RUDISHA EGUAGLIA IL MIGLIOR TEMPO MOMNDIALE DELL’ANNO SUGLI 800 METRI- STRAORDINARIA SCHIPPERS: 11″03 SUI 100 E 22″34 SUI 200

David Rudisha é tornato a grandi livelli conquistando il secondo successo consecutivo nella Diamond League con 1’43”34, che ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno stabilita da Asbel Kiprop settimana scorsa a Parigi. Rudisha ha corso come ai vecchi tempi prendendo la testa della gara a 300 metri dalla fine e con la sua falcata elegante ha scavato un abisso tra sé e gli avversari rifilando oltre due secondi al sudafricano André Olivier (1’45”84) e al britannico Michael Rimmer (1’45”89). Il campione olimpico degli 800 metri aveva un personale stagionale con 1’44”63 stabilito in occasione del meeting di New York.  
di Diego Sampaolo

 

“Ho avuto una stagione difficile a causa dell’infortunio al ginocchio ma sento di essere cresciuto dopo la vittoria a New York. La gara di Glasgow è stata un test per provare la pista sulla quale correrò ai Giochi del Commonwealth di Glasgow”, ha detto Rudisha.

100 metri femminili: AHYE BATTE FRASER PRYCE: La trinidegna Michelle Lee Ahye, rivelazione della stagione con la migliore prestazione mondiale di 10”85 stabilita ai campionati nazionali di Port of Spain, si è aggiudicata la sua seconda gara stagionale nella Diamond League dopo Losanna battendo in 11”01 una ritrovata Shelly Ann Fraser Pryce che con il secondo posto in 11”10 ha dato segnali di ripresa dopo un inizio di stagione difficile a causa di un infortunio. Nella serie B l’olandese Dafne Schippers ha migliorato il record nazionale con 11”03 (record nazionale davvero eccellente per una specialista delle prove ) con 18°C battendo la lunghista-velocista Tianna Bartoletta.   

200 metri femminili: SCHIPPERS BATTE FELIX: Grande impresa dell’eptathleta olandese Dafne Schippers (bronzo ai Mondiali di Mosca) che ha battuto per un centesimo di secondo in 22”34 la campionessa olimpica Allyson Felix. Schippers ha migliorato di un centesimo il suo secondo record olandese in poche ore stabilito nel corso della gara di heptathlon di Gotzis. La nigeriana Blessing Okagbare, vincitrice quest’anno a Shanghai e Parigi, si è classificata al terzo posto in 22”41.

100 ostacoli femminile: HARRISON LA REGINA DEGLI OSTACOLI: Grande prova della statunitense Queen Harrison ha confermato il suo grande momento vincendo anche sulla pista di Glasgow in 12”58 davanti a Lolo Jones (12”68) e alla campionessa olimpica Sally Pearson (12”87)

1500 metri maschile: SECONDO SUCCESSO IN DIAMOND LEAGUE DI KIPLAGAT: Silas Kiplagat ha conquistato il suo secondo successo nella Diamond League in 3’32”84 davanti al marocchino Abdelati Iguider (3’33”20) e allo statunitense Leonel Manzano (3’34”40). Da sottolineare anche il 3’34”97 del bronzo mondiale sudafricano Johan Cronje e il 3’35”06 (primato personale) del britannico Chris O’Hare

800 metri femminili: WILSON BATTE ALMANZA: La giovane campionessa statunitense Ajee Wilson ha vinto la sua prima gara europea dopo I Campionati statunitensi di Glasgow correndo in 1’59”68 trascinando sotto i 2 minuti la cubana Rose Mary Almanza (1’59”84). Brava anche la giovane britannica Jessica Judd che è andata vicina ad abbattere la barriera dei 2 minuti con 2’00”01.  

3000 siepi femminili: MIGLIORE PRESTAZIONE MONDIALE DELL’ANNO DI HIWOT AYALEW: L’etiope Hiwot Ayalew ha vinto stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del meeting con 9’10”64 precedendo la front-runner Emma Coburn che ha visto premiata la sua gara tutta di testa con il nuovo record personale di 9’11”42. Milcah Chemos è tornata su buoni livelli dopo un inizio di stagione difficile cogliendo un buon terzo posto in 9’21”91. La gara ha visto una pioggia di primati personali: la svedese Chariotta Fouberg ha stabilito il record nazionale con 9’23”96 precedendo la statunitense Stephanie Garcia (9’24”28), la finlandese Sandra Eriksson (9’24”70 record nazionale) e l’allieva etiope Tigist Getnet che ha stabilito la migliore prestazione mondiale under 18.

400 metri maschili: SI CONFERMA MAKWALA: La grande rivelazione stagionale Isaac Makwala del Botswana ha ribadito il suo eccellente stato di forma vincendo in 44”71 dopo il doppio exploit dello scorso fine settimana quando ha corso i 400 metri in 44”01 e i 200 metri in 19”96 nel corso dello stesso meeting a La Chaux de Fonds vicino a Neuchatel in Svizzera. Ancora sotto i 45 secondi l’intramontabile Chris Brown delle Bahamas con 44”94, tre centesimi di secondo meglio del britannico Matthew Hudson Smith che è sceso per la prima volta sotto i 45 secondi con 44”97.

Salto in alto femminile: ANCORA UN SUCCESSO DI BLANKA VLASIC: Blanka Vlasic è uscita ancora vincitrice da una prova della Diamond League dopo Parigi vincendo con 1.96 al terzo tentativo davanti alla campionessa statunitense Inika McPherson, che dopo aver gareggiato a Lignano Sabbiadoro Martedì, ha superato l’asticella a 1.93m precedendo per un numero minore di errori l’altra croata Ana Simic

Salto triplo maschile: TAYLOR SUPERA L’AMICO-RIVALE CLAYE: Il campione olimpico Christian Taylor ha acciuffato la vittoria con 17.36m all’ultimo tentativo strappandola all’amico-rivale Will Claye che era passato in testa con 17.27 al terzo tentativo

Salto in lungo maschile: ANCORA UNA VITTORIA PER HENDERSON: Si è confermato ancora una volta il fresco campione statunitense Jeff Henderson che ha vinto la sua terza gara consecutiva in Diamond League con 8.21 al quinto tentativo dopo due nulli, un 7.95 e un salto passato.

Salto con l’asta femminile: MURER VINCE UNA GARA CON TRE DONNE OLTRE i 4.65: La brasiliana Fabiana Murer si è imposta con 4.65 in una gara dove anche la greca Katerina Stefanidi e la cubana Yarisley Silva hanno superato la stessa misura

Lancio del giavellotto maschile: ROHLER SFIORA GLI 87 METRI: Thomas Rohler ha confermato l’eccellente momento del giavellotto tedesco stabilendo il suo record con 86.99 che gli ha permesso di battere il campione del mondo Viteszlav Vesely (85.23) e il vice iridato Tero Pitkamaki (84.95).

Staffetta 4×100 maschile: La staffetta britannica si prepara ai Giochi del Commonwealth vincendo nettamente con 38”38 battendo nettamente l’Olanda (38”91).

 

 

 

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