LOSANNA PRONTA ALLA MAGICA NOTTE DI ATHLETISSIMA

Bohdan Bondarenko
pronto a volare
a Losanna
(Fonte Colombo/Fidal)
Torna Giovedì sera la IAAF Diamond League con il meeting Athletissima di Losanna, uno degli appuntamenti clou del circuito. Saranno in tutto diciassette tra campioni olimpici e mondiali le stelle che illuminearnno la magica notte della Pontaise.
di Diego Sampaolo

 
 
 
Salto in alto maschile: SFIDA STELLARE TRA BONDARNKO, BARSHIM; UKHOV; KYNARD; DROUIN

Il momento clou della serata in riva al Lago Lemano sarà il salto in alto maschile dove sono annunciati tutti i migliori della specialità. Il salto in alto sta vivendo un momento d’oro e la pedana di Losanna potrebbe regalare magie dopo i risultati strepitosi realizzati nelle ultime due edizioni. Nel 2012 il qatariota Mutaz Barshim vinse con 2.39 battendo Ivan Ukhov e Robbie Grabarz che dovettero “accontentarsi” del secondo e del terzo posto pur saltando 2.37. Lo scorso anno l’ucraino Bohdan Bondarenko divenne il terzo uomo della storia vincendo con 2.41 precedendo lo statunitense Erik Kynard che in quell’occasione superò il suo record con 2.37. Il qatariota e l’ucraino si ritroveranno faccia a faccia Giovedì sera alla Pontaise tre settimane dopo aver portato il loro record a 2.42 nella strepitosa sfida di New York. Sarà la terza sfida stagionale tra i due giovani campioni. Al Golden Gala Pietro Mennea Barshim, laureatosi campione del mondo indoor a Sopot, ha avuto la meglio con 2.41 su Bondarenko (2.34) prima dell’attacco di entrambi alla misura di 2.43 fallito di poco da entrambi gli atleti. A New York è stato Bondarenko a vincere a pari misura con 2.42 ma con un numero minore di errori. In gara a Losanna ci saranno gli altri tre campioni che in questa stagione sono stati in grado di superare i 2.40: il campione olimpico Ivan Ukhov, vincitore a Doha con 2.41, il canadese Derek Drouin (2.40 a Des Moines) e il russo Aleksey Dmitrik (2.40 a Arnstadt ma il cast presenterà anche il vice campione olimpico Erik Kynard e l’ucraino Andriy Protsenko, bronzo ai Mondiali Indoor di Sopot con 2.36 e terzo quest’anno a New York con 2.35.

400 metri maschili: DUELLO EPICO TRA JAMES E MERRITT: Losanna ripropone la sfida epica dei 400 metri tra il campione olimpico di Grenada Kirani James e il campione mondiale di Mosca Lashawn Merritt. I due fuoriclasse del giro di pista si sono incontrati una volta in questa stagione al Prefontaine Classic di Eugene dove. Nel meeting dell’Oregon è stato James a prevalere per una questione di quattro millesimi di secondo sullo statunitense al termine di un duello epico sul rettilineo finale nel quale entrambi hanno fermato il cronometro in un fenomenale 43”97. Il cast degno di una finale mondiale vedrà al via anche il bahamense Chris Brown, campione olimpico della staffetta 4×400 a Londra in grado di scendere a 4”61 in questa stagione. il finalista dei Mondiali di Mosca Youssef Al Masrahi (44”77 in questa stagione), il bronzo olimpico di Londra Lalonde Gordon, il vice campione mondiale di Mosca Tony McQuay e la medaglia d’oro dei Campionati Europei di Barcellona 2010 Kevin Borlée  

Salto con l’asta maschile: LAVILLENIE CERCA IL QUARTO SUCCESSO A LOSANNA:

