JAMES, BONDARENKO E PROTSENKO ILLUMINANO LA MAGICA NOTTE DI LOSANNA



La giovane stella di Grenada Kirani James ha illuminato la magica pista dello Stadio Olimpico de la Pontaise vincendo l’atteso duello con lo statunitense Lashawn Merritt in u clamoroso 43”74, che stabilisce contemporaneamente il miglior tempo mondiale dell’anno, il record nazionale di Grenada e il record della Diamond League. Il caraibico aveva un record di 43”94 stabilito in occasione del trionfo alle Olimpiadi a soli 19 anni. Straordinario anche Merritt che è sceso sotto i 44 secondi stabilendo il suo record stagioale con 43”92 migliorandosi di cinque centesimi di secondo rispetto alla fantastica gara di Eugene quando il caraibico si impose per appena quattro millesimi di secondo in 43”97. Youssef Ahmed Masrahi ha stabilito il record asiatico con un eccellente 44”43 finendo in terza posizione precedendo l’intramontabile bahamense Chris Brown, quarto con il primato stagionale di 44”59.

di Diego Sampaolo


La prestazione di James si colloca al quinto posto delle liste mondiali di sempre alla pari con Lashawn Merritt che realizzò questo tempo ai Mondiali di Mosca dell’anno scorso.


James è un vero idolo a Grenada dove una via (la Kirani James Boulevard)  gli è stata dedicata per celebrare i successi ai Mondiali di Daegue e alle Olimpiadi di Londra.   
“Le condizioni erano perfette e il pubblico è stato fantastico. Sono contento della gara.Un record nazionale è sempre qualcosa del quale essere orgogliosi. Lashawn mi ha aiutato a correre ancora più forte. Ilmio obiettivo è arrivare al massimo della forma per i Giochi del Commonwealth di Glasgow”, ha detto James
Il salto in alto, la gara più attese, non ha tradito le aspettative del pubblico che ha potuto applaudire per l’ennesimo show stagionale dei formidabili saltatori in alto. Come l’anno scorso è stato l’ucraino Bohdan Bondarenko, che supera 2.40 alla seconda prova vincendo per un numero minore di errori sul connazionale Andriy Protsenko che si iscrive al club esclusivo degli specialisti in grado di valicare questa barriera magica al terzo tentativo. Bondarenko ha iniziato male la gara sbagliando due prove alla misura di apertura di 2.29 prima di passare i 2.32 per andare direttamente a quota 2.35 che ha valicato alla prima prova.

E’ stata ancora una volta una gara sontuosa con altri due uomini Ivan Ukhov e Mutaz Barshim che si sono dovuti accontentare del terzo e del quarto posto con 2.38m. Ha completato la gara da favola il canadese Derek Drouin che ha realizzato 2.35 al primo tentativo prima di fallire due prove a 2.38 e una a 2.40  

“Oggi l’atmosfera era magica e sono contento di essere tornato a Losanna. Ho sempre saltato bene qui. Il pubblico mi ha sostenuto permettendomi di esprimermi al meglio. In allenamento non arrivavo a saltare queste misure ma in gara l’atmosfera e il pubblico mi hanno permesso di saltare 2.40.”, ha detto Bondarenko

100 METRI MASCHILI: GATLIN BATTE GAY IN 9”80
Justin Gatlin ha trionfato nell’atteso duello con  Tyson Gay migliorando di due centesimi di secondo il crono più veloce al mondo del 2014 stabilito ai Campionati di Trinidad and Tobago da Richard Thompson con il tempo di 9”80. Gay è sceso sotto i 10 secondi con 9”93 al rientro dalla squalifica di un anno per doping. Terzo posto per l’altro statunitense Mike Rodgers in 9”98.

“Sono davvero contento di aver stabilito il record stagionale, Il mio obiettivo è realizzare la gara perfetta. Oggi ho corso con grande facilità. Oggi c’era una grande atmosfera. Correrò la mia prossima gara a Edmonton in Canada e mi aspetta un lungo viaggio. Provo ammirazione per i fans che sono venuti a vedermi. Non sono venuti qui soltanto per vedere una gara di 9 secondi. Siamo importanti modelli da seguire e sono contento di poter regalare agli spettatori un grande momento”, ha detto Gatlin.  

