DASAOLU E SCHIPPERS SFRECCIANO SULLA PISTA DEL LETZIGRUND

Dafne  Schippers  nuova regina d’Europa (Fonte  Fidal/Colombo)

Dafne Schippers ha vinto il titolo europeo dei 100 metri in 11”12 diventando la nuova regina dello sprint continentale sulla magica pista del Letzigrund. Solo quattro centesimi di secondo hanno diviso l’olandese volante dalla francese Myriam Soumaré mentre la britannica Ashleigh Nelson ha portato a casa a sorpresa la medaglia di bronzo in 11”22. Davvero una grande prestazione cronometrica per la giovane olandese volante in una giornata fredda e piovosa spazzata da un vento contrario molto freddo che spirava alla velocità di -1.7 m/s. Grande soddisfazione anche per i colori svizzeri per il quarto posto di Mulinga Kambunji che dopo il record nazionale battuto in semifinale  con 11”20 è stata capace di piazzarsi in quarta posizione in 11″30

di Diego Sampaolo


Schippers ha corso più velocemente in semifinale con 11”08 nella seconda delle tre semifinali dove la campionessa italiana Irene Siragusa ha fermato il cronometro in 11”53. L Soumaré ha vinto la sua semifinale in 11”17.


Sotto gli occhi del grande Usain Bolt, ospite d’onore del suo sponsor Puma, il britannico di origini nigeriane James Dasaoulu ha conquistato il titolo di re dello sprint europeo in 10”06 con vento leggermente contrario (-04 m/s) ma con una temperatura molto fredda.  Lemaitre ha dovuto abdicare questa volta dopo i due successi consecutivi di Barcellona e Helsinki accontendosi del secondo posto in 10”13 davanti all’altro  britannico Harry Aikines Aryetey (10”22)


Dasaolu aveva fatto vedere precedentemente di essere il più in forma del momento vincendo la semifinale in 10”04 (ad un solo centesimo di secondo dal suo record stagionale) precedendo Lemaitre (10”10).


Mo Farah si é confermato il re dei 10000 metri anche a livello europeo dopo l’accoppiata Olimpiadi- Mondiali delle ultime due stagioni. La vittoria del campione britannico di origini somale è stata tutt’altro che facile e scontata dopo un anno difficile e ricco di problemi fisici caratterizzato dal debutto in maratona a Londra conclusa in 2h08’21”. Farah ha vinto alla sua maniera con una volata sul rettilineo finale tagliando il traguardo in 28’08”11 davanti al connazionale Andy Vernon che ha vinto la sua prima grande medaglia internazionale in pista in 28’08”66 e al campione europeo juniores Ali Kaya della Turchia (28’08”72). Mo farah ha collezionato la sua quarta medaglia d’oro europea dopo la doppietta 5000-10000 a Barcellona 2010 e l’oro a Helsinki 2012 sui 5000 metri. A questi successi va aggiunto anche l’argento di Gotbeborg sui 5000 metri.


“E’ un titolo che significa molto per me. Sono stato molto male alcune settimane fa. Vincere ancora il titolo europeo è stato molto importante. Non volevo deludere ancora la gente dopo aver mancato i Giochi del Commonwealth”, ha detto Mo Farah.


Daniele Meucci, che ha deciso di correre anche i 10000 metri prima della maratona di Domenica, ha corso con il gruppo di testa per buona parte della gara ma non ha avuto cambio di ritmo nel finale considerando che ha preparato i 42 km e ha concluso in sesta posizione in 28’19”79. Il grossetano Stefano La Rosa si è piazzato all’ottavo posto in 28’49”99


La Gran Bretagna ha vinto il quarto oro in due giorni con Tiffany Porter che ha conquistato il suo primo oro in 12”76 con vento contrario (-0.7 m/s) vincendo il duello con la favorita francese Cindy Billaud per tre centesimi di secondo. Per il terzo posto la tedesca Cindy Roleder ha precedendo di sette centesimi la belga Anne Zagré in 12”82.


Il gigante tedesco Robert Harting ha aggiunto l’ennesimo successo internazionale alla sua già ricchissima collezione di medaglie vincendo con un lancio quasi normale (per lui) di 66.07 davanti all’eterno rivale estone Gerd Kanter (64.75) e al polacco Robert Urbaniek (63.81)


La francese Eloyse Lesueur ha bissato il successo di due anni fa a Helsinki vincendo sulla pedana del Letzigrund con un salto di 6.85 al quarto tentativo che le ha permesso di superare in classifica la serba Ivana Spanovic che guidava con 6.81 al primo tentativo. Emozionante la lotta per il terzo posto dove la russa Dariya Klishina ha prevalso a pari misura di 6.65 grazie ad un secondo miglior tentativo rispetto alla tedesca Malaika Mihambo.


