BARSHIM 2.41 A EBERSTADT – BOLT 9.98 A VARSAVIA

Mutaz Barshim vola a 2.41
a Eberstadt (Fonte Colombo/
Fidal)
Mutaz Barshim ha vinto la trentaseiesima edizione del prestigioso meeting tedesco di salto in alto di Eberstadt nella regione del Baden Wurttenberg con uno strepitoso 2.41, un solo centimetro in meno rispetto al suo record asiatico stabilito al meeting di New York. Con questa prestazione il giovane qatariota ha battuto il record del meeting detenuto da Javier Sotomayor che superò la misura di 2.40 nel 1994. Mai su suolo tedesco un altista si era spinto così in alto all’aperto. Solo a livello indoor il tedesco Carlo Thranardt è riuscito a fare meglio superando 2.42 al meeting al coperto di Berlino.
di Diego Sampaolo

Ebersstadt presentava il miglior cast della storia di questo grande meeting con ben cinque dei sei atleti in grado di superare 2.40 in questa stagione. Il canadese Derek Drouin, recente vincitore ai Giochi del Commonwealth, è stato l’unico in grado di competere con Barshim arriavndo fino a 2.35. Barshim ha mancato tre tentativi al record asiatico di 2.43. Il giapponese Tobe Naoto ha superato 2.30 classificandosi al terzo posto. Ivan Ukhov si è fermato a 2.27.

Nella gara femminile la vittoria è andata alla lettone Ayrine Palsyte con 1.98 davanti alla croata Ana Simic, che ha saltato 1.96, stessa misura fatta registrare dalla tedesca Marie Lawrence Jungfleisch, dalla polacca Justyna Kaszprycka e dalla under 23 britannica Isbel Pooley, che ha battuto il record nazionale. La campionessa europea Ruth Beitia si è piazzata sesta con 1.94

Bolt debutta sui 100 metri a Varsavia

Usain Bolt ha debuttato stasera al Memorial Kamila Skolimowska, meeting dedicato alla compianta campionessa olimpica del lancio del martello di Sydney morta a soli 26 anni.

Il sei volte campione olimpico giamaicano ha fermato il cronometro in 9”98 nella prima gara sui 100 metri della sua breve stagione che lo vedrà impegnato Giovedì al Weltklasse di Zurigo nella prima finale della Diamond League. Prima della gara di Varsavia Bolt aveva corso un solo 100 metri su una pista montata sulla famosa spiaggia di Copacabana Domenica scorsa fermando il cronometro in 10”06. La gara di Varsavia si è svolta al coperto utilizzando il tetto retrattile  dello Stadio di Varsavia eper sfuggire alla pioggia  il tempo di Bolt vale la migliore prestazione mondiale di sempre sui 100 metri indoor (in attesa di omologazione). Il precedente primato di Frankie Frederiks (10″05) risaliva al meeting indoor di Tampere indoor del 1996. Il tempo è in attesa di omologazione da parte della IAAF

Dopo una reazione allo sparo di 0.133 la sua messa in moto non è stata sfavillante ma Usain ha preso il largo rifilando un distacco abissale al connazionale Sheldon Mitchell, secondo in 10″33


“Le sensazioni sono state buone. Scendere sotto i 10 secondi non è così scontato. Correre in 9″98 è soddisfacente visto che ho corso poche gare”,ha detto Bolt dopo la gara

 Tra gli altri risultati del Memorial Skolimovska va sottolineato il settimo successo in questa stagione del campione olimpico, mondiale e europeo Robert Harting sul rivale Piotr Malachowski. Il gigante tedesco ha aperto con un lancio da 63.28 prma di incrementare altre due volte prima con 66.08 e 67.40. Malachowski ha ottenuto il miglior lancio con 65.30 al quinto tentativo precedendo di dieci centimetri l’altro polacco Robert Urbaniek, medaglia di bronzo a Zurigo.

La campionessa europea del lancio del martello Anita Wlodarczyk ha migliorato il record del meeting portandolo da 76.70 a 77.66 precedendo la primatista del mondo Betty Heldler (76.26). Il polacco Pawel Fajdek, campione del mondo del martello, ha migliorato di dieci centimetri il record polacco d Szymon Ziolkowski con un eccellente misura di 83.48, stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno, grazie ad una serie fenomenale nella quale ha inanellato sei lanci oltre gli 80 metri e tre oltre gli 82 metri. L’ungherse Krisztian Pars si è dovuto accontentare del secondo posto con 78.56

Il cubano Orlando Ortega ha battuto di tre centesimi di secondo il primatista francese Pascal Martinot Lagarde in un eccellente 13”03. La vice campionessa europea Maria Kuchina ha vinto il salto in alto con 1.97. Verena Sailer ha conquistato il terzo successo tedesco della serata sui 100 metri in 11″25. Nia Ali si è imposta nei 100 ostacoli in 12″77 nella gara dove Marzia Caravelli si è classificata quarta in 13″25. Reese Hoffa si è aggiudicato il lancio de peso con 20.81

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