ZURIGO 2014 LE STELLE DEL MEZZOFONDO FARAH; BOSSE;E MEKHISSI BENABBAD

Mo Farah e il gesto del Mobot (Fonte Colombo/Fidal)
Presentiamo ora i principali protagonisti delle gare di mezzofondo e delle distanze lunghe maschili che si contenderanno le medaglie agli Europei di Zurigo che cominciano il 12 Agosto.
di Diego Sampaolo

Mo Farah insegue la seconda doppietta europea a quattro anni di distanza del doppio trionfo sui 5000 e sui 10000 metri a Barcellona. Nella massima manifestazione continentale il fuoriclasse britannico ha collezionato anche il titolo dei 5000 metri a Helsinki e andrà a caccia del tris. Gli Europei lanciarono la carriera del campione britannico nel 2006 a Goteborg quando vinse due medaglie d’argento sui 5000 e sui 10000 metri. Da allora il nativo di Mogadisho arrivato a Londra a 8 anni ha vinto tutto quello un atleta può sognare diventando campione mondiale a Daegu sui 5000 metri (dopo l’argento nei 10000 metri) prima del doppio trionfo olimpico a Londra 2012 e mondiale a Mosca 2013 su entrambe le distanza.

Quest’anno arriva a Zurigo con una sola gara in pista sulle gambe (13’23”42 sui 5000 metri a Portland) a causa di alcuni problemi fisici in seguito al debutto in maratona a Londra dove ha percorso la distanza in 2h08’21”.

A Zurigo Farah dovrà vedersela con il connazionale Andy Vernon che guida le liste europee dell’anno sui 5000 metri con 13’11”50 realizzato il 4 Maggio scorso, il francese Boubdallah Tahri (13’12”22) e il belga Bashir Abdi (13’20”61).

Sulla distanza più lunga oltre a Farah lotteranno per il podio il tedesco Arne Gabius (27’55”35) e i gemelli russi Yevgeniy Rybakov  e Yaroslav Rybakov, accreditati rispettivamente di 28’02”79 e 28’03”59.

Il francese Mahiedine Mekhissi Benabbad insegue l’obiettivo di diventare il primo atleta della storia capace di vincere i 1500 e i 3000 siepi nella stessa edizione degli Europei. Il transalpino vanta già due titoli europei sui 3000 siepi a Barcellona e a Helsinki e un successo sui 1500 metri agli Europei Indoor di Goteborg 2013, oltre a due argenti olimpici a Pechino e Londra e due bronzi a Daegu e Mosca sui 3000 siepi. Benabbad ha stabilito il miglior tempo stagionale con 8’07”45 a Sotteville le Rouen e parte con i favori del pronostico. Più complicata sembra essere l’impresa sui 1500 metri dove dovrà battersi con il campione europeo in carica di Helinki 2012 Henrik Igebritsen della Norvega che ha realizzato il miglior tempo europeo dell’anno con 3’31”49 nella fantastica gara di Montecarlo, e il tedesco di origini etiopi Homyu Tesfaye, quinto ai Mondiali di Mosca e secondo nelle liste continentali dell’anno con il 3’31”98 stabilito al Golden Gala di Roma e l’altro tedesco Timo Benitz, vincitore sugli 800 metri in Coppa Europa a Braunschweig e campione nazionale a Ulm e atleta in grado di emergere nelle gare tattiche di campionato.

L’atletica francese punta a migliorare il record di medaglie stabilito a Barcellona 2010 quando i nostri “cugini”d’Oltralpe salirono diciotto volte sul podio. L’altra stella del mezzofondo transalpino in grado di entrare nella storia dell’atletica continentale è il giovane Pierre Ambroise Bosse che il 18 Luglio scorso ha cancellato il record francese detenuto da Medhi Baala correndo in un fenomenale 1’42”52 a Montecarlo (superando anche David Rudisha, per l’occasione quinto in 1’42”98, a parte la fenomenale finale olimpica di Londra non si erano mai visti nella stessa gara cinque uomini sotto il muro dell’1’43”) diventando il quarto di sempre in Europa dopo Wilson Kipketer (1’41”11), Sebastian Coe (1’41”73) e Yuriy Borzakovskiy (1’42”47). In questa stagione il giovane talento di Nantes ha corso in 1’44”44 a Eugene e in 1’44”22 a Parigi (vestendo per l’occasione la maglia della nazionale francese di calcio). Bosse punta a vincere il secondo titolo europeo della sua carriera dopo quello vinto nella categoria under 23 a Tampere lo scorso anno. I suoi rivali più pericolosi saranno i polacchi Marcin Lewandowski, campione europeo a Barcellona 2010 e Adam Kszczot, oro nelle ultime due edizioni degli Europei Indoor a Parigi 2011 e Goteborg 2013 e medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Sopot 2014

Nella maratona maschile sono riposte le maggiori speranze svizzere di vincere una medaglia nell’ultima giornata degli Europei con il campione europeo in carica Viktor Rothlin che chiuderà la sua straordinaria carriera proprio a Zurigo quattro anni dopo il successo continentale a Barcellona in 2h15’31. Per i colori rossocrociati punterà ad una delle prime posizioni anche l’altro elvetico Abraham Tadesse, atleta di origini eritree che ha vinto la maratona annuale di Zurigo nel 2013 in 2h07”45. Il polacco Henrik Szot vanta il miglior tempo tra gli iscritti con 2h08’55” stabilito a Varsavia nel 2014. L’Italia punta ad una medalia con Daniele Meucci, primo degli europei all’ultima maratona di New York, e ad un piazzamento di prestigio nella Coppa Europa per nazioni con una squadra formata dal campione europeo 2012 di cross Andrea Lalli, Ruggero Pertile, Domenico Ricatti, Michele Palamini.

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