MEETING AREVA DI PARIGI: KIPROP REGALE SUGLI 800: 1’43″34 E SUPER PARCHMENT 12″94 SUI 110 OSTACOLI



Lo Stade de France, teatro del Meeting Areva di Parigi St. Denis, si è vestito a festa con oltre 42000 spettatori entusiasti che hanno applaudito le vittorie di Renaud Lavillenie nel salto con l’asta con 5.70 e di Eloyse Lesueur nel salto in lungo con 6.92 e il nuovo record francese di Pascal Martinot Lagarde, secondo nei 110 ostacoli in 13”05 alle spalle del giamaicano Hansle Parchment che ha polverizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record giamaicano con 12”94. L’atletica francese si avvicina all’appuntamento clou degli Europei di Zurigo carica di fiducia con tutti i suoi campioni.

La tappa parigina della Diamond League ha regalato tante emozioni e cinque  migliori prestazioni mondiali dell’anno (Asbel Kiprop negli 800 con 1’43″34. Sifan Hassan nei 1500 femminili con 3’57″00, Hansle Parchment nei 110 ostacoli con 12″94, Dawn Harper Nelson 12″44 nei 100 ostacoli e Edwin Soi nei 5000 con 12’59″82) 
di Diego Sampaolo

“Non tutti i campioni sono in Brasile”, così recitava il manifesto pubblicitario del meeting della capitale francese per invitare i parigini a recarsi in gran numero allo Stade de France nel periodo in cui l’interesse mediatico è focalizzato sui Mondiali di calcio sudamericani. Il tema del Brasile era fortemente presente anche a Parigi durante la presentazione dei campioni accompagnata dal rullo dei tamburi e dalla musica brasiliana. Parigi ha risposto alla grande regalando come ogni anno un grande spettacolo di pubblico con tanti bambini e famiglie accorse allo stadio per applaudire i campioni dell’atletica.
La copertina del meeting spetta al  due volte campione del mondo dei 1500 metri Asbel Kiprop ha illuminato con la sua corsa regale una grandissima gara di 800 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 1’43”34 trascinando sotto l’1’44” anche il vice campione olimpico e primatista mondiale juniores Nijel Amos del Botswana (1’43”70) e il cubano di stanza in Norvegia Yeimar Lopez che ha migliorato il suo record stagionale con 1’43”71. Kiprop tornerà in pista tra due settimane nei 1500 metri nella stellare gara di Montecarlo dove andrà a caccia di un grandissimo tempo sulla pista che lo scorso anno gli regalò la quarta migliore prestazione mondiale di sempre.
“Avevo bisogno di accrescere la mia fiducia su questa distanza e sono contento. So che posso andare ancora più forte su questa distanza. Questa gara è stata un ottimo avvicinamento in vista dei 1500 metri di Montecarlo. Ora mi allenerò due settimane prima di Monaco dove voglio battere il mio record personale. Forse a fine stagione proverò ancora gli 800 metri. Dopo Monaco gareggerò ai Campionati Africani dove voglio qualificarmi per la Continental Cup di Marrakesh”, ha detto Kiprop.  
Il pubblico francese ha potuto gioire per l’ottima prestazione del beniamino di casa Pierre Ambroise Bosse che ha migliorato il suo record stagionale con 1’44”23 in una gara bellissima con otto atleti sotto l’1’45”: Ferguson Rotich 1’44”30, André Olivier, sesto con 1’44”42, Marcin Lewandowski 1’44”49 e Adam Kszczot 1’44”50
Non da meno è stato l’ostacolista giamaicano Hansle Parchment (bronzo olimpico a Londra) che é sceso per la prima volta in carriera sotto i 13 secondi con un eccellente 12”94 trascinando sotto il record personale il talento francese Pascal Martinot Lagarde che ha migliorato il suo record personale con 13”05, un centesimo meglio rispetto alla gara di Giovedì a Losanna.
“Sono partito bene. Questa è stata la chiave per vincere oggi. Onestamente non pensavo di poter correre così velocemente oggi. Penso di correre ancora più forte. Ho commesso diversi errori. Non voglio però mettermi addosso la pressione. Ho bisogno di migliorare la mia tecnica e continuare a vincere. Ho ancora alcune gare prima dei Giochi del Commonwealth di Glasgow”.  .
“Mi sentivo stanco dopo Losanna ma non era una scusa. Le condizioni erano perfette. C’era un “aereo” giamaicano che ci trascinava. Era la prima volta che gareggiavo in una gara sotto i 13 secondi. So quello che devo fare e che errori ho fatto e cosa devo fare per correggerli”, ha commentato Martinot Lagarde

