MEMORIAL GYULAY IN UNGHERIA: BONDARNKO 2.38 – PARS 82.49 MIGLIORE PRESTAZIONE MONDIALE DEL 2014

Bohdan Bondarenko ritratto in occasione
del Golden Gala (Fonte Colombo/Fidal)
Krisztian Pars, il campione olimpico del lancio del lancio del martello, ha realizzato il miglior risultato tecnico del Memorial Istvan Gyulay a Shekehesfervar in Ungheria (ex segretario generale della IAAF morto nel 2006) con 82.49 stabilendo il suo record personale e la migliore prestazione mondiale dell’anno nel lancio del martello con 82.49m in una gara valida come prova del Challenge IAAF del Lancio del Martello. Il campione del mondo Pawel Fajdek si era portato per pochi minuti in testa con un lancio da 80.73m eguagliando il record del meeting stabilito da Pars lo scorso anno. Nel lancio successivo Pars ha preso la testa della gara con un lancio da 81.35m al penultimo tentativo prima di realizzare il lancio della vittoria con 82.49m all’ultimo lancio. Il campione asiatico Dilshod Nazarov, quinto ai Mondiali di Mosca e campione asiatico, ha superato la barriera degli 80 metri per la seconda volta in questa stagione con 80.24
di Diego Sampaolo

Nella gara del martello femminile la vice campionessa mondiale Anita Wlodarczyk ha vinto con un lancio di 75.53 all’ultimo tentativo superando proprio nel finale la primatista del mondo Betty Heidler che aveva preso il comando con 75.40m al quarto tentativo. La tedesca Kathrin Klaas ha completato il podio con 74.56m precedendo nella lotta per il terzo posto la slovacca Martina Hrasnova (72.56m).

Il Memorial Gyulay ha ospitato l’ennesimo capitolo del duello del salto in alto tra Bohdan Bondarenko e Ivan Ukhov. Il successo è andato a Bondarenko che ha superato l’asticella a 2.38m al terzo tentativo. Il campione ucraino è entrato in gara a 2.26 che ha superato al primo tentativo prima di valicare 2.32 alla prima prova. Ivan Ukhov ha superato quota 2.34 al secondo tentativo. Entrambi hanno migliorato il precedente record del meeting di 2.33m. Bondarenko si è aggiudicato 19 delle ultime 20 gare. Bondarenko ha tentato tre prove a 2.43, un centimetro in più rispetto al record europeo da lui detenuto in coabitazione con Patrick Sjoberg

Tianna Bartoletta ha realizzato la doppietta vincendo i 100 metri in 1”35 con un fortissimo vento contrario di -2.5 m/s prima di battere il record del meeting del salto in lungo con 6.94 (con un secondo miglior salto di 6.89).

Nonostante un vento contrario di -1.3 la campionessa statunitense Queen Harrison si è imposta nei 100 ostacoli con 12”73 precedendo Lolo Jones (12”88). Kemi Adekoya del Barhein, vincitrice dei 400 ostacoli nella prima tappa della Diamond League, si è imposta per 18 centesimi di secondo sull’ucraina Anna Ryazhkova con il tempo di 54”88. La primatista italiana Yadisleidy Pedroso si è classificata al sesto posto con 56”25. L’ex campione del mondo dei 400 ostacoli David Greene ha avuto la meglio sull’iridato Jehue Gordon in un emozionante spalla a spalla in 49”89. L’ex campione del mondo del salto con l’asta di Daegu 2011 Pawel Wojchekowski ha vinto agevolmente superando l’altezza di 5.70m.

In chiave italiana da sottolineare il quinto posto della campionessa italiana dei 400 metri Chiara Bazzoni in 53”16 davanti al bronzo olimpico di Londra Dee Dee Trotter che nno è andata oltre il sesto posto con 53”69. Il successo è andato alla nigeriana Regina George in 52”11 davanti al bronzo mondiale indoor Shaunae Miller (52”39) in una gara gara condizionata da una leggera pioggia e dal freddo.

 

 

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
STELVIO MARATHON SOGNA IN GRANDE PERCORSO GIÀ SEGNALATO E TESTABILE!
DOMENICA 29 OTTOBRE C’E’ LA MEZZA MARATONA D’ITALIA A IMOLA
BRESCIA ART MARATHON 2018: 31 OTTOBRE…ATTENZIONE AL CAMBIO QUOTA!
Abbigliamento Accessori Calzature
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli
CARBON ENERGIZED SUIT E DRYARN. ENERGIZE YOUR BODY
GARMIN FORERUNNER® 30, LA SEMPLICITÀ DI CORRERE