DIAMOND LEAGUE: I MAESTRI DEL MEZZOFONDO E I RE DEL SALTO IN ALTO IN GARA ALL’ HERCULIS DI MONTECARLO

Mancano ancora due giorni al grande appuntamento con il Meeting Herculis di Monte-Carlo, decima tappa della IAAF Diamond League, nella cornice suggestiva dello Stade Louis II di Fontvieille, quartiere del Principato di Monaco. Nello stadio salotto costruito al terzo piano del moderno impianto sportivo monegasco si preannuncia come da tradizione una magica notte di mezzofondo con due gare di 800 e 1500 metri da favola, un salto in alto maschile dove potrebbero essere raggiunte vette altissime e un 110 ostacoli dove potrebbe essere attaccato il miglior tempo mondiale dell’anno (12”94 del giamaicano Hansle Parchment a Parigi). Come ogni anno farà gli onori di casa il Principe Alberto di Monaco.

di Diego  Sampaolo

Lo scorso anno Montecarlo regalò uno dei meeting più belli della stagione con ben sette migliori prestazioni mondiali dell’anno e quattro record della Diamond League (Asbel Kiprop record del mondo sui 1500 con 3’27”72, Amantle Montsho sui 400 femminili con 49”33, Renaud Lavillenie 5.96 nell’asta e il 41”75 della staffetta 4×100 statunitense).

Ecco la presentazione gara per gara del Meeting Herculis:

Salto in alto maschile: SEI UOMINI DA 2.40 IN GARA: Al Louis II andrà in scena l’ennesimo capitolo della super sfida del salto in alto con tutti i sei atleti in grado di superare i 2.40 quest’anno. Come tante volte il salto in alto sarà la gara copertina del meeting. La starting list è guidata da Bohdan Bondarenko, che ha eguagliato il record europeo di Patrick Sjoberg con 2.42 a New York nella gara dove Mutaz Barshim dovette “accontentarsi” del secondo posto con il record asiatico di 2.42 avendo commesso più errori rispetto all’ucraino. Il terzo uomo in gara in grado di superare quota 2.42 quest’anno è il campione olimpico Ivan Ukhov che in questa stagione outdoor ha superato 2.41 a Doha. L’ultimo iscritto al club dei duequarantisti é l’ucraino Andiy Protsenko che ha valicato la magica misura di 2.40 lo scorso 3 Luglio a Losanna perdendo però a pari misura ma con un numero maggiore di errori rispetto a Bondarenko. La straordinaria starting list vedrà al via altri due uomini in grado di valicare quest’anno l’asticella a 2.40 come il canadese Derek Drouin e il russo Aleksey Dimitrik. Da tenere d’occhio il vice campione olimpico Erik Kynard, uomo da 2.37 a Doha nella tappa inaugurale della Diamond League. Il record del meeting di 2.37 stabilito dal campione olimpico di Pechino Andrey Silnov ha le ore contate. Marco Fassinotti sarà l’unico azzurro in gara a Monaco dopo il secondo posto al meeting di Glasgow in una gara non valida per la Diamond race.