100 ostacoli femminili: HARPER NELSON PER DUE CENTESIMI SU HARRISON: Di staordinario livello anche i 100 ostacoli femminili dove la campionessa olimpica statunitense Dawn Harper Nelson ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 12”44 precedendo di due centesimi di secondo la campionessa statunitense 2014 Queen Harrison. In una sorta di ripetizione dei Campionati statunitensi Lolo Jones ha confermato il terzo posto di Sacramento in 12”68 precedendo di tre centesimi di secondo la francese Cindy Billaud che si candida come una delle favorite per gli Europei di Zurigo.

1500 metri femminili: RECORD OLANDESE E MIGLIORE PRESTAZIONE MONDIALE DELL’ANNO DI SIFAN HASSAN- IN CINQUE SOTTO I 4 MINUTI: Sifan Hassan ha stabilito il miglior crono mondiale stagionale e il record olandese con uno strepitoso 3’57”00 in una gara di contenuti tecnici eccellenti con ben cinque donne sotto i 4 minuti. La giovane olandese, campionessa europea under 23 di cross, ha avuto la meglio sulla statunitense Jennifer Simpson che si è migliorata su tempi di eccellenza con 3’57”22. Le altre tre donne in grado di scendere sotto il muro dei 4 minuti sono state la vincitrice di Eugene Hellen Obiri (3’58”89), la campionessa mondiale juniores Faith Kipyegon (3’59”21) e la medaglia di bronzo dei Mondiali di Berlino Shannon Rowbury (3’59”49). La giovane britannica Laura Muir ha migliorato il suo record personale con 4’00”77. Seguono nell’ordine altre tre atlete in grado di correre il miglior tempo della loro carriera: Mimi Belete (4’00”08), la britannica Laura Weightman (4’00”17), l’etiope Axumawit Embayé (4’02”35).

5000 metri maschili: MIGLIOR TEMPO MONDIALE DELL’ANNO DI EDWIN SOI: Un’altra migliore prestazione mondiale è arrivata dai 5000 metri maschili dove Edwin Soi si è aggiudicato il successo in 12’59”82 battendo il leader stagionale della Diamond Race e precedente detentore del crono più veloce dell’anno Yenew Alamirew che a sua volta è sceso sotto il suo miglior tempo del 2014 con 13’00”21. Il campione del mondo di corsa campestre Paul Tanui ha battuto il suo record personale con 13’00”53 superando il vice campione olimpico e sei volte campione statunitense dei 10000 metri Galen Rupp (13’00”99).

Lancio del disco: RECORD DEL MEETING DI SANDRA PERKOVIC: La campionessa olimpica, mondiale e europea Sandra Perkovic ha ottenuto la quarta vittoria stagionale in Diamond League realizzando il record del meeting con 68.48m all’ultimo tentativo. Tuttavia non è stata una gara facile per la campionessa croata ha dovuto faticare per avere la meglio sull’australiana Dani Samuels che si era portata in testa con 66.74m al secondo tentativo. Perkovic avava ottenuto un miglior lancio di 63.93 alla seconda prova, 63.43 e tre nulli nei primi cinque tentativi prima di piazzare il lancio vincente.
“Anche dopo un brutto inizio e alcuni errori stupidi sono riuscita a reagire portando a casa la vittoria”, ha detto Perkovic.

