4’06”80 nello stadio che l’ha consacrata a livello internazionale con il fantastico quinto posto agli Europei zurighesi. La giovane figlia d’arte si è permessa addirittura il lusso di battere due grandissime campionesse come la campionessa del mondo degli 800 metri Eunice Sum e la due volte campionessa del mondo Maryam Youssif Jamal.

“Sono all’85 percento  della mia forma. Volevo vedere se ero in grado di correre una gara  tattica.Volevo evitare di esser imbottigliata. E’ stato un buon test in vista delle prossime stagioni”, ha detto Simpson.

La statunitense Jennifer Simpson ha vinto per appena un centesimo di secondo sulla connazionale Shannon Rowbury in un finale incredibile nel quale entrambe si sono tuffate sulla linea del traguardo. A vincere per appena un centesimo di secondo (3’59”92 a 3’59”93) è stata la Simpson che si è portata a casa il successo nella Diamond Race superando in classifica la campionessa europea di Zurigo 2014 Sifan Hassan che si è dovuta accontentare del quarto posto in 4’00”75.  
 

100 metri maschili: BAILEY COLE SOTTO I 10 SECONDI: Il vincitore dei Giochi del Commonwealth Kemar Bailey Cole ha conquistato il successo sui 100 metri scendendo sotto i 10 secondi con 9”96 precedendo lo statunitense Mike Rodgers (10”05) e il campione europeo James Dasaolu (10”06), Asafa Powell (10”07) e il campione europeo dei 200 metri Adam Gemili (10”14)


200 metri maschili: EDWARD SOTTO I 20 SECONDI: Alonso Edward ha coronato la sua grande stagione vincendo la finale di Zurigo in un eccellente 19”95 e il successo nella Diamond Race con 19 punti scavalcando in classifica il giamaicano Nickel Ashmeade (secondo con 20”01) che guidava con tre punti di vantaggio dopo il successo nell’ultimo scontro di Birmingham.

400 metri maschili: NUOVO TRIONFO DI MERRITT: Lashawn Marritt, già sicuro del successo del successo in Diamond League prima di Zurigo, ha conquistato il suo terzo successo al Letzigrund dopo quelli del 2009 e del 2013 con un ottimo 44”36 davanti al campione statunitense del 2014 Gil Roberts (44”95) e al campione africano Isaac Makwala (45”03).  

100 metri femminili: CAMPBELL BROWN VINCE IL DIAMANTE: L’assenza della statunitense tori Bowie, infortunatasi a Birmingham, ha aperto la lotta per la vittoria finale della Diamond Race ad ogni risultato. Chi vinceva a Zurigo si aggiudicava la vittoria finale. La giamaicana Veronica Campbell Brown si è portata a casa il successo di Zurigo e il diamante prevalendo al photo-finish sulla vice campionessa mondiale dei 100 e dei 200 Murielle Ahouré con lo stesso tempo di 11”04. La regina degli Europei di Zurigo 2014 Dafne Schippers si è confermata su grandissimi livelli stabilendo il terzo tempo più veloce della sua carriera con 11”10 tagliando il traguardo in quarta posizione dietro alla nigeriana Blessing Okagbare (11”06)

100 ostacoli femminili: HARRISON CADE, VINCE HARPER NELSON: La campionessa olimpica di Pechino Dawn Harper Nelson ha trionfato in 12”58 aggiudicandosi la vittoria nella Diamond Race con 21 punti approfittando della caduta sull’ultimo ostacolo della connazionale Queen Harrison che guidava la classifica prima della finale di Zurigo. La campionessa olimpica Sally Pearson si è piazzata al secondo posto in 12”71 precedendo di un centesimo di secondo la vincitrice degli Europei di Zurigo Tiffany Porter.