1500 metri maschili: KIPROP A CACCIA DEL RECORD DI LL GUERROUJ: Il due volte campione del mondo Asbel Kiprop torna allo Stade Louis II dove lo scorso anno realizzò la quarta migliore prestazione mondiale di sempre con 3’27”72 battendo Mo Farah, che nell’occasione fece registrare un clamoroso record europeo con 3’28”81. Kiprop, vincitore delle ultime due edizioni dell’Herculis, andrà a caccia di un tempo sotto il muro dei 3’27”. Addirittura il record mondiale di Hicham El Guerrou stabilito al Golden Gala di Roma nel 1998 potrebbe essere in pericolo secondo quanto dichiarato dal fuoriclasse keniano nelle settimane scorse. Nell’ultimo test Kiprop ha stabilito il miglior tempo mondiale dell’anno con 1’43”34 a Parigi (battendo Nijel Amos) poi eguagliato settimana scorsa da David Rudisha a Glasgow. Il cast promette una gara straordinaria secondo la tradizione del meeting monegasco che ha sempre prodotto una grande densità di tempi. Gli altri grandi protagonisti saranno il gibutiano Ayanleh Souleiman, campione del mondo indoor dei 1500 metri a Sopot e bronzo ai Mondiali di Mosca sugli 800 metri e vincitore al Bowerman Mile di Eugene e al Dream Mile di Oslo e il keniano Silas Kiplagat, vincitore a Monaco nel 2010 con 3’29”27 nella gara dove si rivelò agli appassionati di atletica per la prima volta e leader della Diamond Race 2014 con le vittorie a Roma e Glasgow. Kiplagat è secondo al mondo con 3’29”70 in questa stagione alle spalle di Kiprop che lo precedette nella gara inaugurale della Diamond League con il miglior crono mondiale dell’anno (3’29”18). Occhio anche allo junior Ronald Kwemoi, vincitore a sorpresa a Losanna in 3’31”48, quarto miglior tempo di sempre a livello under 20.

800 metri maschili: SFIDA SPETTACOLO CON RUDISHA, AMAN E AMOS: Anche se è una gara non valida per la Diamond Race, si preannuncia come la sfida dell’anno che vedrà opposti tutti i migliori al mondo. Su tutti il campione olimpico e primatista del mondo David Rudisha che Sabato scorso ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 1’43”34° a Glasgow. Nella sua quarta gara stagionale dopo l’infortunio al ginocchio Rudisha rinnoverà il duello con il campione del mondo indoor e outdoor Mohamed Aman, il vice campione olimpico e primatista mondiale juniores Nijel Amos (autore di un personale di 1’41”73 e di due tempi al di sotto del muro dell’1’44” – 1’43”63 a Doha e 1’43”70 a Parigi), il francese Pierre Ambroise Bosse, grande protagonista al meeting di Parigi con 1’44”23 (miglior tempo europeo dell’anno) e autore del primato personale di 1’43”76 proprio in occasione della passata edizione del meeting di Monte-Carlo e lo statunitense Duane Solomon, finalista alle Olimpiadi di Londra  e ai Mondiali di Mosca e vincitore lo scorso anno nel Principato. Nell’unico scontro stagionale tra i big del doppio giro di pista a Eugene si impose Amos in 1’43”63 davanti a Aman, mentre Rudisha concluse al settimo posto al rientro dopo la lunga pausa per infortunio. Da non sottovalutare anche il sudanese Abubakher Kaki, che ha un personale stagionale di 1’44”09.

110 ostacoli maschili: MARTINOT LAGARDE SI AVVICINA AL MURO DEI 13 SECONDI: Il giovane ostacolista francese Pascal Martinot Lagarde insegue un altro successo nella Diamond League dopo Eugene, Oslo e Losanna. Nella città svizzera ha portato il suo record a 13”06 che ha poi migliorato successivamente di un centesimo di secondo con 13”05 a Parigi due giorni dopo. Ai Campionati francesi di Reims si è imposto in 13”10. La gara monegasca promette un tempo sotto i 13 secondi perché vedrà in gara il campione mondiale di Mosca e vincitore dell’edizione 2010 David Oliver e il primatista del mondo e campione Aries Merritt, al rientro dopo un infortunio  

