PARTITI I GIOCHI DEL COMMONWEALTH: NDIKU VINCE i 5000 METRI

Sono partite le gare di atletica ai Giochi del Commonwealth nel mitico stadio di Hampden Park, impianto calcistico di 52000 spettatori che ospita normalmente la squadra di calcio della Scozia. L’impianto divenne famoso nel 1937 per il record di affluenza di pubblico durante la partita di calcio tra Scozia e Inghilterra che richiamò oltre 149000 spettatori.
di Diego Sampaolo


La prima giornata si è aperta con il successo sui 5000 metri di Caleb Ndiku che ha vinto il suo secondo titolo internazionale dell’anno dopo il trionfo ai Mondiali Indoor di Sopot sui 3000 metri. Ndiku ha piazzato l’allungo decisivo negli ultimi 250 metri che gli ha permesso di vincere davanti a Isiah Koech in 13’12”07. Terzo posto per il neozelandese Zane Robertson.

“La pioggia e il freddo hanno creato problemi. Solo dopo sette giri il mio fisico ha iniziato a rispondere al clima ma prima della gara tutti i keniani stavano tremando per il freddo. Non sono abituato a queste temperature perché vengo da una regione calda”, ha detto Ndiku.

I 5000 metri maschili non hanno visto alla partenza il due volte campione olimpico e mondiale Mo Farah che ha rinunciato settimana scorsa per problemi fisici.

Michael Shelley ha vinto il titolo del Commonwealth nella maratona seguendo le orme di due leggende come Rob De Castella e Steve Moneghetti. Shelley ha battuto il record personale con 2h11’15” precedendo il keniano Stephan Chemlany e l’ugandese Abraham Kiplimo.

La maratona femminile è andata alla keniana Filomena Cheyech (prima alla Roma Ostia 2013 e alla maratona di Parigi 2014) in 2h26’45 battendo la connazionale Caroline Kilel.

I Giochi del Commonwealth segneranno il debutto il debutto stagionale di Usain Bolt che correrà soltanto la staffetta 4×100 dopo l’infortunio al piede che l’ha costretto ad un lungo stop. Il sei volte campione olimpico giamaicano ha annunciato di voler correre sia la batteria che la finale. “Quest’anno è un anno di transizione e correrò solo quattro volte nella staffetta a Glasgow, a Copacabana, a Varsavia e a Zurigo. Voglio ritrovare la forma migliore ma non intendo mettere sotto stress il mio fisico e rischiare nuovi infortuni. Sto lavorando in funzione delle prossime due stagioni, quelle dei Mondiali di Pechino 2015 e delle Olimpiadi di Rio 2016”, ha detto Bolt.

Anche Shelly Ann Fraser Pryce disputerà solo la staffetta 4×100.

Nelle batterie dei 100 metri intanto si è messo in luce il velocista inglese Adam Gemili che ha fatto registrare il miglior tempo con 10”15, mentre il primatista di Trinidad and Tobago Richard Thompson ha rischiato una clamorosa eliminazione ma si è salvato per ripescaggio con un modesto 10”33. Blessing Okagbare è stata la più veloce delle batterie dei 100 femminili con 11”20. La nigeriana è iscritta anche sui 200 e nel salto in lungo oltre che nella staffetta 4×100. Veronica Campbell Brown ha vinto la sua batteria in 11”29. Amantle Montsho, campionessa del mondo a Daegu 2011, ha realizzato il miglior tempo delle batterie dei 400 metri correndo in 51”88. L’atleta del Botswana dovrà vedersela per la medaglia d’oro contro la giamaicana Novlene Williams Mills, dominatrice della prima parte della stagione.

Tra i risultati della prima giornata di qualificazioni spicca il 21.24 (record dei Giochi del Commonwealth) del neozelandese Tom Walsh nel primo turno del lancio del peso.

I Giochi del Commonwealth offriranno un campo di protagonisti di assoluto livello. Tra le sfide di maggior livello segnaliamo soprattutto gli 800 metri maschili tra il campione olimpico David Rudisha (vincitore a Glasgow in 1’43”34 due settimane fa nella tappa della Diamond League) e Nijel Amos, argento olimpico con il record del mondo juniores (1’4173) e vincitore nella fantastica gara di Montecarlo in 1’42”45 (miglior tempo mondiale dell’anno), Della gara monegasca ci sarà anche l’altro keniano Ferguson Rotich Cheruiyot che è sceso sotto l’1’43”. Nei 400 metri Kirani James, vincitore a Eugene e Losanna con 43”97 e 43”74 davanti a Lashawn Merritt, dovrà vedersela con James Makwala che a a Chaux de Fonds ha stabilito il record africano con 44”01. Valerie Adams è la grande favorita del peso femminile dove inseguirà il suo cinquantaquattresimo successo consecutivo. Ronald Kwemoi sarà il faorito dei 1500 metri dopo lo straordinario record mondiale juniores (3’28”81) realizzato a Montecarlo. La campionessa del mondo degli 800 Eunice Sum sarà la favorita del doppio giro di pista contro la rivelazione ugandese Winnie Nanyondo. Grande duello nei 1500 femminili tra Hellen Obiri (bronzo a Mosca) e la campionessa del mondo juniores Faith Kipyegon. Nei 100 ostacoli la campionessa uscente Sally Pearson cercherà il bis contro l’inglese Tiffany Porter, bronzo ai mondiali di Mosca. Kaliese Spencer, capolista stagionale con 53”41, è la favorita sui 400 ostacoli contro la forte scozzese Elidh Child

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