L’altro piatto forte della serata losannese sarà il salto con l’asta maschile con il primatista mondiale Renaud Lavillenie che cercherà di vincere per la quarta volta a Losanna in uno dei meeting dove la star francese è da sempre tra i campioni più amati. Nel 2012 il fuoriclasse di Berbizieux Saint Hilaire, che ha strappato il record del mondo a Sergey Bubka lo scorso 15 Febbraio saltando 6.16 al meeting indoor di Donetsk , vinse la tradizionale gara dell’applausometro riscuotendo il 100% degli applausi del pubblico svizzero di lingua francese raggiungendo la stessa percentuale di consensi dei due campioni dello sprint Usain Bolt e Yohan Blake. Lo scorso anno Lavillenie incappò in tre nulli in una gara condizionata dal vento trasversale e cercherà di rifarsi Giovedì sera contro il campione del mondo di Mosca Raphael Holzdeppe (apparso fuori condizione in questa stagione) e i primi due dei Mondiali Indoor di Sopot, il greco Kostantinos Filippidis e il tedesco Malte Mohr oltre ai brasiliani Thiago Braz (campione del mondo juniores) e Augustro Dutra e allo statunitense Brad Walker. In questa stagione Lavillenie ha vinto tutte le tre gare della Diamond League finora disputate a Shanghai (5.92), Eugene (5.80) e Oslo (5.70) ma nelle ultime uscite ha dovuto fronteggiare condizioni difficili di vento.

Alla vigilia del meeting Lavillenie ha parlato della sua grande passione per le moto. “La moto mi permette di distrarmi e di pensare a qualcosa di diverso dall’atletica. Mi piace sfrecciare a 250 km/h in moto. Non ho paura di infortuni perché la mia filosofia è vivere la mia vita al 100%. Il ,mio sogno è provare la MotoGP”, ha detto Lavillenie

100 metri maschili: La trentanovesima edizione di Athletissima segnerà il ritorno alle gare di Tyson Gay che calcherà una pista di atletica un anno dopo il successo di Losanna in 9”79 purtroppo seguito da una squalifica per doping ridotta ad un anno. Ritroverà in pista un altro campione che ha avuto a ceh fare con vicende di doping Justin Gatlin che ha finora dominato la stagione dei 100 metri vincendo tutte gare disputate incluse le tappe della Diamond League a Shanghai (9”92), Eugene (9”76 ventoso) e Roma (9”91) oltre ad altre vittorie a Pechino (9”87) e Ostrava (9”86 migliore prestazione mondiale dell’anno). Gay ha scelto Losanna per il suo ritorno ale gare in un meeting dove ha sempre realizzato grandi prestazioni cronometriche come il 19”78 nel 2007, anno del suo triplo successo ai Mondiali di Osaka 2007 sui 100 e sui 200 metri e nella staffetta 4×100. “Losanna è sempre stato uno dei miei meeting preferiti e sono contento di poter tornare in pista proprio qui”, ha detto Gay in un comunicato stampa degli organizzatori. Da tenere d’occhio anche Mike Rodgers, vincitore ai Campionati statunitensi di Sacramento dello scorso fine settimana, l’ex campione del mondo dei 100 metri di Parigi 2003 Kim Collins, ancora competitivo a 37 anni,

200 metri: BLAKE TORNA A LOSANNA: The Beast Yohan Blake torna a Losanna sulla pista dove nel 2012 vinse i 100 metri battendo il record di Athletissima con 9”69. Quest’anno disputerà i 200 metri dove vanta un eccellente 19”26 stabilito a Bruxelles nel 2011. Sulla pista dello Stade Olympique della Pontaise, che ha sempre regalato grandissime prestazioni cronometriche come il 19”63 di Xavier Carter nel 2006 e il triplo successo di Usain Bolt nel 2008 (19”63), 2009 (19”59 sotto la pioggia) e 2012 (19”58 record del meeting), Blake affronterà il connazionale Nickel Ashmeade, secondo al mondo quest’anno con 19”95 a New York, il panamense Alonso Edward, argento ai Mondiali di Berlino 2009 e vincitore al Golden Gala di quest’anno in 20”19, il francese Christophe Lemaitre, campione europeo della distanza a Barcellona 2010 e bronzo mondiale a Daegu 2011, il campione statunitense 2014 Curtis Mitchell, il ventunenne sudafricano Wayne Van Niekerk, che in questa stagione ha migliorato i suoi record personali sia sui 200 che sui 400 con 20”21 e 44”38 (finendo secondo alle spalle di Merritt a New York).

