BOLT ILLUMINA LA NOTTE DI GLASGOW AI GIOCHI DEL COMMONWEALTH – TRE SUCCESSI AUSTRALIANI

Bolt di nuovo in pista
a Glasgow (Fonte
Colombo/Fidal)
Usain Bolt ha finalmente debuttato in questa stagione nella batteria della staffetta 4×100 dei Giochi del Commonwealth di Glasgow in un Hampden Park. gremitissimo (circa 52000 spettatori) Il sei volte campione olimpico ha aiutato la squadra giamaicana a qualificarsi  per la finale della staffetta 4×100 vincendo in 38”99 davanti alla Nigeria  nonostante l’infortunio muscolare del compagno di squadra Kimman Roach che è è riuscito a completare la sua frazione e a passare il testimone  al secondo frazionista Julian Forte. Bolt ha ricevuto il testimone da Nickel Ashmeade quando la Giamaica era ancora alla pari con la Nigeria. Bolt ha svolto il suo compitino facile facile portando i campioni olimpici al successo con il sesto tempo tra i qualificati alla finale di oggi. Trinidad and Tobago ha realizzato il miglior tempo delle batterie con 38″33 seguita da Canada (38″41) e le Bahamas (38″52)
di Diego Sampaolo

“Mi sto divertendo. Il pubblico è stato fantastico nei miei confronti. E’ stato tutto perfetto. Il clima è freddo ma sono felice di essere qui. All’interno della squadra ci siamo detti che la cosa più importante era far arrivare il testimone al traguardo senza problemi”, ha detto Bolt.

Shelly Ann Fraser Pryce, la versione femminile di Bolt, ha pilotato la squadra giamaicana alla vittoria nella batteria della 4100 femminile in 42”44

La penultima giornata dei Commonwealth Games é stata illuminata dalla seconda vittoria consecutiva in questa manifestazione della campionessa olimpica dei 100 ostacoli Sally Pearson che ha trionfato in 12”67 precedendo nettamente l’inglese Tiffany Porter (12”80), che si è confermata ancora una volta atleta da grandi manifestazioni dopo il dopo bronzo ai Mondiali al’aperto di Mosca e indoor di Mosca.

L’Australia ha vinto altri due ori con la campionessa mondiale di Berlino 2009 Dan Samuels (alla seconda medaglia in questa manifestazione dopo il bronzo nel 2006 a Melbourne 2006) nel disco femminile con 64.88 m e la diciottenne Eleanor Patterson che ha superato 1.94 nel salto in alto dove l’inglese Isabel Pooley (allieva di Fuzz Ahmed, tecnico di Marco Fassinotti) si è aggiudicata la medaglia d’argento con 1.92. Patterson ha aggiunto un altro successo al titolo mondiale under 18 vinto lo scorso anno a Donetsk

Ha suscitato grande emozione la medaglia d’argento vinta in 2’01”41 dalla scozzese Lindsey Sharp negli 800 metri (medaglia d’oro agli Europei di Helsinki) alle spalle della campionessa del mondo Eunice Sum, vincitrice in 2’00”31. Sharp, figlia dell’ex velocista scozzese Cameron Sharp medaglia di bronzo nei 100 e nei 200 ai Giochi del Commonwealth del 1982, ha pianto dopo il traguardo dopo aver realizzato il sogno di vincere una medaglia davanti alla sua gente in un anno difficile a causa di tanti malanni fisici e un problema fisico nell’immediata vigilia della finale.

“Lo scorso anno è stato un susseguirsi di ostacoli uno dietro all’altro. Anche alla vigilia della finale sono stata all’ospedale del villaggio degli atleti e non ho dormito durante la notte. Dopo aver perso la possibilità di fare il giro d’onore agli Europei 2012 (dove vinse solo in seguito alla squalifica per doping della vincitrice) russa Yelena Arzhakova) volevo festeggiare con la bandiera della Scozia insieme ai miei genitori e ai miei amici che mi hanno so ”, ha detto la Sharp. La scozzese ha preceduto nella lotta per l’argento la rivelazione stagionale Winnie Nanyondo dell’Uganda

Sorpresa nei 3000 siepi dove il keniano Jonathan Ndiku ha conquistato il quinto successo keniano in questa manifestazione con il record dei Giochi di 8’10”44 battendo il dominatore della stagione della Diamond League Jairus Birech e il campione olimpico e tre volte iridato Ezekiel Kemboi

L’Uganda è salita sul gradino più alto del podio nei 10000 metri dove Moses Kipsiro ha ripetuto il successo di quattro anni fa a New Dehli in 27’56”11 battendo il keniano Josphat Bett e il canadese Cameron Levins

Doppietta britannica nel salto con l’asta maschile dove Steve Lewis ha vinto allo spareggio su Luke Cutts alla quota di 5.55 . Lewis ha completato la sua collezione di medaglie in questa manifestazione dopo il bronzo a Melbourne 2006 e l’argento a New Dehli 2010.

Il campione olimpico del giavellotto Keshorn Walcott è tornato ad esprimersi su ottimi livelli nelle qualificazioni ottenendo la migliore misura di accesso alla finale di 85.26m

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