DIAMOND LEAGUE: RIVINCITE EUROPEE AL DN GALAN DI STOCCOLMA

Lo Stadio Olimpico di Stoccolma

Dopo la lunga parentesi dedicata ai Campionati Europei di Zurigo, ai Campionati Africani di Marrakesh e ai Giochi del Commonwealth di Glasgow, torna Giovedì sera la IAAF Diamond League con il DN Galan di Stoccolma, uno degli appuntamenti storici del circuito dei meeting. Nel mitico Stadio Olimpico della capitale svedese, teatro dei Giochi Olimpici del 1912, andranno in scena tante rivincite degli Europei di Zurigo e duelli tra i freschi campioni europei e le stelle africane reduci dai Campionati africani e le stelle statunitensi.

di Diego Sampaolo

 

Salto con l’asta maschile: LAVILLENIE INSEGUE IL RECORD DELLO STADIO: Uno dei campioni più attesi nella capitale svedese sarà il primatista mondiale del salto con l’asta Renaud Lavillenie, che a Zurigo ha vinto il suo terzo titolo europeo consecutivo con 5.90. Al DN Galan Lavillenie inseguirà il record del meeting detenuto da Rodion Gataullin con 5.95 dal 1989. I nuovi record dello stadio vengono premiati come da tradizione in questo meeting con un diamante da un carato.

“L’obiettivo é diventare il primo astista capace di superare i 6 metri nello Stadio Olimpico di Stoccolma”, ha detto Lavillenie.

Il campione francese ritroverà il polacco Pavel Wojcechowski che a Zurigo è tornato su un podio di una grande rassegna internazionale vincendo la medaglia d’argento tre anni dopo la vittoria ai Mondiali di Daegu. Salteranno anche il ceco Jan Kudlicka e il francese Kevin Menaldo.

800 metri maschili: AMOS, SOULEIMAN, KSZCZOT E BOSSE: Il mezzofondo è sempre stato uno dei momenti clou del meeting svedese. Nello stadio dove sono stati battuti 83 record del mondo nel corso della storia andrà in scena la sfida tra il vice campione olimpico Nijel Amos, fresco vincitore ai Campionati Africani di Marrakesh davanti a Mohamed Aman e vincitore a Montecarlo in 1ì42”45, il giovane talento di Gibuti Ayanleh Souleiman, medaglia d’oro ai Mondiali Indoor di Sopot e fresco vincitore ai Campionati africani davanti a Asbel Kiprop, il neo campione europeo di Zurigo Adam Kszczot (che ha realizzato il proprio personale nella finale di Zurigo) e il francese Pierre Amroise Bosse, primatista francese a Montecarlo con uno strepitoso 1’42”53 ma deluso agli Europei di Zurigo dove si è piazzato ottavo dopo aver comandato per 600 metri.

1500 metri femminili: RIVINCITA HASSAN – AREGAWI: Una delle gare più attese dal pubblico svedese sarà quella dei 1500 metri dove la beniamina di casa Abeba Aregawi cercherà di prendersi la rivincita contro l’olandese Sifan Hassan che l’ha superata nella finale dei 1500 metri di Zurigo. In gara anche la medaglia di bronzo di Zurigo e argento dei Giochi del Commonwealth Laura Weightman (allieva del grande Steve Cram), la svedese di origini eritree Meraf Bahta, campionessa europea dei 5000 metri a Zurigo e la vice campionessa mondiale di Mosca Jennifer Simpson. Il record del meeting detenuto da Mary Decker con 3’57”12 potrebbe vacillare visto che Hassan ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 3’57”00 a Parigi

5000 metri maschili: RUPP CONTRO L’AFRICA: Una gara che si preannuncia molto veloce con la prospettiva di un tempo al di sotto dei 13 minuti con campioni del calibro di Galen Rupp, vice campione olimpico dei 10000 metri, e l’etiope Hagos Gebrehiwet (argento ai Mondiali di Mosca) e i keniani Caleb Ndiku, vincitore quest’anno ai Mondiali Indoor sui 3000 metri e ai Giochi del Commonwealth sui 5000, e le ultime due medaglie di bronzo olimpiche Edwin Soi (Pechino 2008) e Thomas Longosiwa (Londra 2012)

3000 siepi femminili: FOUBERG CONTRO LE ETIOPI: La beniamina del pubblico svedese Charlotta Fouberg, medaglia d’argento agli Europei e primatista nazionale con 9’23”96 al meeting di Glasgow, affronterà un compito molto impegnativo contro le etiopi Sofia Assefa, bronzo olimpico a Londra, e Hiwot Ayalew e la statunitense Emma Coburn, rivelazione della stagione della Diamond League e vincitrice nella tappa di Shanghai.

Lancio del giavellotto maschile: IN GARA TUTTO IL PODIO DI ZURIGO: Una delle specialità più seguite dal competente pubblico scandinavo é il giavellotto maschile dove saranno in gara tutti e tre i medagliati degli Europei di Zurigo: il vincitore finlandese Antti Ruuskanen, il campione del mondo e argento europeo Viteszlav Vezely e l’altro finnico Tero Pitkamaki, bronzo a Zurigo. I tre europei saranno opposti all’egiziano Abdelrahman El Sayed, leader mondiale stagionale con 89.21 a Shanghai e vincitore a Parigi, il fresco vincitore dei Campionati Africani di Marrakesh Julius Yego (davanti proprio all’egiziano) e il campione olimpico Keshor Walcott.