“Mi sento bene. Mi sono allenato duramente per tornare in forma dopo l’infortunio che ha rovinato la mia stagione 2013. Non vedo l’ora di gareggiare sui 200 metri a Losanna”, ha detto Blake all’arrivo al Movenpick Hotel di Losanna in riva al lago, tradizionale quartier generale di Athletissima.

Oggi è in programma l’ottavo di finale dei Mondiali di calcio tra l’Argentina e la Svizzera. “Penso che la squadra svizzera sia forte e che possa avere delle chance contro l’Argentina”, ha affermato Blake.

110 ostacoli: MARTINOT LAGARDE CERCA IL TERZO SUCCESSO IN DIAMOND LEAGUE: Insieme ai 200 metri i 110 ostacoli sono un’altra gara che ha caratterizzato la storia di Athletissima. Liu Xiang realizzò proprio sulla magica pista della Pontaise il record del mondo correndo in 12”88 nel 2006, tempo poi battuto prima da Dayron Robles nel 2008 a Ostrava con 12”87 e da Aries Merritt nel 2012 a Bruxelles. La giovane star francese Pascal Martinot Lagarde ha finora dominato la stagione della Diamond League vincendo a Eugene in 13”13 e a Oslo in 13”12, tempo che fino a settimana scorsa era la migliore prestazione mondiale dell’anno. In gara ci sarà tutto il podio dei Mondiali con l’oro David Oliver, l’argento Ryan Wislon e il bronzo Sergey Shubenkov. La gara di Losanna sarà caratterizzata anche dalla rivincita dei recenti Campionati Giamaicani tra Andrew Riley, vincitore a Kingston, e il bronzo olimpico Hansle Parchment.

400 ostacoli: La stella di Portorico Javier Culson guida le liste mondiali dell’anno con il 48”03 realizzato a New York battendo il vice campione olimpico e mondiale Michael Tinsley, il sudafricano Cornell Fredericks e il due volte campione olimpico Felix Sanchez, più volte protagonista in riva al Lago Lemano. La sfida tra questi quattro atleti si rinnoverà anche a Losanna con l’aggiunta del campione mondiale di Trinidad and Tobago Jehue Gordon.  

“Avevo in mente di ritirarmi nel 2014 ma mi sento in forma e ho cambiato idea. Ho sempre corso bene a Losanna anche nelle mie stagioni peggiori. Mi aspetto di correre il mio record stagionale e di scendere sotto i 49 secondi. Mi piace gareggiare in Svizzera e faccio i miei auguri alla squadra svizzera di calcio nell’otavo di finale contro l’Argentina. So che ci sarà una grande festa sul lungo lago durante la partita e mi piacerebbe prendere parte alla grande serata”, ha detto Felix Sanchez.

100 metri femminili: LA NUOVA STELLA DI TRINIDAD MICHELLE LEE AYHE: Farà il debutto in Europa l’astro nascente Michelle Lee Ayhe che ha stabilito il miglior tempo mondiale dell’anno con 10”85 ai Campionati di Trinidad and Tobago di Port of Spain. Si troverà di fronte la giamaicana Veronica Campbell Brown che ha corso in 10”86 e ha vinto il titolo giamaicano a Kingston con 10”96 in questa stagione. La due volte campionessa olimpica dei 200 metri giamaicana insegue ancora la prima vittoria a Losanna. Ai blocchi di partenza ci sarà anche la grande rivelazione della stagione Tori Bowie, che ad inizio stagione ha vinto i 200 metri a Eugene in 22”18 e i 100 a Roma (11”05) e New York (11”07) prima di portare il suo record personale a 10”91 nella semifinale dei Campionati Statunitensi di Sacramento dell’ultimo fine settimana prima di rinunciare alla finale. Da tenere d’occhio anche l’ivoriana Murielle Ahouré. argento ai Mondiali di Mosca sui 100 e sui 200 metri, la nigeriana Blessing Okagbare, medaglia di bronzo sui 200 metri e argento nel lungo ai Mondiali di Mosca e vincitrice sui 200 e nel lungo al meeting di Shanghai in questa stagione