Lancio del giavellotto maschile: CONFERMA AD ALTI LIVELLI DI EL SAYED:  Si è confermato ad altissimi livelli l’egiziano Ihab Abdelrahaman El Sayed che ha vinto la sua seconda gara stagionale in Diamond League dopo Shanghai con un lancio vincente di 87.10m al penultimo tentativo che gli ha permesso di battere Tero Pitkamaki che si era portato in testa conun lancio da 86.63 alla prima prova. Miglioramento per il giavellottista tedesco Thomas Rohler che ha stabilito il suo record personale con 84.74. 

Salto in alto femminile: VLASIC TORNA A SALTARE 2 METRI: Blanka Vlasic è tornata a vincere una gara di Diamond League ritrovando i 2 metri che non saltava dal meeting di Buhl del 2013. La campionessa croata ha vinto per un numero minore di errori rispetto alla russa Maria Kuchina che ha avuto bisogno di tre tentativi per superare i 2 metri. Al terzo posto si è confermata su buoni livelli l’altra croata Ana Simic che ha valicato l’asticella a 1.94.
“Durante il riscaldamento sono atterrata sul materasso in modo strana e la schiena ha iniziato a farmi male.Uno dei fisioterapisti locali mi ha aiutato dicendomi che era solo un crampo. Salatre 2 metri in queste condizioni è davvero speciale. E’staat una gara eccellente perché anche Kuchina è arrivata a saltare i 2 metri. Era quello che volevo perché questa vittoria mi da fiducia per la prossima competizione”, ha detto Vlasic

400 metri femminili: IL RITORNO ALLA VITTORIA DI SANYA RICHARDS ROSS: La campionessa olimpica dei 400 metri Sanya Richards Ross è tornata al successo vincendo a Parigi in 50”11 una settimana dopo il secondo posto ai Campionati statunitensi di Sacramento in 49”66 alle spalle di Francena McCorory. Davvero un grande ritorno per la texana di origini giamaicane che ha messo in fila la giamaicana Stephanie McPherson (50”40) e la giamaicana Novlene Williams Mills (50”68).

200 metri femminili: OKAGBARE BATTE DI DUE CENTESIMI FELIXLa nigeriana Blessing Okagbare, bronzo ai Mondiali di Mosca, ha battuto la campionessa olimpica Allyson Felix per due centesimi in 22”32.
Con il successo di Parigi la nigeriana si è portata in testa nella Diamond Race con 10 punti dopo la vittoria a Shanghai e il secondo posto di Eugene. Felix, vincitrice quest’anno della prova di Oslo in 22”73, sta trovando la forma migliore dopo l’infortunio nella finale dei Mondiali di Mosca.

100 metri maschili: RODGERS 10”00: Nell’ultima gara del meeting il fresco campione statunitense Michael Rodgers ha conquistato il successo in 10”00 battendo di otto centesimi di secondo il secondo uomo più veloce di quest’anno Richard Thompson. Terzo posto di Kim Collins che ha corso in 10”10 partendo dalla prima corsia come quando vinse il titolo mondiale 11 anni fa su questa pista

3000 siepi femminili: AYALEW SUPERA COBURN: Un altro record del meeting è arrivato dall’etiope Hiwot Ayalew che ha vinto un bel testa a testa con la statunitense Emma Cobun facendo segnare 9’11”94, seconda migliore prestazione mondiale dell’anno. Coburn, vincitrice a sorpresa della tappa di Shanghai, si è confermata come una delle rivelazioni della stagione classificandosi seconda con il suo miglior tempo stagionale di 9’14”12.