200 METRI MASCHILI: EDWARD 19”84: La pista della Pontaise si è confermata magica per i 200 metri. Ancora una volta Losanna ha regalato un crono sotto i 20 secondi grazie al panamense Alons Edward che è tornato ad esprimersi su tempi di eccellenza mondiale correndo in 19”84, tempo che avvicina il 19”81 con il quale vinse la medaglia d’argento ai Mondiali di Berlino 2009 alle spalle di Usain Bolt. Il giamaicano Nickel Ashmeade si è piazzato al secondo posto in 20”06 precedendo un ottimo Christophe Lemaitre che ha migliorato il suo record stagionale con 20”11. 
“C’erano grandi atleti. Gareggiare contro grandi atleti permette di correre ancora più forte. Sono rimasto fermo per infortunio per lungo tempo ma ora sto tornando a grandi livelli.

100 METRI FEMMINILI: AHYE BATTE AL PHOTO FINISH AHOURE’ 
Michelle Lee Ahye, giovane sprinter di Trinidad and Tobago, ha debuttato sul palcoscenico della Diamond League vincendo al photo-finish sull’ivoriana Murielle Ahouré  in 10”98, suo terzo crono stagionale sotto gli 11 secondi dopo il doppio meno 10”9 (10”85 in semifinale e 10”88 in finale) realizzato ai Campionati nazionali di Porto f Spain.  TLa statunitense English Gardner si è piazzata al terzo posto con 11”19 precedendo di quattro centesimi di secondo una buona Verena Sailer che si avvicina agli Europei di Zurigo con 11”23.

110 OSTACOLI: MARTINOT LAGARDE 13”06: Il giovane talento francese Pascal Martinot Lagarde si è confermato ancora una volta il miglior ostacolista della stagione vincendo in grande stile la sua terza gara stagionale in Diamond League con l’eccellente primato personale di 13”06 davanti al russo Sergey Shubenkov (13”13) e al giamaicano Andrew Riley (13”23).

“Ho migliorato il mio record di 8 centesimi di secondo pur correndo una brutta gara dal punto di vista tecnico. Ho colpito diversi ostacoli. Non avevo buone sensazioni duarnte il riscaldamento e non sapevo davvero cosa aspettarmi. E’ davvero una pista magica. Ha sicuramente contributo la pista visto che ho commesso diversi errori. Amo questo stadio e l’atmosfera di questo meeting. Amo sognare e penso che sia davvero possibile infrangere la barriera dei 13 secondi.Se riesco a mettere insieme una gara perfetta, posso raggiungere questo obiettivo”, ha detto Martinot Lagarde.  

Salto con l’asta maschile: LAVILLENIE 5.87: Vive la France anche nel salto con l’asta dove il  campione olimpico e primatista del mondo Renaud Lavillenie ha consolidato la sua leadership nella Diamond Race vincendo la sua quarta gara stagionale con 5.87m al primo tentativo pur con qualche esitazione iniziale alla misura d’ingresso di 5.72 dove ha avuto bisogno di due tentativi. A 5.82 ha sbagliato la prima prova prima di passare alla quota successiva di 5.87 che gli ha regalato la vittoria al primo tentativo. Secondo posto per il brasiliano Thiago Braz con 5.72m.
Gare maschili:
1500 metri: LA NOVITA’ KWEMOI: Il diciottenne Robert Kwemoi si é imposto a sorpresa in volata con il tempo di 3’31”48  (quarto miglior tempo junior di sempre) battendo atleti molto più quotati di lui come il vice campione mondiale di Daegu 2011 e vincitore del Golden Gala Silas Kiplagat (3’31”81), James Magut (3’31”91) e l’etiope Aman Wote (3’31”96), Era da 10 anni che uno junior non correva così forte. Da sottolineare i primati stagionali di Collins Cheboi (3’32”29) e dello statunitense Matthew Centrowitz (3’32”70).

