DAVID STORL E JO PAVEY CONQUISTANO I PRIMI TITOLI DI ZYRIGO 2014




Il tedesco David Storl é il primo vincitore dei ventiduesimi Europei di Zurigo 2014. Il giovane gigante tedesco ha conquistato l’oro nel lancio del peso grazie ad un lancio di 21.41 ottenuto al primo tentativo, unica misura oltre il muro dei 21 metri della serata che è bastata per vincere il secondo titolo europeo consecutivo davanti al campione spagnolo spagnolo Borja Vivas, argento con 20.86, e al due volte campione olimpico Tomas Majewskki, bronzo con 20.83.
di Diego Sampaolo



Nei 10000 femminili, prima finale di corsa della serata inaugurale, ha trionfato l’intramontabile quarantenne Jo Pavey, che ha vinto il suo primo oro europeo della sua carriera dopo aver dato alla luce due bambini. Davvero splendida la volata vincente nell’ultimo giro dove la britannica ha superato le francesi Clemence Calvin e Laila Traby tagliando il traguardo in 32’22”39. Continua così la favola della mamma britannica che solo dieci giorni fa ha vinto il bronzo ai Giochi del Commonwealth di Glasgow sui 5000 metri.   
   
La leader europea stagionale dei 400 metri Libania Grenot ha debuttato nella rassegna continentale classificandosi seconda nella batteria dei 400 metri in 51”90 alle spalle della campionessa olimpica di Pechino 2008 e mondiale di Mosca 2013 Christine Ohruogu che ha stabilito il personale stagionale con 51”40 dimostrandosi ancora una volta atleta capace di entrare in forma nel momento più importante della stagione. Nella prima batteria Chiara Bazzoni ha migliorato il suo record stagionale con 52”19, tempo sufficiente per passare il turno nella prima batteria vinta dalla spagnola Indira Terrero in 51”62. La più veloce delle batterie è stata l’ucraina Olha Zemlyak che ha vinto la prima batteria in 51”16.

Marzia Caravelli si è classificata sesta in 13”06 nella prima delle delle due semifinali dei 100 ostacoli in 13”06 con vento contrario di -0.8 m/s. Il successo è andato alla francese Cindy Billaud in 12”79 davanti a cindy Roledere (12”84) e all’olandese Rosina Hodde (12”91). Nella seconda semifinale la britannica Tiffany Porter si è imposta con il suo record stagionale di 12”63 precedendo la belga Anne Zagré (12”83 oersoanle stagionale eguagliato) e la bielorussa Alina Talay (12”94). Onorevoli le prove delle svizzere Noemi Zbaren (quinta nella prima batteria in 13”01 e Lisa Urech, che ha ottenuto lo stesso piazzamento nella seconda batteria in 13”10, prestazione incoraggiante dopo l’operazione all’anca e i tanti problemi fisici degli ultimi due anni).

Nelle batterie dei 100 metri brilla il due volte campione continentale Christophe Lemaitre che si é aggiudicato la prima batteria in 10”16 controllando agevolmente nel finale. Nella seconda batteria il torinese Fabio Cerutti ha passato il turno correndo in 10”40 classificandosi quarto nella batteria vinta da Dwin Chambers in 10”18. Il più brillante di tutti è stato il francese Jimmy Vicaut, che ha fermato il cronometro in 10″06 ma ha avvertito il riacutizzarsi dell’infortunio subito al Campionato Europeo per Nazioni di Braunschweig. Bravo Delmas Obou che ha realizzato il suo record stagionale con 10″32 terminando l’ultima batteria in quarta posizione alle spalle del britannico Harry Aikinees Aryetey (10″19)

 

Giordano Benedetti ha passato il turno per ripescaggio grazie al quarto posto nella terza batteria in 1’48”29 (ultimo tempo per l’accesso alle semifinali) alle spalle del polacco Adam Kszczot che si è imposto in 1’47”92 davanti al bosniaco Amel Tuka (1’48”07) e allo svedese Andreas Almgren, medaglia di bronzo ai Mondiali Juniores di Eugene (1’48”22). Il grande favorito Pierre Ambroise Bosse ha controllato nell’ultima batteria classificandosi secondo in 1’47”54 preceduto di quattro centesimi di secondo dal danese Andreas Bube. Le altre batterie sono state vinte dal polacco Marcin Lewandowski (1047”83) e dall’irlandese Mark English (1’47”45)
 
Il tedesco Kai Kazmirek, campione europeo under 23 e sesto ai Mondiali Indoor di Sopot, ha concluso in testa dopo le prime cinque prove del decathlon con 4492 punti ottenendo due successi individuali nel lungo con 7.68 e 47”34 nei 400 metri. Nelle altre tre prove ha realizzato 10”75 nei 100 metri, 14.01 nel peso e  2.13 nell’alto (secondo posto). Andrei Krauchanka ha illuminato la prima giornata con uno splendido 2.22 nel salto in alto che gli ha permesso di concludere la prima giornata con 4363 punti (11”31 nei 100, 7.63 nel lungo, 15.19 nel peso e 50”53 nei 400 metri nelle altre quuatto prove). Un altro tedesco Arthur Abele ha concluso la prima giornata in terza posizione con 4310 punti (10”90 nei 100, 7.55 nel lungo, 15.39 nel peso, 1.93 nell’alto e 48”59 nei 400).  
ha concluso la prima giornata in sec dopo le prime cinque prove del decathlon con 4363 punti grazie al favoloso 2.22 nel salto in alto. Nelle altre quattro prove il vice campione mondiale indoor di Sopot ha ottenuto 11”31 nei 100 metri, 7.63 nel lungo, 15.19 nel peso e 50”53 nei 400 metri. Il giovane tedesco Kai Kazmirek, medaglia d’oro agli Europei Under 23 di Tampere,
Nelle qualificazioni del salto in lungo la campionessa mondiale indoor Eloyse Lesueur e la tedesca Malaika Mihambo hano realizzato le migliori misure ottenendo rispettivamente 6.72 e 6.70. Eliminata la campionessa italiana Tania Vicenzino che ha ottenuto la miglior misura di 6.22

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