ZURIGO 2014: MARTINOT LAGARDE PRONTO A CONTINUARE LA TRADIZIONE FRANCESE DEGLI OSTACOLI

Pascal Martinot Lagarde festeggia l’argento ai
Mondiali Indoor di Sopot (Fonte Colombo/Fidal)

Una delle stelle più attese degli imminenti Campionati Europei di Zurigo (12-17 Agosto) sarà l’ostacolista francese Pascal Martinot Lagarde, grande favorito dei 110 ostacoli. Il giovane transalpino è l’ultimo grande esponente della grande scuola francese degli ostacoli alti che annovera nomi che hanno scritto la storia della specialità come Guy Drut (oro olimpico a Montreal 1976), Stephane Caristan (oro europeo a Stoccarda 1986), Ladji Doucouré (campione del mondo a Helsinki 2005). Ultimi esponenti di questa scuola sono proprio i fratelli Pascal e Thomas Martinot Lagarde, Dimitri Bascou  e il giovanissimo Wilehlm Belocian, campione europeo juniores a Rieti 2013 davanti all’azzurro Lorenzo Perini e fresco iridato under 20 a Eugene con il record del mondo juniores a Eugene. In questa stagione ha saputo migliorare il suo record personale ben sei volte (due a livello indoor e quattro a livello outdoor)
di Diego Sampaolo

Martinot Lagarde ha battuto il record francese dei 110 ostacoli correndo in 12”95 nell’ultimo appuntamento della Diamond League di Montecarlo migliorando il precedente primato detenuto da Ladji Doucouré che lo deteneva dal 2005 con 12”97. Nel grande meeting monegasco l’ostacolista francese ha realizzato la seconda migliore prestazione europea di sempre arrivando a quattro centesimi di secondo dal primato continentale di Colin Jackson stabilito ai Mondiali di Stoccarda del 1993. 
Martinot Lagarde, talento emerso nel 2010 quando vinse il titolo mondiale juniores a Moncton, ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Sopot sui 60 ostacoli in 7”46 battuto di un centesimo di secondo dallo statunitense Omo Osaghae.

Nell’Aprile 2014 ha deciso di lasciare la sua precedente allenatrice Patricia Girard per farsi allenare da Giscard Samba che segue la primatista e campionessa francese Cindy Billaud e suo fratello Thomas. “Quest’anno ho ridotto il numero di passi da 8 a 7 dallo start e al primo ostacolo e questo ha contribuito in modo decisivo ai miei miglioramenti di questa stagione”, ha detto Martinot Lagarde

“Quest’inverno ho commesso degli errori. Pensavo di poter vincere facilmente a Sopot. Per questo non voglio pensare di aver già vinto il titolo europeo

Nel corso dell’estate Martinot Lagarde ha dominato la stagione della Diamond League vincendo a Eugene in 13”13, a Oslo in 13”12 prima di migliorare il suo record personale tre volte a Losanna con 13”06, a Parigi con 13”05 (perdendo dal giamaicano Hansle Parchment in quell’occasione sceso sotto i 13 secondi) e a Maontecarlo con 12”95. Il primato di Martinot Lagarde non é stato l’unico della serata monegasca dove é caduto anche il record degli 800 metri grazie all’impresa di Pierre Ambroise Bosse che con 1’42″53 ha cancellato il record nazionale detenuto dal grande Mehdi Baala. 

Con le sue stelle la Francia punta a battere il record di 18 medaglie ottenuto agli Europei di Barcellona 2010.  

Pascal non sarà l’unico rappresentante della famiglia Martinot Lagarde perché in gara ci sarà il fratello maggiore Thomas, che lo scorso anno entrò in finale ai Mondiali di Mosca dove si classificò al settimo posto.. Quest’anno Thomas è quinto delle liste europee dell’anno con 13”38. La Francia potrà contare anche su Dimitri Bascou, argento nelle ultime due edizioni degli Europei a Barcellona e Helsinki e autore di un record stagionale di 13”25.

