GRENOT 50″55 MIGLIOR TEMPO EUROPEO DELL’ANNO AGLI ASSOLUTI DI ROVERETO

Libania Grenot prima
in Europa quest’anno , qui impegnata
al meeting di Padova (Fonte Organizzatori)
La Panterita Libania Grenot ha regalato l’acuto principale della seconda giornata dei Campionati Italiani allo Stadio Quercia di Rovereto. In una serata calda ma perfetta per l’atletica la quattrocentista azzurra, quarta agli Europei di Barcellona 2010 e semifinalista alle Olimpiadi di Pechino e ai Mondiali di Mosca, ha realizzato il miglior tempo europeo dell’anno e la decima prestazione mondiale stagionale sui 400 femminili con 50”55, mancando di 25 centesimi di secondo il suo record italiano stabilito ai Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009. Alle sue spalle tre donne sotto i 53 secondi Chiara Bazzoni (52”47), Maria Enrica Spacca (52”56) e Elena Maria Bonfanti (52”72) lasciano ben sperare in vista della staffetta 4×400 agli Europei di Zurigo. Il quartetto azzurro nutre legittime ambizioni di ben figurare dopo il brillante sesto posto alle World Relays di Nassau alle Bahamas.
“Quando conta sono pronta a graffiare. Nelle occasioni importanti ho sempre dato il massimo. Nell’atletica la cosa più importante é arrivare in forma al momento giusto in Agosto. Ho ancora tanto da lavorare prima degli Europei”, ha detto Grenot, che dal 2011 si allena in Florida sotto la guida di Loren Seagrave
di Diego Sampaolo 


Ottima prova anche per il vicentino Matteo Galvan che è tornato ad esprimersi sotto i 46 secondi con 45”58, quinto tempo della sua carriera a 23 centesimi di secondo dal suo record personale stabilito lo scorso anno a Bruxelles e undicesimo miglior crono europeo dell’anno. Nella sua scia progredisce il campione italiano under 23 Davide Re che si migliora di 34 centesimi di secondo rispetto al precedente record personale stabilito ai Campionati Italiani Juniores e Promesse di Torino.
Fuochi d’artificio e emozioni a non finire nei 110 ostacoli. Prima il vice campione europeo indoorPaolo Dal Molin migliora il suo personale in batteria con 13”47 (sesto crono italiano all-time) in batteria. Successivamente l’ostacolista di origini camerunensi residente a Saarbrucken in Germania vince agevolmente la sua semifinale in 13”59 con leggero vento contrario. Nella prima semifinale il vice campione europeo juniores Lorenzo Perini si migliora di sette centesimi di secondo con 13”70 mentre Hassane Fofana chiude al terzo posto in 13”97 dopo che in batteria aveva fermato il cronometro in 13”73. Le sorprese non sono finite qui perché Dal Molin si ferma al sesto ostacolo per una contrattura all’adduttore destro e lascia strada libera a Fofana che si aggiudica il suo secondo titolo nazionale consecutivo in un superlativo 13”60, prestazione che migliora il suo precedente crono di 18 centesimi di secondo e si inserisce al nono posto nelle liste italiane all-time.
Da applausi anche Marzia Caravelli che si aggiudica il suo quarto titolo italiano sui 100 ostacoli in 13”07 battendo di 11 centesimi di secondo la campionessa italiana indoor del 2014 Giulia Pennella.
Un altro atleta che ripete il titolo dell’anno scorso é il velocista toscano di origini ivoriane Delmas Obou che con il tempo di 10”33 ha messo in fila Jacques Riparelli (10”41) e Federico Raguni (10”50). La giovane toscana Irene Siragusa ha conquistato il suo primo successo da senior precedendo di due centesimi di secondo la corregionale Audrey Alloh dopo le vittorie nella categoria promesse in 11”51 con vento contrario di -1.3 m/s dopo che nella semifinale aveva centrato il minimo per gli Europei di Zurigo con 11”43
Ritrova il sorriso e la fiducia Alessia Trost che supera 1.90 al secondo tentativo dopo un percorso perfetto alle precedenti altezze fino a 1.86. La campionessa europea under 23 si è successivamente fermata a 1.93 ma ciò che importa è aver ritrovato un po’ di fiducia dopo lo stop di sei settimane per un infortunio alla caviglia. Brava anche la sua compagna di allenamenti Desirée Rossit che ha eguagliato il suo record personale con 1.88. Elena Brambilla si è classificata terza con 1.84.
Nel salto in lungo Emanuele Catania ha ottenuto il minimo per gli Europei di Zurigo con 7.98, sei centimetri di miglioramento rispetto al suo record all’aperto anche se a livello indoor vanta un 7.96 di record personale. Stefano Tremigliozzi, campione italiano indoor con 8.06, si è classificato secondo con 7.92. In chiave giovanile spicca il bel 7.48 del campione italiano allievi Andrea Pianti che sale al quinto posto delle liste italiane under 18 a soli 13 centimetri dal record italiano di categoria di Andrew Howe.
Tania Vicenzino, recentemente progredica fino a 6.65 nel lungo, si è imposta nel duello del lungo femminile con 6.51 su Dariya Derkach che ha migliorato il suo record stagionale con 6.42.
Il pubblico di casa ha potuto applaudire il successo delle stelle di casa Norbert Bonvecchio nel giavellotto e di Giordano Benedetti negli 800 metri. Bonvecchio, commercialista di professione con un passato nel salto in alto con un personale di 2.13 e tre titoli nazionali nelle categorie juniores e under 23, si è imposto con un lancio vincente di 78.96, non troppo distante dal suo record personale di 80.37m stabilito al Campionato Europeo per Nazioni di Braunschweig in Germania. Oltre alla sua attività di commercialista Bonvecchio svolge un’importante attività di dirigente come vice Presidente del Comitato Regionale della Fidal Trentino.
L’altro trentino doc Giordano Benedetti, terzo a Braunschweig davanti al neo primatista francese Pierre Ambroise Bosse, ha fatto suoi gli 800 metri maschili in 1’49”09.Marta Milani ha superato iin volata Lorenza Canali negli 800 metri in 2’05”01. Nei 5000 metri femminili Giulia Viola ha bissato il successo dello scorso anno a Milano in 15’55”98 nel giorno in cui Margherita Magnani ha corso i 1500 metri in 4’06”05 al meeting di Heusden Zolder. Maruon Razine si è imposto in volata nei 5000 metri in 14’13”88.
Il quartetto delle Fiamme Gialle con Diego Marani, Fabio Cerutti, Delmas Obou, Eseosa Desalu ha trionfato nella 4×100 in 39”29. Trionfo al femminile nella 4×100 per le ragazze della Forestale (giulia Latini, Martina Giovanetti, Giulia Arcioni e Maria Enrica Spacca) in 45”06.
Micaela Mariani, allieva di Nicola Vizzoni, ha bissato il successo nel martello dello scorso anno con il peronale migliorato fino a 66.24m. Migliora anche la diciassettenne Lucia Prinetti Anzalapaya che con 59.02 ha consolidato il secondo posto nelle graduatorie italiane under 18 di sempre alle spalle del record italiano di Laura Gibilisco.

Michele Calvi e la giovane Flavia Nasella hanno conquistato i titoli delle prove multiple con 7492 punti nel decathlon e 5468 punti nell’eptathlon.    

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