Lancio del peso maschile: STORL CONTRO GLI STATUNITENSI: Un’altra gara che presenta l’intero podio europeo è il lancio del peso maschile con il tedesco David Storl, fresco vincitore agli Europei con 21.41, lo spagnolo Borja Vivas (argento) e il due volte campione olimpico polacco Tomas Majewski (bronzo). I tre rappresentanti del Vecchio Continente sfideranno i migliori statunitensi Joe Kovacs (campione nazionale a Sacramento con 22.03m), Reese Hoffa (campione del mondo a Osaka 2007) e Christian Cantwell (oro ai Mondiali di Berlino 2009).

Lancio del disco femminile: PERKOVIC IN CERCA DI UN LANCIO OLTRE I 70 METRI: La fuoriclasse croata Sandra Perkovic andrà alla ricerca di un altro lancio oltre i 70 metri dopo il successo agli Europei di Zurigo dove ha raggiunto la misura di 71.08m, un risultato che non si raggiungeva dal 1992. In gara ritroverà la seconda dei Mondiali e degli Europei Melina Robert Michon oltre alla statunitense Smallwood Lewis, l’unica in grado di battere la Perkovic due volte lo scorso anno a Zagabria e nel 2014 a Glasgow

200 metri femminili: IL RITORNO DI ALLYSON FELIX A STOCCOLMA: Torna a Stoccolma la campionessa olimpica dei 200 metri Allyson Felix che ha scritto la storia del DN Galan nelle passate edizioni stabilendo i record del meeting sia sui 200 metri con 21”88 nel 2009 che sui 400 metri con 49”70 nel 2007.

“Ho un grande ricordo di Stoccolma. Sono davvero contenta di poter tornare in questo stadio. I diamanti vinti quando ho battuto i record dello stadio sono un bellissimo souvenir”, ha detto la Felix, la quarta donna della storia con 21”69. Felix dovrà vedersela con la grande rivelazione della stagione Tori Bowie, vincitrice a Eugene sui 200 e a Roma, New York e Montecarlo (con il miglior tempo dell’anno di 10”80)

“Siamo davvero contenti che Allyson abbia scelto di tornare a Stoccolma. Ha un legame molto forte con il nostro meeting. Sarà eccitante vederla in gara contro la giovane svedese irene Ekelund, campionessa mondiale allieve a Donetsk 2013”, ha detto il Meeting Director del DN Galan Anders Tallgren.

100 ostacoli femminili: HARPER- HARRISON- PEARSON: Sfida stellare tra le ultime due vincitrici delle Olimpiadi Dawn Harper Nelson (Pechino 2008) e di Sally Pearson e l’altra statunitense Queen Harrison e l’argento e il bronzo degli Europei di Zurigo Cindy Billaud e Cindy Roleder. L’obiettivo è il record dello stadio di 12”42 realizzato da Gail Devers

400 ostacoli maschili: I PRIMI TRE DELL’ANNO CONTRO FELIX SANCHEZ: In gara i primi tre al mondo quest’anno Javier Culson, due volte medaglia d’argento mondiale e bronzo olimpico, Michael Tinsley e Cornell Fredericks e il due volte campione olimpico Felix Sanchez

400 metri femminili: RICHARDS ROSS, MCPHERSON E WILLIAMS MILLS: Duello tra Stati Uniti e Giamaica tra la campionessa olimpica Sanya Richards Ross, la leader della Diamond Race Novlene Williams Mills e la vincitrice dei Giochi del Commonwealth Stephanie Mcpherson. In gara ci saranno anche l’argento e il bronzo degli Europei di Zurigo Olha Zemlyak dell’Ucraina e Indira Terrero, cubana naturalizzata spagnola, che a Zurigo sono state battute da Libania Grenot, originariamente annunciata a Stoccolma ma assente dopo il trionfo svizzero.

Salto in lungo femminile: REESE CONTRO LE PRIME TRE DI ZURIGO: Un altro confronto tra la campionessa olimpica Brittney Reese, l’ex campionessa del mondo Tianna Bartoletta, unica lunghista in grado di superare la barriera dei 7 metri e le prime degli Europei Eloyse Lesueur (oro), Ivana Spanovic (argento) e Dariya Klishina (bronzo)

Salto in alto femminile: TROST CONTRO LE MEDAGLIATE DI ZURIGO: Alessia Trost sarà l’unica azzurra in gara a Stoccolma dopo il nono posto agli Europei di Zurigo. La ventunenne friulana affronterà tutte le tre medagliate di Zurigo Ruth Beitia, che si è laureata campionessa europea per la seconda volta consecutica con 2.01, la russa Mariya Kuchina, argento al Letzigrund e campionessa del mondo indoor e la croata Ana Simic oltre alla svedese Emma Green

Salto in lungo maschile: I favoriti saranno il cinese Li Jinzhe, primo a Montecarlo e lo statunitense Jeff Henderson, primo a New York, Losanna e vincitore ai Campioni Statunitensi

 

 

 

 

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