200 metri maschili: GAY- GATLIN- ASHMEADE-LEMAITRE: Tyson Gay disputerà il suo primo 200 metri della stagione dopo aver disputato le sue prime gare post-sospensione per doping sui 100 metri a Losanna (9”93) e Montreuil (10”04). Ritroverà ancora una volta Justin Gatlin che testerà la sua forma sulla doppia distanza dopo l’eccellente 9”82 di Linz di Lunedì sera. Nickel Ashmeade disputerà il suo quarto 200 metri dell’anno dopo la vittoria a Doha e i secondi posti di New York e Losanna. In ottica Campionati Europei di Zurigo è da sottolineare la presenza di Christophe Lemaitre, che Domenica scorsa ha vinto due titoli francesi sui 100 e sui 200 metri. In gara anche il campione giamaicano Rasheed Dwyer (vincitore a Lucerna in 20”60), òa medaglia di bronzo dei mondiali Curtis Mitchell e lo statunitense Sam McLean (20”41 a Linz Lunedì sera)

5000 metri femminili: RIVINCITA DIBABA – CHERONO E HASSAN: Genzebe Dibaba, campionessa del mondo indoor e tre volte primatista del mondo lo scorso inverno sui 1500, sui 3000 e nelle 2 miglia ritrova la “storica” rivale Mercy Cherono che l’ha battuta in un 3000 metri molto tattico a Losanna. Per la prima volta i 5000 metri femminili sono inseriti nel programma dell’Herculis da quando esiste la Diamond League. Dibaba ha vinto quest’anno a Roma in 14’34”99, mentre Cherono vanta due successi nelle due miglia a Eugene e sui 3000 a Losanna (battendo la Dibaba). Dopo gli ultimi risultati cresce l’attesa per la giovane olandese Sifan Hassan che ha stabilito il miglior tempo mondiale dell’anno sui 1500 metri con 3’57”00 e ha vinto a Glasgow battendo Abeba Aregawi. Hassan dovrebbe demolire il suo record sui 5000 metri fissato a 14’59”23Da tenere d’occhio anche la medaglia di bronzo dei Mondiali Almaz Ayana.

3000 siepi maschili: Una gara che ha scritto la storia dell’Herculis è quella dei 3000 siepi maschili. Nel 2011 Brimin Kipruto arrivò ad un solo centesimo di secondo dal record del mondo di Saif Saeed Shaheen correndo in uno straordinario 7’53”64. Quest’anno potrebbe cadere per la prima volta il muro degli 8 minuti essendo iscritto l’uomo del momento Jairus Birech, vincitore a Roma e Oslo e detentore del miglior tempo mondiale dell’anno con 8’02”37 ottenuto nella capitale norvegese a metà Giugno. Mancherà il campione olimpico e mondiale Ezekiel Kemboi per un infortunio. Occhio anche a Evan Jager che realizzò il record statunitense proprio a Monaco nel 2012 e si è classificato secondo a Oslo proprio dietro a Birech

800 metri femminili: SUM CONTRO WILSON: Si preannunciano ottimi riscontri cronometrici anche sugli 800 metri femminili che opporranno la keniana Eunice Sum, campionessa del mondo a Mosca e vincitrice a Doha, Roma, Oslo e Losanna, e la giovane statunitense Ajee Wilson, campionessa mondiale junires a Barcellona 2012 e prima ai Campionati statunitensi e in Diamond League a Glasgow.

400 ostacoli femminili: IL RITORNO DI ZUZANA HEJNOVA: La campionessa del mondo di Mosca 2013 Zuzana Hejnova torna a gareggiare dopo un infortunio invernale che l’ha tenuta ferma durante l’inverno. La campionessa della Repubblica Ceca sarà chiamata ad un compito durissimo contro la primatista mondiale stagionale Kaliese Spencer, vincitrice a Eugene, Roma e Oslo e campionessa giamaicana con 53”41, e la statunitense Kori Carter, accreditata di un personale stagionale con 53”84.