Salto in alto femminile: KUCHINA eGUAGLIA I 2 METRI La giovane russa Maria Kuchina si è aggiudicata la finale di Zurigo e il diamante  eguagliando il personale a  2 metri al promo tentativo dopo aver avuto bisogno di due salti per valicare 1.96 La croata Ana Simic ha superato tutte le misure fino a 1.98 alla prima prova ma fallisce tre prove a 2.00. Alessia Trost ha ripetuto il nono posto degli Europei di Zurigo con 1.89

5000 metri maschili: NDIKU CORONA UN ANNO MAGICO CON UN DIAMANTE: Nel mezzofondo prolungato é stato l’anno di Caleb Ndiku che dopo i successi ai Mondiali Indoor e ai Giochi del Commonwealth ha coronato una stagione davvero memorabile vincendo i 5000 metri in 13’07”01 davanti al primatista mondiale stagionale Muktar Edris (13’07”32)  e allo statunitense Galen Rupp (13’07”82)

“E’ stato importante vincere oggi a fine stagion. E’ un grande risultato vincere la Diamond Race.soprattutto considerando che prima correvo i 1500 metri. Alla Primary School correvo perfino i 400, poi sono passato agli 800 metri e ai 1500 metri. In futuro chissà, potrei correre la maratona !”, ha detto Ndiku

Lancio del giavellotto maschile: ROHLER RISCATTA LA DELUSIONE DEGLI EUROPEI: Il tedesco Thomas Rohler ha riscattato la delusione degli Europei vincendo sulla stessa pedana di Zurigo con un eccellente primato personale di 87.83m e si è aggiudicato il successo nella Diamond Race con 15 punti. Il giovane campione olimpico Keshor Walcott di Trinidad and Tobago ha migliorato il record nazionale con 85.77 precedendo il finlandese Tero Pitkamaki (85.12).

“Quando ho visto il risultato, mi sono detto WOW. Ho stabilito uno straordinario primato personale riscattando un brutto Europeo nello stesso stadio”, ha detto Rohler

Lancio del peso maschile: IN TRE OLTRE I 21 METRI- HOFFA SUPERA STORL CON 21.88: Il lancio del peso è tornato allo Stadio Letzigrund dopo essere stato disputato negli ultimi anni alla Stazione Centrale di Zurigo. Reese Hoffa ha vinto una gara bellissima con tre uomini oltre i 21 metri con un lancio da 21.88 all’ultimo tentativo. Il campione statunitense e leader stagionale Joe Kovaks si è portato in testa con un lancio da 21.07m al primo tentativo che ha incrementato portandosi a 21.43 alla terza prova. Hoffa ha superato la fettuccia dei 21 metri due volte con due lanci da 21.05 al primo e al terzo tentativo prima di andare in crescendo nei tre lanci finali con 21.37, 21.58 e 21.88 che gli ha regalato la vittoria. David Storl, campione europeo sulla pedana del Letzigrund, ha strappato il secondo posto a Kovacs al quinto tentativo con 21.47m.

Salto con l’asta femminile: MURER VINCE MA BUCHLER BATTE IL RECORD SVIZZERO: fabiana Murer ha vinto la classifica generale grazie al successo nella finale al termine di una gara perfetta senza errori fino lla misura che le ha regalato la vittoria di 4.72 prima di sbagliare tre prove a 4.82. Il pubblico svizzero ha gioito per il doppio record nazionale della beniamina di casa Nicole Buchler che ha superato l’asticella prima a 4.62 e poi 4.67 . 

Salto triplo maschile: TAYLOR OLRE I 17.50: Il campione olimpico Christian Taylor supera il suo record stagionale con 17.51 all’ultimo tentativo.Taylor ha superato nella classifica generale il suo amico rivale Will Claye che guidava prima della finale di Zurigo ma si deve accontentare del terzo posto con 17.39 alle spalle del campione europeo Benjamin Compaoré che ha quasi ripetuto la performance degli Europei con un salto da 17.45 che gli è valso il primo posto provvisorio fino all’ultimo tentativo quando Tayllor ha piazzato il salto della vittoria

