GRENOT STABILISCE IL MIGLIOR TEMPO EUROPEO DELL’ANNO: 51″08





Libania Grenot
51″08 migliore in
Europa quest’anno
(Fonte Organizzatori)
La Panterita Libania Grenot é tornata a ruggire. Al Meeting di Padova l’azzurra ha illuminato la ventottesima edizione del Meeting Internazionale di Padova ha stabilito la migliore prestazione europea dell’anno sui 400 metri con 51”08 precedendo la giovane tedesca Esther Cremer (51”92).
di Diego Sampaolo

“Sto lavorando bene con il mio allenatore Loren Seagrave. Ho avuto buone sensazioni fin dal riscaldamento. Tuttavia sono consapevole di avere ancora molto da lavorare. Il miglior tempo europeo dell’anno non conta nulla. L’importante è arrivare al massimo della forma tra un mese. Avrei potuto correre  più forte se avessi avuto avversarie più forti”, ha detto Grenot, che detiene il record italiano con 50”30 stabilito ai Giochi del Mediterraneo del 2009 a Pescara.

L’altro acuto del meeting organizzato dall’Assundustria Padova é arrivato dalla padovana Chiara Rosa che nel lancio del peso perdendo a pari misura dalla bielorussa Aliona Dubitskaya che ha vinto la gara in virtù del secondo miglior lancio di 18.46 (cntro i 18.05 dell’azzurra). Assunta Legnante ha migliorato il record mondiale paralimpico con 17.32 classificandosi al quarto posto.

In una buona gara di 400 ostacoli l’ucraina Hanna Titimets, quarta ai Mondiali di Mosca sui 400 ostacoli e seconda in Europa nei 400 ostacoli, ha vinto in rimonta sulla campionessa mondiale juniores Janieve Russell in 55”47. La primatista italiana Yadisleisis Pedroso ha avvicinato con 55”70 il suo record stagionale di 55”42 stabilito a Nancy poche settimane prima.

Il mezzofondo ha regalato la buona prestazione del trentino Giordano Benedetti che ha rimontato sul rettilineo finale chiudendo in terza posizione in 1’46”22. L’australiano Jeffrey Riseley ha vinto allo sprint sul keniano Sammy Kirongo con lo stesso tempo di 1’45”81. Emilio Perco ha mancato di appena due centesimi il minimo per gli Europei di Zurigo correndo in 1’47”82.

Giulia Viola ha battuto il suo record personale sui 3000 metri con 9’01”33 classificandosi quarta nella gara vinta dalla keniana Stacy Ndiwa in 8’57”65. Clement Kimutai si è imposto nei 3000 siepi in 8’26”92. Patrick Nasti ha concluso la sua prova in nona posizione in 8’34”22. Non era mai successo nelle ventotto edizioni del meeting patavino che si disputassero i 3000 siepi.

Il vento contrario è stato il grande protagonista nelle gare di velocità. Il giamaicano Andrew Fisher si è imposto in 10”35 (vento -1.3 m/s) sul primatista asiatico Samuel Francis (10”44) . Il campione del mondo indoor dei 60 metri Richard Kilty non è andato oltre il quarto posto in 10”48. Hrystina Stuy ha preceduto di un centesimo di secondo (11”57 contro 11”58) la campionessa mondiale di Daegu 2011 e tre volte medagliata olimpica Carmelita Jeter (in ripresa da un infortunio).
Di buon livello anche il 14.35 della russa Irina Gumenyuk nel salto triplo, terza migliore prestazione europea dell’anno. Ottavia Cestonaro e Dariya Derkach hanno ottenuto la stessa misura di 13.39 ma la prima è stata la migliore in sesta posizione grazie al secondo miglior salto di 13.28m.

Nel prologo disputato al Colbacchini il finalista mondiale Dilshod Nazarov si è aggiudicato la gara del martello con 77.95 davanti al capitano azzurro Nicola Vizzoni (73.65). Sara Jemai ha sfiorato il record italiano under 23 del lancio del giavellotto con la misura di 56.55m. 

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