3000 siepi: SI CONFERMA BIRECH: Il ventunenne Jairus Birech ha vinto in solitario anche la gara di Losanna con un ottimo 8’03”34 conquistando il suo terzo successo stagionale nella Diamond League in 8’03”34. Birech guida ora la Diamond Race con 12 punti. Il vice campione del mondo Conseslus Kipruto ha finito staccato in seconda posizione con il tempo di 8’11”93

400 ostacoli: CULSON SU TINSLEY: Il portoricano Javier Culson, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra e due volte argento ai Mondiali a Berlino e Daegu, si è imposto in 48”32 per otto centesimi di secondo sul vice campione mondiale e olimpico Michael Tinsley.

Salto in lungo: HENDERSON 8.31: Il neo campione statunitense Jeff Hendersonm vincitore del titolo nazionale con 8.52 ventoso, ha raccolto consensi vincendo la debutto europeo stagionale con 8.31 davanti al campione olimpico Greg Rutherford (8.19) e al cinese Li Jinzhe (8.10).

Lancio del disco: Il polacco Malachowski si è aggiudicato la seconda gara stagionale della Diamond League grazie ad un lancio di 66.83m al secondo lancio portandosi in testa nella Diamond Race con 12 punti davanti al tedesco Robert Harting, assente a Losanna

Gare femminili:

3000 metri: CHERONO BATTE DIBABA: La vice campionessa del mondo dei 5000 metri Mercy Cherono ha battuto per la seconda volta in questa stagione la campionessa e primatista mondiale indoor Genzebe Dibaba al termine di una gara tattica risoltasi in una volata sul rettilineo finale con il tempo di 8’50”24.. La keniana ha consolidato con questo successo il primo posto nella Diamond Race con 10 punti, quattro in più rispetto all’etiope

800 metri: SUM SEMPRE PIU’ REGINA DEGLI 800: La campionessa del mondo di Mosca Eunice Sum ha conquistato la sua quarta gara stagionale nella Diamond League con il suo record stagionale di 1’58”48 trascinando sotto il muro dell’1’59” la medaglia di bronzo olimpica di Londra Yekaterina Poistogova. Al terzo posto si è rivelata l’etiope Tigisi Assefa (classe 1994) che ha migliorato il suo record personale con 1’59”24.

Salto triplo: MIGLIORE PRESTAZIONE MONDIALE DELL’ANNO EGUAGLIATA: La colombiana Catherine Ibarguen, campionessa del mondo a Mosca, ha conquistato il suo ennesimo successo con un salto eguagliando la migliore prestazione mondiale dell’anno con 14.87m alla quarta prova continuando la sua striscia d’imbattibilità che dura dalla finale olimpica di Londra. Nella sua serie la sudamericana ha superato il muro dei 14.70 altre due volte al terzo e al quinto tentativo (14.75 e 14.74). Secondo posto per Ekaterina Koneva con 14.67

Lancio del peso: 51 VITTORIA DI VALERIE ADAMS: Valerie Adams prosegue senza problemi la sua straordinaria striscia vincente conquistando il suo cinquantunesimo successo consecutivo grazie a due lanci da 20.42 nei primi due tentativi. La neozelandese di stanza a Magglingen in Svizzera  

Lancio del giavellotto: SPOTAKOVA SI MIGLIORA: Altra grande prova della due volte campionessa olimpica Barbora Spotakova che ha migliorato il suo record stagionale stabilito a Roma (66.43) con un lancio da 66.72m  al terzo tentativo. La slovena Martina Ratej, vincitrice nella prima tappa della Diamond League di Doha, si è classificata al secondo posto con 64.63.

Staffetta 4×100: MIGLIORE PRESTAZIONE MONDIALE DELL?ANNO DELL’OLANDA E RECORD SVIZZERO: La notte di Losanna si è conclusa in bellezza con la vittoria della staffetta olandese (Ghafoor, Schippers, Van Schagen, Samuel) con 42”40, miglior tempo mondiale dell’anno e record del meeting. Ha strappato gli applausi la staffetta svizzera che ha battuto il record nazionale con 42”94 finendo al terzo posto alle spalle della Germania (42”63) in una sorta di anticipazione degli Europei di Zurigo. L’Italia con Jessica Paoletta, Irene Siragusa, Martina Amidei e Audrey Alloh ha concluso al settimo posto in 44”24. 

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