GIOCHI DEL COMMONWEALTH: AMOS BATTE RUDISHA PER LA TERZA VOLTA IN QUESTA STAGIONE

La sfida degli 800 metri tra Nijel Amos e David Rudisha ha infiammato un’altra grande notte ai Giochi del Commonwealth nello storico impianto di  Hampden Park a Glasgow nonostante il freddo e la pioggia.
di Diego Sampaolo

Per la terza volta in questa stagione la giovane stella del Botswana Amos (argento olimpico a Londra con il record del mondo juniores di 1’41”73) ha battuto in volata il campione olimpico e primatista del mondo David Rudisha con un allungo vincente sul rettilineo finale in 1’45”18 precedendo Rudisha di tre decimi. Il sudafricano André Olivier si é aggiudicato la medaglia di bronzo in 1’46”03. Nel 2014 Amos aveva già battuto il rivale keniano a Eugene in 1’43”63 e nella fantastica gara di Montecarlo dove cinque uomini sono scesi sotto il muro dell’1’43” (Amos 1’42”45 e Rudisha quinto in 1’42”98 nella seconda più grande gara di sempre dopo la finale olimpica di Londra)

“Non penso di essere ancora la stella degli 800 metri. Penso che per guadagnarmi questo ruolo dovrò battere il record del mondo. Spero che l’anno prossimo io e Rudisha potremo essere in grado di attaccare il record l’anno prossimo. La medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth significa molto per me”, ha detto Amos dopo la gara

“Ho potuto iniziare la preparazione soltanto a Marzo a causa dell’infortunio e ho avuto poco tempo per arrivare pronto per questa stagione”, ha detto Rudisha

 La regina dei Commonwealth Games é Blessing Okagbare che dopo il trionfo nei 100 metri davanti a Veronica Campbell Brown in 10”85, ha fatto suoi anche i 200 metri in un eccellente 22”25, arrivando a due centesimi di secondo dal suo record personale stabilito quest’anno al meeting di Eugene. L’Inghilterra ha piazzato due velociste sul podio con Jodie Williams, seconda in 22”50, e Bianca Williams, terza in 22”58. L’Inghilterra ha piazzato al quarto posto Anyika Onuora con 22”64.

Tripletta giamaicana nella finale dei 200 metri maschili dove il campione nazionale di quest’anno Rasheed Dwyer ha battuto a sorpresa il vice campione mondiale e bronzo olimpico Warren Weir per 12 centesimi di secondo in 20”12. Jason Livermore ha completato la tripletta per il paese caraibico. Quarto posto a sorpresa per il rappresentante del Lesotho Mosito Lehata con 20”36.

Il pubblico di casa ha festeggiato il bel secondo posto della scozzese Elidh Child, che davanti alla sua famiglia e ai suoi amici, ha regalato al suo paese il podio dei 400 ostacoli alle spalle della giamaicana Kaliese Spencer che ha dominato vincendo come da pronostico in 54”10, a otto anni di distanza dal suo primo titolo internazionale ai Mondiali Juniores di Pechino 2006. La Child, il cui volto compare su tutti i manifesti pubblicitari dei Giochi del Commonwealth, è stata brava a reggere la pressione di un intero paese che si aspettava la medaglia.

L’oro dei 400 ostacoli maschili è andato al Sudafrica con Cornel Fredericks che ha fatto suo il titolo in 48”50 davanti al campione del mondo Jehue Gordon di Trinidad and Tobago (48”75)

A sorpresa il titolo del salto in lungo femminile è andato alla nigeriana Ese Brume che ha riscattato la delusione per l’eliminazione ai Mondiali Juniores di Eugene vincendo il titolo dei Giochi del Commonwealth con 6.56 davanti all’inglese Jazmin Sawyers (6.54). Oro a sorpresa per l’indiano Vikas Gowda nel disco maschile con la misura di 63.64 m.

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