STRANEO VINCE L’ARGENTO EUROPEO A ZURIGO

Valeria Straneo
e Anna Incerti
celebrano il successo
azzurro in Coppa
Europa (Fonte Colombo/Fidal)
Valeria Straneo ha regalato la seconda medaglia all’Italia agli Europei di Zurigo conquistando l’argento nella maratona femminile alle spalle della francese Christelle Daunay. La maratoneta alessandrina, mamma di Leonardo e Arianna, ha ripetuto la stessa tattica di gara dello scorso anno ai Mondiali di Mosca quando venne superata da Edna Kiplagat a due chilometri dalla fine. Sul difficile e impegnativo percorso zurighese caratterizzato da una salita spezza gambe è stata la francese Christelle Daunay a piazzare l’allungo decisivo a 2 km dalla fine.. La maratoneta di Le Mans ha conquistato la medaglia d’oro in un ottimo 2h25’14” battendo di tredici secondi l’azzurra che con 2h25’27” ha realizzato il secondo tempo della sua carriera. Con questo tempo la transalpina ha stabilito il record dei Campionati. La portoghese Jessica Augusto ha completato il podio in terza posizione con 2h25’41”. Bravissima anche la campionessa uscente Anna Incerti che si è piazzata sesta in 2h29’58” contribuendo insieme al dodicesimo posto di Nadia Ejjaffini in 2h32’34” al successo della squadra italiana nella Coppa Europa a squadre confermando la vittoria di quattro anni fa a Barcellona. Il bilancio azzurro è stato completato da Emma Quaglia, quattordicesima in 2h32’49” e da Deborah Toniolo, sedicesima in 2h33’02”.
di Diego Sampaolo

Christelle Daunay aveva già battuto Valeria Straneo in occasione della maratona di New York dello scorso Novembre. Le due maratonete hanno preso il comando intorno al 26 km e hanno corso spalla a spalla per 14 km fino all’allungo decisivo della francese. Alle loro spalle Augusto ha superato la turca Elvan Abeylegesse. Le due di testa sono passate in 1h43’15 al 30 km con un vantaggio di 18 secondi sulla portoghese. Il passaggio delle due battistrada è stato di 2h00’22” al 35 km con un vantaggio di venti secondi sulla Augusto. Al quarantesimo chilometro Daunay ha allungato in modo decisivo prendendo un vantaggio di tre secondi sull’azzurra


“E’ una medaglia che vale molto. Non si deve dare mai nulla per scontato. Il percorso era davvero molto impegnativo e le salite si sono sentite sulle gambe. La Daunay mi aveva già battuto a New york e ai Mondiali di Mezza Maratona a Copenhaghen. L’oro era alla mia portata ma intorno al 39 km ho avvertito un piccolo crampo al polpaccio. Non avrei mai detto che su un percorso così impegnativo sarei riuscita a realizzare il mio secondo tempo di sempre. L’oro a squadre non è una sorpresa. Siamo davvero fortissime. Ora mi prendo un periodo di vacanza in Sardegna con la mia famiglia. Mi piacerebbe tornare a New York ma devo prima smaltire questa fatica. L’anno prossimo non credo di correre ai Mondiali di Pechino”


“Non posso che essere contenta considerando che era la mia prima maratona dopo le Olimpiadi di Londra e la nascita di mia figlia Martina.E’ la mia prima vittoria a squadre da mamma”, ha detto Anna Incerti  

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