Salto in lungo femminile: LESUEUR REGALA IL SUCCESSO AL PUBBLICO FRANCESE: Eloyse Lesueur, campionessa mondiale indoor a Sopot ha regalato al pubblico di casa una splendida vittoria ottenendo il record personale all’aperto di 6.92m al terzo tentativo che le ha permesso di battere la campionessa olimpica e mondiale statunitense Brittney Reese che guidava con un salto da 6.87 al secondo tentativo poi replicato al salto salto. Ivana Spanovic, bronzo sia ai Mondiali Indoor e Outdoor, si è classificata terza con 6.78
“Ero malata due giorni fa e non mi sento ancora bene ma non volevo mostrare alle mie avversarie le mie debolezze. Ero fortemente motivata anche se ero stanca dopo i primi tre salti. Ho vinto una gara di assoluto livello mondiale ma sono un po’ dispiaciuta di non essere riuscita a regalare i 7 metri al pubblico francese”, ha commentato Lesueur.

Salto con l’asta maschile: LAVILLENIE FA IL “MINIMO SINDACALE”: Il poster boy Renaud Lavillenie ha vinto la quinta gara stagionale in Diamond League per un numero minore di errori rispetto al brasiliano Augusto Dutra ma il vento non gli ha permesso di andare oltre i 5.70. Al campione francese è bastato un solo salto di 5.70 al primo tentativo per vincere prima di tentare tre prove a 5.83. “Vincendo ho fatto il minimo sindacale ma le condizioni non mi hanno permesso di fare meglio di 5.70”, ha commentato Lavillenie.


Lancio del peso: STORL PER TRE CENTIMETRI SU HOFFA: Il due volte campione del mondo David Storl ha superato i 21 metri negli ultimi due lanci validi. Il campione tedesco è andato in testa con 21.17 alla prima prova ma è stato superato dallo statunitense Reese Hoffa che ha lanciato a 21.38 al secondo tentativo. Storl ha saputo rispondere prontamente piazzando il lancio vincente con 21.41m. Terzo posto per il vice campione statunitense Kurt Roberts con 20.67m.
“La scorsa settimana ho fatto il record personale con 21.90. Penso di poter arrivare ai 22 metri ma l’obiettivo vero sono gli Europei di Zurigo. Ho ancora 3-4 meeting prima degli Europei. E’ stata una sensazione strana dopo il quarto di finale dei Mondiali di calcio tra Francia e Germania… 


Salto triplo:  ALTRA VITTORIA FRANCESE DI CAMPAORE’: Daniele Greco si è classificato ottavo con 16.68m. (sua seconda gara stagionale) nella sua terza gara stagionale. Il venticinquenne pugliese delle Fiamme Oro ha ottenuto la sua migliore misura all’ultimo tentativo dopo una gara tutta in progressione (x-15.77-16.43-x-16.55-16.68). La vittoria è andata al francese Benjamin Campaoré che, dopo aver ottenuto il minimo per gli Europei di Zurigo al primo tentativo con 16.94m, ha ottenuto la misura vincente di 17.12m al quinto tentativo superando il campione olimpico che guidava fino a quel momento con 17.03 alla prima prova che poi ha migliorato con 17.11 alla penultima prova. Alexis Copello si è classificato terzo con 17.04m. La Francia ha vinto ben tre gare nel meeting di casa, davvero un bel bottino in vista degli Europei di Zurigo.
“Nessuno si aspettava che potessi vincere. Sono stato operato alla caviglia sinistra lo scorso Settembre e questa era la mia seconda gara stagionale. Ho ottenuto il miniomo per Zurigo al primo tentativo, il resto è stato tanto di guadagnato ma voglio saltare molto di più”

400 ostacoli: TINSLEY SU FREDERICKS: Il vice campione olimpico Michael Tinsley si è aggiudicato la prima gara di corsa del meeting parigino vincendo con 48”25 davanti al sudafricano Cornell Fredericks (48”42), il bronzo olimpico Javier Culson (48”42) e il due volte campione olimpico Felix Sanchez, che ha migliorato il suo record stagionale con 48”91.

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