I PROTAGONISTI AZZURRI PER ZURIGO 2014



Libania Grenot guida la
spedizione azzurra a Zurigo
(Fonte Colombo/Fidal)
E’ stata presentata ieri mattina alla Sala Appiani di Milano la squadra italiana che parteciperà agli Europei di Zurigo. Sarà una spedizione molto numerosa con ben 79 atleti (45 uomini e 34 donne).

Il team azzurro sarà un mix di esperienza e gioventù con mezza squadra formata da atleti under 25, a testimonianza della volontà della Federazione Italiana di puntare ai giovani guardando al futuro e in particolare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.
di Diego Sampaolo

“La squadra che parteciperà agli Europei di Zurigo parte da un progetto nato un anno fa attraverso il monitoraggio di 150 atleti. A Zurigo vedremo tanti giovani che possono arrivare alle Olimpiadi di Rio 2016 nel pieno della maturità. Vogliamo che i nostri atleti facciano esperienza in una grande manifestazione internazionale. Vogliamo vedere i ragazzi uscire dal campo senza rimpianti. Nell’ultimo anno abbiamo dato ai nostri atleti l’opportunità ai nostri atleti di andare in giro per il mondo, di uscire dal proprio giardino di casa e di confrontarsi con i migliori”, ha detto il Direttore Tecnico della Nazionale Massimo Magnani.

“Consideriamo Zurigo non come un punto d’arrivo ma come uno strumento di crescita”, ha detto il Presidente della Fidal Alfio Giomi.

Punte della spedizione azzurra nella città affacciata sul lago Limmat saranno Libania Grenot, primatista europea stagionale dei 400 metri con il 50”50 realizzato agli Assoluti di Rovereto, la marciatrice Eleonora Giorgi, quinta alla Coppa del Mondo di marcia nella 20 km in 1h27’05” (record italiano), la vice campione della maratona Valeria Straneo, i triplisti Fabrizio Donato (campione europeo in carica e bronzo alle Olimpiadi) e Daniele Greco (quarto alle Olimpiadi e campione europeo indoor). Sulla presenza di Greco esistono dei dubbi sulla sua partecipazione legati alle sue condizioni fisiche dopo il risentimento al Tendine d’Achille patito durante il primo salto effettuato durante il test agonistico agli Assoluti di Rovereto.

“Le aspettative sono molte ma in pista conta soltanto correre forte. L’atmosfera è molto buona. Anche la 4×400 è un gruppo molto unito, pieno di fiducia ed entusiasmo”, ha detto Libania Grenot durante la presentazione della squadra a Milano.

“Gli esami medici hanno evidenziato al Tendine d’Achille sinistro”, ha detto Greco circa le sue condizioni fisiche.

Molte speranze per un buon piazzamento da finale sono riposte sul primatista italiano del salto in alto Marco Fassinotti che Venerdì sera ha stabilito il suo record personale all’aperto con 2.30 a Montecarlo (arrivando a 4 centimetri dal record italiano indoor stabilito lo scorso Febbraio ai Campionati Italiani Indoor di Ancona). Il venticinquenne  torinese che si allena dal Gennaio 2013 a Birmingham con il tecnico britannico di origini pachistane Fuzz Ahmed ha gareggiato anche Domenica agli Anniversary Games di  Londra su una pedana allestita a Horse Guards Parade dove ha realizzato 2.25 nella gara vinta dal canadese Derek Drouin con 2.32, a pari misura ma con un numero minore di errori rispetto allo statunitense Erik Kynard.

Gli Assoluti hanno regalato il bel 20”47 di Diego Marani, nona migliore prestazione italiana all-time sui 200 metri che lascia sperare in una possibile qualificazione per la finale a due anni di distanza dal settimo posto di Helsinki 2012. Un altro atleta tornato ad esprimersi su ottimi livelli è Matteo Galvan che ha realizzato il suo record stagionale con 45”58 riportandosi sui livelli dell’anno scorso quando arrivò al personale di 45”35 a Bruxelles.

“Tutto sta andando secondo i problemi. Mi sto esprimendo secondo i tempi che correvo l’anno scorso. L’obiettivo è entrare in finale. Sono fiducioso anche per la staffetta”, ha detto Galvan

Alessia Trost é un’atleta ritrovata dopo i problemi di inizio stagione legati all’infortunio. “Aver superato 1.90 è un segnale positivo. Spero che i frutti comincino ad arrivare a partire da settimana prossima quando parteciperò ai Campionati Spagnoli open dove affronterò Ruth Beitia. Sarà uno stimolo importante”, ha detto la ventunenne di Pordenone.

La squadra azzurra sarà un mix di giovani e atleti navigati. Un perfetto esempio di questo mix è rappresentato dal capitano azzurro Nicola Vizzoni che a 41 anni ha vinto il suo ventottesimo titolo italiano (14° all’aperto) a Rovereto e dalla diciannovenne Federica Del Buono che in Trentino ha vinto il suo primo titolo italiano assoluto sui 1500 metri in 4’10”26 con una gara corsa in testa dal primo all’ultimo metro.

“A parte il quarto posto di Braunschweig, gli Europei saranno la mia esperienza in una grande manifestazione internazionale assoluta. Sono speranzosa di poter arrivare in finale”, ha detto la figlia d’arte vicentina.

Un’altra atleta che punta ad una finale è la primatista italiana dei 400 ostacoli Yadisleidy Pedroso che a Rovereto ha vinto il secondo titolo italiano consecutivo in 55”84. “Guardando alle statistiche parto con buone speranze. Penso che in assenza di una vera favorita possa giocarmi le mie carte”, ha detto Pedroso.

 

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