I rivali più pericolosi di Martinot Lagarde saranno il figlio d’arte russo Sergey Shubenkov (sua madre è l’ex eptathleta Lyudmila, quarta alle Olimpiadi di Seul 1988 nelle prove multiple, campione europeo in carica a Helsinki 2012 e bronzo ai Mondiali di Mosca, e il britannico William Sharman, argento ai recenti Giochi del Commonwealth e tre volte finalista in tre edizioni dei Mondiali (Berlino 2009, Daegu 2011 e Mosca 2013) oltre ad essersi laureato due volte in materie economiche.

L’Italia sarà rappresentata dal due volte campione nazionale Hassane Fofana, che ha migliorato il suo record personale con 13”60 proprio agli Assoluti di Rovereto, dal vice campione europeo indoor Paolo Dal Molin, che ha migliorato il suo record personale all’aperto con 13”47 proprio a Rovereto, e Lorenzo Perini, vice campione europeo juniores a Rieti 2013 e confermatosi quest’anno con il record personale (13”70) a Rovereto.

400 ostacoli maschili: Una gara senza grandi stelle ma molto equilibrata. In base alle liste europee dell’anno i favoriti potrebbero essere l’estone Rasmus Magi, leader continentale stagionale con 48”77 ai Campionati Nazionali di Tallin, il britannico Niall Flannery, vincitore al meeting di Ostrava con il suo record personale (48”90), il serbo Emir Bekric, campione europeo under 23 e bronzo ai Mondiali di Mosca con 48”05 ma indietro di condizione quest’anno (vanta un record stagionale di 49”64) e il russo Denis Kudryavtsev (48”95 in questa stagione) e l’irlandese Thomas Barr (48”90 a Ginevra).

100 ostacoli: La Francia potrebbe completare una straordinaria doppietta negli ostacoli con Martinot Lagarde e Cindy Billaud che ai Campionati Nazionali di Reims ha eguagliato il record nazionale correndo in 12”56. La rivale più pericolosa dovrebbe essere la britannica Tiffany Porter, che si è sempre esaltata nei grandi appuntamenti nei quali ha raccolto il bronzo ai Mondiali di Mosca e un argento e un bronzo ai Mondiali Indoor rispettivamente a Istanbul 2012 e a Sopot 2014 e l’argento ai recenti Giochi del Commonwealth di Glasgow alle spalle di Sally Pearson

La Germania punta sulla campionessa nazionale Nadine Hildebrand e Cindy Roleder, prima e seconda ai Campionati Nazionali di Ulm rispettivamente in 12”71 e in 12”80 e finaliste ai Mondiali Indoor di Sopot. Le speranze italiane saranno riposte sulla pluri-campionessa italiana Marzia Caravelli che ha sfiorato la finale ai Mondiali di Sopo dove ha corso i 60 ostacoli in 7”97 sia in batteria che in semifinale.

400 ostacoli: La campionessa del mondo Zuzana Hejnova non sarà della partita dopo una stagione condizionata da un infortunio. Dopo il ritorno alle gare a Montecarlo, l’ostacolista della Repubblica Ceca ha deciso di rinunciare all’appuntamento zurighese perché ancora indietro di condizione. Le speranze della RepubblicaCeca saranno riposte su Denisa Rosolova che ha recentemente vinto i Campionati nazionali in 54”63, secondo tempo tra le iscritte alle spalle della britannica Elidh Child che ha vinto di recente la medaglia d’argento ai Giochi del Commonwealth e vanta il miglior tempo con 54”39 stabilito al meeting della Diamond League di Glasgow. La campionessa italiana Yadisleidy Pedroso, iscritta con il suo miglior tempo stagionale di 55”42 realizzato a Nancy, punta alla finale nella sua prima grande manifestazione in maglia azzurra

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