Salto in lungo femminile: SPANOVIC PRIMA A ZURIGO MA BARTOLETTA VINCE LA DIAMOND RACE: La serba ivana Spanovic, medaglia d’argento europea sulla stessa pedana, si è aggiudicata l’ultima prova di Zurigo con un salto di 6.80 al primo tentativo. La statunitense Tianna Bartoletta, l’unica ad aver superato i 7 metri in questa stagione con 7.02m e vincitrice in tre prove della Diamond League, ha vinto la Diamond Race con 16 punti grazie al secondo posto di Zurigo con 6.76. Ho potuto gioire anche il pubblico di casa per la bella prova della ticinese Irene Pusterla, che ha conquistato un ottimo quarto posto con ilsuo personale stagionale eguagliato di 6.65 arrivando ad un centimetro dalla campionessa olimpica e mondiale Brittney Reese. Pusterla è figlia d’arte di Fabrizio Pusterla, che vinse i 100 metri al Weltklasse di Zurigo nel 1970.  

Lancio del disco femminile: PERKOVIC VINCE IL TERZO DIAMANTE CONSECUTIVO: Sandra Perkovic, già sicura della vittoria finale nella Diamond Race, ha suggellato il successo vincendo con l’eccellente misura di 68.36m all’ultimo lanco dopo aver realizzato 67.32 e 67.64 rispettivamente al terzo e al quarto lancio. La discobola croata ha vinto il suo terzo titolo europeo due settimane fa sulla stessa pedana con 71.08, la miglior misura degli ultimi 22 anni. Oggi ha portato a casa il suo terzo diamante consecutivo con un bottino eccellente di 30 punti.La statunitense Gia Lewis Smallwood, l’unica a aver battuto la Perkovic l’anno scorso a Glasgow, ha superato la barriera dei 67 metri con 67.32m al secondo tentativo

400 ostacoli maschili: GRANDE FESTA PER HUSSEIN; L?EROE SVIZZERO:  Kariem Hussein, diventato il nuovo eroe svizzero dopo il successo agli Europei di Zurigo,, è stato accolto con un boato dal pubblico del Letzigrund al momento in cui lo speaker ha annunciato il suo nome. Lo studente in medicina di padre egiziano ha ripagato l’affetto del pubblico zurighese stabilendo il nuovo record personale con 48”70 classificandosi quarto nella gara vinta dall sudafricano Cornell Fredericks (48”25). Il vice campione olimpico e mondiale Michael Tinsley, secondo in 48”31, ha vinto la Diamond Race con 21 punti con quattro lunghezze di vantaggio sul portoricano Javier Culson (48”53).

Staffetta 4×100: RECORD NAZIONALE DELLA GRAN BREATAGNA: Ancora Gran Bretagna come undici giorni fa quando il quartetto della Union Jack si impose davanti alla Francia e alla Russia. Le ragazze britanniche si sono ripetute ancora vincendo a suon di record nazionale con 42”21 precedendo la Giamaica (42”33) e gli Stati Uniti (42”48). Ancora quarto posto per la staffetta italiana che ha ripetuuto lo stesso piazzamento degli Europei con 43”86 con un quartetto diverso rispetto agli Europei nel quale Martina Giovanetti ha preso il posto dell’infortunata Irene Siragusa. Le altre staffettiste erano Marzia Caravelli, Martina Amidei e Audrey Alloh. Come agli Europei la Svizzera e l’Olanda non hanno terminato la gara.

3000 siepi femminili: RECORD DEL MEETING CON GHRIBI: La Tunisina Habiba Ghribi, medaglia d’argento olimpica a Londra, ha vinto in volata nell’ultimo giro davanti all’etiope Hiwot Ayalew stabilendo il nuovo record del meeting con 9’15”23.. Alle sue spalle Ayalew ha preceduto la connazionale sSofia Assefa in 9’19”79 nella sfida diretta per la Diamond Race portandosi a casa il diamante

100 metri maschili Serie B: Il campione europeo juniores di Rieti Chijndu Ujah, che ha stupito tutti quest’anno correndo in 9”96 a Hengelo, si è aggiudicato la serie B dei 100 metri nel pre-programma in 1016 precedendo l’olandese Churandy Martina di due centesimi di secondo

100 metri femminili serie B: La statunitense Barbara Pierre si è imposta per cinque centesimi sulla giamaicana Shillione Calvert in 11”15 in una serie B dche presentava velociste di buon livello internazionale.

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