CRIPPA IN FINALE AI MONDIALI JUNIORES DI EUGENE

 
Yeman Crippa in finale
sui 1500 a Eugene
(Fonte Fidal/Colombo)

Il trentino Yemeneberhan Crippa ha regalato la prima soddisfazione per i colori italiani nella quindicesima edizione dei Mondiali Juniores di Eugene nel leggendario impianto di Hayward Field tanto caro al mitico Steve Prefontaine e teatro ogni anno del meeting dedicato al più grande mezzofondista statunitense.
di Diego Sampaolo

Il mezzofondista trentino allenato da Massimo Pegoretti ha migliorato il suo record personale dei 1500 metri con 3’43”44 che le ha permesso di entrare in finale per ripescaggio. Crippa, ragazzo originario dell’Etiopia adottato da una famiglia lombarda trasferitasi in Trentino, ha fatto meglio rispetto al 3’45”02 (migliore prestazione italiana di sempre) che gli valse il sesto posto ai Mondiali allievi di Donetsk.

Il keniano Jonathan Sawe ha fatto segnare il miglior tempo delle batterie dei 1500 metri con 3’41”35. In chiave europea ha sorpreso lo sloveno Jan Petrac che ha stabilito il record nazionale juniores con 3’43”15.

Durante la prima giornata é stata assegnata un solo titolo che è andato all’Uganda grazie a a Joshua Cheptegei che ha conquistato l’oro sui 10000 metri in 28’36”86 precedendo i keniani Elvis Cheboi (28’35”20) e Nicholas Kosimbei (28’38”68). Giulio Perpetuo si é classificato 21° in 31’04”48, primo degli italiani. Il bergamasco di origini marocchine Omar Guerniche ha finito più staccato in 34^ posizione in 32’30”44.

La prima giornata é stata illuminata dall’eccellente 1.94 nel salto in alto della diciassettenne eptathleta britannica Morgan Lake che ha concluso la prima giornata dell’eptathlon con 3821 punti. Lake, figlia dell’ex triplista britannico Eldon Lake, ha stabilito il record britannico juniores del salto in alto ed è arrivata a due centimetri dal record mondiale under 18 della specialità singola. Secondo posto dopo le prime quattro prove per l’olandese Nadine Visser con 3652 punti grazie ad un eccellente 13”24 nei 100 ostacoli, miglior tempo mai realizzato in una gara di eptathlon ai Mondiali Juniores di Eugene. La campionessa mondiale in carica di Barcellona 2012 Yorgelis Rodriguez è terza con 3561 punti.

L’australiano Cedric Dubier conduce dopo le prime cinque prove del decathlon con 4329 punti in una gara impreziosita dai primati personali battuti nel salto in lungo (7.74m) e nei 400 metri (48”75). Il russo Evgeniy Likhanov ha terminato la prima giornata con 4281 punti (2.09 nel salto in alto come suo miglior risultato). Il norvegese Karsten Warhom, campione del mondo allievi a Donetsk 2013, si è portato in terza posizione con 4238 punti dopo l’eccellente 47”22 nei 400 metri.

Nelle batterie dei 100 metri hanno brillato i favoriti Trayvon Bromell, autore del miglior tempo con 10”13 (dopo aver rischiato la partenza falsa ha ricevuto un cartellino verde) e la britannica Dina Asher Smith (campionessa europea juniores a Rieti sui 200 metri), che ha fatto segnare un eccellente 11”18. In chiave italiana è da sottolineare la bella prova del campione italiano juniores Luca Antonio Cassano ha passato il turno grazie al terzo posto in 10”50 nella batteria vinta da Cejahae Greene in 10”27.

La formidabile statunitense Kaylin Whitney, campionessa statunitense juniores proprio a Eugene sui 100 e sui 200 metri con tempi straordinari per un’atleta ancora appartenente alla categoria allieve come 11”10 e 22”49, migliori prestazioni all-time a livello allieve, ha vinto la sua batterie in un più tranquillo (per lei) 11”48. L’equadoregna Angela Tenorio è stata inizialmente squalificata per partenza falsa ma in seguito ad un reclamo della sua federazione ha avuto una seconda chance di cercare la qualificazione correndo per la seconda volta da sola. Tenorio, bronzo ai Mondiali allievi di Donetsk, aveva bisogno di correre in 11”77 per passare il turno e ha risolto la pratica con un bel 11”27. Ne ha fatto le spese la veronese Johanelis Herrera, inizialmente ammessa con il terzo tempo di ripescaggio di 11”78 ma successivamente estromessa dalle semifinali proprio in seguito alla riammissione della Tenorio.

Brillano nelle batterie dei 110 ostacoli spiccano il 13”24 del primatista europeo David Omoregie (britannico di origini britanniche) e il 13”40 del francese Wilhelm Belocian (campione europeo juniores a Rieti davanti a Lorenzo Perini) e del giamaicano Tyler Mason che hanno fermato il cronometro in 13”40. Il formiano Simone Poccia è stato ripescato con 13”90, suo record personale mentre Luca De Maestri è stato il secondo degli esclusi con 13”98.

Il giapponese Nobuya Kato ha fatto registrare il tempo più veloce nelle batterie dei 400 metri in 46”23 precedendo lo statunitense Tyler Brown (46”45) e il trinidegno Machal Cedenio (46”60).

L’ucraina Alona Shamotina e l’ungherese Reka Gyuratz hanno fatto registrare le migliori misure del lancio del martello femminile rispettivamente con 64.78 e 63.73. 

La grande sorpresa della prima giornata è stata l’eliminazione della campionessa mondiale under 18 del salto con l’asta Rosbeilidys Peinado che ha commesso tre errori alla misura d’ingresso a 3.75.

Nelle batterie degli 800 metri l’islandese Anita Hinriksdottir (campionessa mondiale under 18 a Donetsk e oro europeo juniores a Rieti la settimana dopo nel 2013) si è imposta agevolmente in 2’03”41.

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