“Mi è sempre piaciuto gareggiare a Losanna. Ho svolto una sessione leggera di allenamento. Sono pronta a correre sotto gli 11 secondi”, ha detto Veronica Campbell Brown

3000 metri femminili: GENZEBE DIBABA CONTRO MERCY CHERONO: Genzebe Dibaba e Mercy Cherono, grandi rivali fin dalle gare juniores,  si ritroveranno faccia a faccia a Losanna dopo i primi due scontri diretti di Doha e Roma. A Doha la keniana fu seconda in 8’21”14 alle spalle di una strepitosa Hellen Obiri (8’20”68), mentre l’etiope dovette accontentarsi del sesto posto stabilendo però il record personale all’aperto con 8’26”21 anche se a livello indoor ha stabilito il record del mondo con 8’16”60 al meeting al coperto di Stoccolma dello scorso Febbraio. Dibaba si è presa la rivincita vincendo al Golden Gala di Roma in 14’34”99 nelal gara dove Cherono chiuse al quarto posto. In gara ci saranno  anche la vice campionessa del mondo di Mosca Almaz Ayana, la svedese di origini etiopi Maraf Bahta, vincitrice all’ultimo Campionato Europeo per Nazioni di Braunschweig e la keniana Irene Jelagat

1500 metri maschili: SILAS KIPLAGAT GRANDE FAVORITO: Altra gara dove si preannunciano grandi prestazioni cronometriche con il vice campione del mondo di Daegu 2011 Silas Kiplagat, il secondo al mondo quest’anno con 3’29”70 a Doha. Kiplagat insegue il secondo successo in Diamond League dopo la vittoria al Golden Gala Pietro Mennea in 3’30”44 alla quale va aggiunto il secondo posto al Bowerman Mile di Oslo. Tra i tanti campioni annunciati a Losanna segnaliamo il giovane tedesco di origini etiopi Homyu Tesfaye, che a Roma ha mancato di poco il record tedesco detenuto da Thomas Wessinghage correndo in 3’31”98, i keniani Collins Cheboi (3’30”61) e James Magut (3’32”30), il campione europeo Herik Ingebritsen, che ha stabilito il record norvegese del miglio a Oslo, il figlio d’arte statunitense Matthew Centrowitz, due volte medagliato ai Mondiali (bronzo a Daegu e argento a Mosca) e il campione europeo e argento olimpico dei 3000 siepi Mahiedine Mekhissi Benabbad.

800 metri femminili: SUM INSEGUE IL QUARTO SUCCESSO STAGIONALE IN DIAMOND LEAGUE: Eunice Sum, campionessa del mondo a Mosca, insegue il quarto successo in Diamond League dopo Doha, Roma e Oslo che le permetterebbe di incrementare ulteriormente il suo bottino di punti nella Diamond Race. A Losanna dovrà vedersela con la campionessa mondiale indoor di Sopot Chanelle Price, l’altra statunitense Brenda Martinez, bronzo ai Mondiali di Mosca in 1’57”91, e la russa Yekaterina Poistogova, bronzo alle Olimpiadi di Londra. Il pubblico svizzero seguirà con particolare attenzione la beniamina di casa Selina Buchel, quarta classificata a sorpresa ai Mondiali Indoor di Sopot.