100 metri femminili: La giamaicana Shelly Ann Fraser Pryce sta gradualmente tornando in forma dopo i problemi che l’hanno frenata ad inizio stagione e testerà la sua condizione dopo il secondo posto in 11”10 a Glasgow alle spalle della trinidegna Michelle Ahye, che si é infortunata a Lucerna al termine dei 200 metri. La campionessa olimpica dei 200 metri Allyson Felix affronta il suo primo 100 metri della stagione dopo i recenti secondi posti di Parigi e Glasgow sui 200 metri. La starting list comprende Blessing Okagbare, leader della Diamond Race sui 200 metri grazie alle vittorie di Shanghai e Parigi, a rivelazione stagionale Tori Bowie, vincitrice sui 200 a Eugene e sui 100 a Roma e a New York, e la doppia medaglia d’argento dei Mondiali dei 100 e dei 200 metri Murielle Ahouré.

400 metri maschili: MERRITT – MAKWALA: Sarà interessante vedere all’opera il portacolori del Botswana James Makwala, neo primatista africano con 44”01 a La Chaux de fonds nel giorno in cui ha corso anche i 200 in 19”96, contro lo statunitense Lashawn Merritt, sempre vincitore in Diamond League tranne che a Eugene e a Losanna dove ha perso contro Kirani James pur scendendo sotto i 44 secondi (43”97 a Eugene e 43”92 a Losanna). Da tenere d’occhio anche il vice campione olimpico e bronzo mondiale Luguelin Santos.

Lancio del peso femminile: ADAMS INSEGUE IL SUO 53° SUCCESSO: La quattro volte campionessa mondiale e due volte medaglia d’oro olimpica Valerie Adams inseguirà il suo cinquantatreesimo successo consecutivo dopo le due vittorie in terra svizzera a Losanna e Lucerna entrambe con la stessa misura di 20.42. La fuoriclasse neozelandese dovrà prestare attenzione alla statunitense Michelle Carter che si è avvicinata alla leader mondiale nella tappa di New York, e alla tedesca Christina Schwanitz, vice campionessa mondiale a Mosca e seconda la mondo quest’anno con 20.22, a 24 centimetri dalla migliore prestazione mondiale dell’anno detenuta dalla neozelandese

Lancio del giavellotto femminile: SPOTAKOVA A CACCIA DEL TERZO SUCCESSO STAGIONALE IN DIAMOND LEAGUE: Barbora Spotakova è tornata dalla maternità quest’anno dopo aver dato alla luce Janek (in onore del suo allenatore e primatista del mondo Jan Zelezny) con due successi nel circuito dei diamanti a Roma (66.41) e Losanna (66.72) e insegue la terza vittoria a Monaco contro due avversarie agguerrie come la campionessa europea

Salto triplo femminile: SFIDA TRA CAMPIONESSE DEL MONDO: IBARGUEN CONTRO KONEVA: La tappa monegasca opporrà la campionessa del mondo outdoor Catherine Ibarguen e la russa Yekaterina Koneva. Le due saltatrici vantano le migliori due misure dell’anno rispettivamente con 14.87 e 14.83.

Salto in lungo maschile: MENKOV- LI JINZHE: In assenza dell’infortunato Jeff Henderson, il duello dovrebbe essere tra il campione del mondo Aleksander Menkov e il cinese Li Jinzhe, terzo al mondo quest’anno con 8.47 al meeting tedesco di Bad Langensalza.

Salto con l’asta femminile: MURER- SUHR _SILVALa brasiliana Fabiana Murer guida la starting list con 4.80 in una gara che presenta la campionessa olimpica e argento mondiale Jenn Suhr (vincitrice a Lucerna con 4.60) e la vice campionessa olimpica e bronzo dei Mondiali di Mosca Yarisley Silva

Lancio del disco maschile: MALACHOWSKI FAVORITO: Il polacco Piotr Malachowski, primatista stagionale con 69.28, insegue il secondo successo consecutivo dopo Losanna approfittando anche dell’assenza di Robert Harting. Il campione europeo di Barcellona 2010 dovrà vedersela con il campione olimpico di Pechino Gerd Kanter e il vice campione olimpico di Londra 2012 Ehsan Hadadi, autore di un record stagionale con 65.23.

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