GRENOT SUI 400 E DERKACH AL SALTO TRIPLO STELLE DEL MEETING CITTA’ DI PADOVA DI DOMENICA

Libania Grenot Ph. Marco Serafin
Libania Grenot e Dariya Derkach, eccole qui le bellezze azzurre del Meeting internazionale Città di Padova. Il cast della XXVIII edizione dell’evento, in cartellone domenica dalle 18.30 allo Stadio Euganeo (ingresso gratuito), si arricchisce con due nomi di primo piano della nazionale. E sono due graditi ritorni.
Libania è l’unica maglia azzurra attualmente inserita nella top ten europea del settore velocità-ostacoli. A Padova proverà a ritrovare la magia del 2012, quando chiuse i 200 metri in 22”85, realizzando la seconda miglior prestazione italiana all time. Primatista nazionale sul giro di pista (ha un record di 50”30, ed è stata la prima atleta in forza al Belpaese a scendere sotto il muro dei 51”), stavolta si cimenterà proprio nei 400.

Per lei, nata a Cuba e naturalizzata italiana nel 2008, si tratta della quinta uscita stagionale sulla distanza, dopo aver gareggiato anche in Diamond League a Oslo.

Per il terzo anno consecutivo Libania ha svolto la preparazione invernale in Florida, seguita da Loren Seagrave, e in questo 2014 vuole cancellare il ricordo dei Mondiali di Mosca, quando mancò la finale per un soffio («Ammetto di non averci dormito per molte notti, ma poi mi sono ributtata in pista: con la volontà si può cancellare tutto»). Il Meeting di Padova, in questo senso, è una tappa importante nel percorso di avvicinamento agli Europei di Zurigo di agosto.
Anche per Dariya Derkach quello di quest’anno è un ritorno, dopo il terzo posto colto all’Euganeo nel 2013: allora gareggiò nel lungo, stavolta sarà in pedana nel salto triplo. Quello di Dariya, che è nata in Ucraina ma vive in Campania dal 2002, è uno dei volti più freschi della nazionale italiana, tant’è che la sua immagine è stata scelta anche per lanciare il Meeting nei volantini promozionali dell’evento. Argento agli Europei promesse 2013, in questo 2014 ha infilato al collo due medaglie ai Giochi del Mediterraneo under 23 di Aubagne: l’argento nel triplo (planando a 13.81 metri) e il bronzo nel lungo.
All’Euganeo Dariya proverà a sfruttare una pedana da sempre molto performante, come da tradizione in una manifestazione che nei salti in estensione ha sempre dato spettacolo. E lo testimoniano meglio di qualsiasi parola i nome di due leggende come Ivan Pedroso e Heike Drechsler, che troneggiano nella tabella dei primati del Meeting Città di Padova.

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