3000 siepi maschili: Come Eunice Sum, anche il giovane keniano Jairus Birech punta ad incrementare il suo bottino di punti nella Diamond Race dopo aver vinto a Roma e a Oslo Proprio nella tappa norvegese ha realizzato il suo record personale con 8’02”37 vincendo un grande duello con lo statunitense Jager. Oltre a Birech la gara presenterà altri campioni che hanno fatto la storia recente della specialità come il campione olimpico di Pechino 2008 Brimin Kipruto,  Paul Kipsiele Koech, bronzo olimpico a Atene 2004 e vincitore della Diamond Race dal 2010 al 2012 e Hillary Yego, campione del mondo under 18 nel 2009 a Bressanone e vincitore di due meeting della Diamond League a Stoccolma e Zurigo nel 2013.

Salto in lungo maschile: TUTTO IL PODIO DI MOSCA E I MIGLIORI QUATTRO DELLA STAGIONE: Losanna offrirà al suo meraviglioso pubblico tutto il podio di Mosca (Aleksander Menkov, Ignisious Gaisah e Luis Rivera) e i migliori quattro della stagione (il campione olimpico Greg Rutherford, primatista mondiale stagionale e recordman britannico con 8.51, il tedesco Christian Reif (8.49 a Weinheim), il vice campione mondiale indoor Li Jinzhe, che ha stabilito il record cinese con 8.47 a Bad Langelsanza e Jeff Henderson, campione statunitense Domenica a Sacramento con 8.52 ventoso e 8.43 regolare.

Lancio del peso femminile: ADAMS VERSO IL 51* SUCCESSO CONSECUTIVO: La neozelandese Valerie Adams insegue il cinquantunesimo successo consecutivo dall’Agosto 2010 davanti al pubblico svizzero nella sua seconda patria dove si allena durante i mesi estivi. Adams si avvicina al quarto successo nella Diamond Race dopo aver vinto le prime tre gare stagionali a Doha, Roma e Oslo. La popolare pesista neozelandese, allenata dal tecnico svizzero Jean Pierre Egger rinnoverà il duello con la tedesca Christina Schwanitz che a Roma si è avvicinata alla neozelandese perdendo di 41 cm al Golden Gala a Roma.  

Lancio del giavellotto femminile: TUTTE LE MIGLIORI IN GARA: SPOTAKOVA, STAHL, MICKLE, MITCHELL: Gara degna di una finale olimpica o mondiale con tutte le migliori del momento capitanate dalla due volte campionessa olimpica Barbora Spotakova, vittoriosa al rientro dopo la maternità a Roma con 66.43m e prima al Campionato Europeo di Braunschweig, la dottoressa in medicina tedesca Linda Stahl, campionessa europea a Barcellona 2010 e bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012 e primatista mondiale stagionale con il 67.32 realizzato a New York, le australiane Kimberlyn Mickle (66.83m di primato stagionale) e Kathrin Mitchell (66.10), la slovena Martina Ratej, vincitrice a Doha e la lettone Madara Palameika, che ha recentemente migliorato il record lettone con 66.10

Salto triplo femminile: IBARGUEN – KONEVA – SALADUKHA: La colombiana Catherine Ibarguen, campionessa mondiale a Mosca, insegue la sua quattordicesima vittoria consecutiva per proseguire la sua striscia vincente e avvicinarsi al secondo successo consecutivo nella Diamond Race. La sudamericana guida le liste mondiali stagionali con 14.87, quattro centimetri in più rispetto alla vice campionessa mondiale Ekaterina Koneva. La starting list presenta anche il bronzo di Mosca Olha Saladukha.

Lancio del disco maschile: In assenza di Robert Harting, il favorito è il polacco Piotr Malachowski che in questa stagione ha vinto la tappa inaugurale di Doha e si è classificato secondo a Roma e New York.

Staffetta 4×100 femminile: Gli occhi del pubblico di casa saranno tutti per la squadra svizzera detentrice del record nazionale con 43”21. La squadra rossocrociata sarà opposta alla Francia, alla Germania, alla Gran Bretagna e all’Italia in cerca di un test probante in vista degli Europei di Zurigo.

 

 

 

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