MARANI VOLA AGLI ASSOLUTI DI ROVERETO IN 20″47

Diego Marani campione
italiano dei 200 per il secondo
anno consecutivo
(Fonte Colombo/Fidal)
Diego Marani e Irene Siragusa sono stati gli indiscussi protagonisti della terza e ultima giornata dei Campionati Italiani allo Stadio della Quercia di Rovereto.
Il velocista mantovano allenato da Giovanni Grazioli ha vinto il suo secondo titolo italiano consecutivo sui 200 metri diventando il nono della storia della specialità in Italia con un eccellente 20”47, un risultato che lascia ben sperare a tre settimane dall’inizio degli Europei di Zurigo dove cercherà di ripetere la finale degli Europei di Helsinki. Migliorando il suo record personale precedente di 18 centesimi di secondo Marani sale al nono posto delle liste italiane di sempre.  
di Diego Sampaolo

Galvan si é classificato secondo in 20”71 precedendo Eseosa Desalu (20”82).
“In fase di riscaldamento non avevo buone sensazioni e temevo di essere stanco. A livello internazionale stanno andando tutti fortissimo ma voglio difender il settimo posto di Helsinki”, ha detto Marani
Irene Siragusa bissa il successo di Sabato sui 100 metri vincendo i 200 metri in 23”27 che migliora di 37 centesimi di secondo il suo record personale precedente e stacca il biglietto per Zurigo sia per i 100 che per i 200. Non è riuscita così la terza doppietta 100 ostacoli-200 metri a Marzia Caravelli che deve accontentarsi del secondo posto in 23”47.
L’ultima giornata viene illuminata anche dalla diciannovenne Federica Del Buono che ha vinto il suo primo titolo italiano seniores sui 1500 metri in 4’10”26 dominando dall’inizio alla fine con l’autorevolezza di una campionessa consumata. La vicentina ha fatto segnare il secondo miglior crono della sua promettente carriera dopo il 4’07”56 ottenuto al meeting di Velnje.
“Lo scorso anno mi ero ripromessa di tornare più forte di prima nel 2014. Per come é arrivato il 4’07″56 penso di potermi migliorare ancora. A inizio stagione non avrei mai pensato di poter andare a Zurigo, ora voglio provare a guadagnarmi un posto in finale”, ha detto la giovane vicentina
Valeria Roffino ha vinto il duello con la sedicenne Nicole Svetlana Reina sui 3000 siepi portando il suo record personale di nove secondi portandolo da 10’02”53 a 9’53”82. La milanese Reina, vincitrice lo scorso anno ad appena 15 anni all’Arena di Milano, si è dovuta accontentare questa volta del secondo posto ma ha migliorato il  record italiano allieve correndo in 10’12”91
Mohad Abdikadar Sheik ha vinto in volata un 1500 metri tattico in 3’46”63 davanti a Marco Pettenazzo (3’48”01) e Soufiane El Kabbouri (3’48”15)
Il giovane triestino Patrick Nasti si é laureato campione italiano in 8’42”91 battendo il vice campione europeo under 23 Giuseppe Gerratana (8’48”00).
L’atteso duello tra Daniele Greco e Fabrizio Donato non ha avuto luogo. Prima Donato ha dato forfeit per un problema intestinale. Dopo appena un salto Greco ha dovuto interrompere il suo test pre-europeo per un problema all’inserzione del tendine d’Achille. Giusta la decisione di fermarsi per non correre rischi. Il successo è andato al campione uscente Fabrizio Schembri con 16.61 ma a brillare è stato il giovane Daniele Cavazzani che con 16.52 ha realizzato la terza migliore prestazione italiana under 23 di sempre alle spalle di Daniele Greco (17.20) e Fabrizio Donato (16.73)
Yadisleidy Pedroso ha fatto segnare il suo secondo miglior tempo stagionale sui 400 ostacoli con 55”84. In campo maschili il successo è andato a Leonardo Capotosti con 50”17.
Nicola Vizzoni ha collezionato il  ventottesimo titolo della sua straordinaria carriera con un miglior lancio di 75.99. Il versiliese ha realizzato quattro lanci oltre i 75 metri: 75.14- 75.36- 75.69- 75.46.
“Sono contento come un ragazzino. I Campionati Italiani mi fanno tirare fuori una carica straordinaria. In vista degli Europei di Zurigo penso a quello che diceva il mio primo allenatore: i ranking non contano. In camera d’appello siamo tutti uguali.
Chiara Rosa ha conquistato l’ennesimo titolo italiano della sua carriera nel lancio del peso con 17.21m.
Gianmarco Tamberi ha conquistato il titolo italiano del salto in alto con 2.22 in assenza di Marco Fassinotti, che due giorni ha superato 2.30 nella Diamond League di Montecarlo.
La medaglia d’argento dei Mondiali Juniores di Barcellona 2012 Roberta Bruni si è aggiudicata il salto con l’asta con 4.30 prima di tentare senza successo tre prove a 4.50.
Le Fiamme Gialle e l’Esercito hanno conquistato la Coppa Italia guadagnandosi il diritto di partecipare alla prossima Coppa dei Campioni per Club. Le Fiamme Gialle hanno battuto con 213 punti l’Aeronautica e i Carabinieri. Le donne dell’Esercito si sono imposte su Fiamme Azzurre e Cus Pisa Atletica Cascina.

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