Nella sesta prova del decathlon il tedesco Artur Abele ha stabilito il record dei Campionati dei 110 ostacoli per una competizione di prove multiple con 13”55 ma il connazionale Kai Kazmirek, leader dopo la prima giornata, ha mantenuto la testa dopo le prime sei prove con 117 punti di vantaggio grazie al personale realizzato negli ostacoli con 14”05. Andrei Krauchanka della Bielorussia è sceso dalla seconda alla terza posizione nel decathlon dopo aver corso i 110 ostacoli in 14”20. Il tedesco Rico Freimuth si è riportato in terza posizione grazie al successo nel disco con 48.81m mentre Krauchanka è salito in seconda posizione grazie ad un lancio da 47.46m. Kamirek ha visto ridursi il suo margine di vantaggio a 63 dopo aver effettuato il miglior lancio di 43.37. Krauchanka ha finito forte saltando 5.10 con l’asta e vincendo il giavellotto con 68.11 e ha portato a casa la medaglia d’oro con 8616 punti davanti al francese Kevin Mayer che ha rimontato dalla sesta posizione alla seconda con 8521 punti grazie ad un’ottima seconda giornata nella quale ha realizzato 14”28 nei 110 ostacoli, 44.53 nel disco, 5.20 nell’asta, 64.05 nel giavellotto e 4’24”16 nei 1500 metri)  La classifica è stata completamente rivoluzionata nella seconda giornata nella quale il russo Ilya Shkurenyov ha agguantato la medaglia di bronzo con 8498 punti davanti all’olandese Eelco Sintnicolaas (8478), mentre i tedeschi Artur Abele,Kai Kazmirek e Rico Freimuth che avevano impressionato nella prima giornata hanno terminato le dieci fatiche in quinta, sesta e settima posizione.  


La primatista europea stagionale Libania Grenot si è qualificata per la finale dei 400 metri femminili con il secondo posto nella seconda semifinale in 51”47 alle spalle dell’ucraina Olha Zemlyak (51”24) controllando nei metri finali. La spagnola di origini cubane Indira Terrero, che si allenava con Libania a Cuba, si è aggiudicata l’altra semifinale in 52”07 precedendo la campionessa mondiale di Mosca e oro olimpico di Pechino Christine Ohuruoghu (52”56).  


“Si sentiva il vento sul rettilineo finale. Rispetto a ieri ho tirato di più ma ho controllato negli ultimi metri.  Per la finale non ho paura di nessuna. Delle mie rivali. Sarà importante avere un giorno di riposo prima della finale di Venerdì”, ha detto Grenot dopo la semifinale.


Nei 400 metri è uscito di scena il campione europeo di Barcellona 2010 Kevin Borlée che finisce quarto in 46”15 nella prima delle tre semifinali dove si impone Conrad Williams in 45”85. Non è riuscito a classificarsi neanche l’azzurro Matteo Galvan che ha terminato la seconda semifinale in sesta posizione in 46”32 alle spalle del vincitore Martyn Rooney in 45”40. La finale promette di essere un affare tutto britannico visto che anche la terza semifinale è stata dominata dal giovane Matthew Hudson Smith con il tempo più veloce di 45”30 davanti a Jonathan Borlée che garantisce almeno una presenza della sua famiglia in finale qualificandosi con 45”38.


Leonardo Capotosti si è battuto sui suoi limiti stagionali arrivando a quattro centesimi di secondo dal suo record stagionale di  50”17 che gli permette di classificarsi quinto nella sua semifinale vinta dal russo Denis Kudryatsev in 49”09 per tre centesimi di secondo sul tedesco Varg Konigsmark. Durante la seconda semifinale esplode il tifo svizzero che spinge Karlem Hussein verso il successo in 49”16 davanti al bronzo irididato Emir Bekric della Serbia che ha realizzato il personale stagionale con 49”21. Nela terza semifinale l’estone Rasmus Magi ha migliorato il record nazionale e la migliore prestazione europea dell’anno con un eccellente 48”54 precedendo il campione europeo juniores in carica Timogey Chalvy che è sceso per la prima volta sotto i 49 secondi con 48”69.


 

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
ALLA SCOPERTA DELLA LUCCAMARATHON 2017
2 MESI ALLA MARATONA DI PISA: SCOPRIAMO I PROGETTI CHARITY
32^ Huawei Venicemarathon da record!
Abbigliamento Accessori Calzature
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli
CARBON ENERGIZED SUIT E DRYARN. ENERGIZE YOUR BODY
GARMIN FORERUNNER® 30, LA SEMPLICITÀ DI CORRERE