CARMINE BUCCILLI FA IL BIS ALLA PISTOIA-ABETONE. PRIMA TRA LE DONNE MARJIA VRAJIC

Buccilli al traguardo. Ph Ufficio Stampa Pistoia-Abetone
Carmine Buccilli si conferma re dell’Abetone per il secondo anno consecutivo: l’atleta laziale, in forza all’Atletica Casone Noceto, ha dominato la trentanovesima edizione della Pistoia-Abetone Ultramarathon chiudendo in 3h28’05”, quinto tempo di sempre sulla distanza dei 50 chilometri.

Secondo al traguardo è Matteo Lucchese, atleta romagnolo esperto di trail portacolori della Valmontone Adventure, protagonista anche lui di un’ottima prova: 3h30’42” il suo tempo, decima migliore prestazione di tutti i tempi. Terzo, staccato di circa sette minuti (3h37’13”), il campione italiano 100km su strada Alberico Di Cecco..  


Buccilli, Lucchese e Di Cecco si sono staccati presto dal gruppo, facendo intendere già dal quattordicesimo chilometro di Le Piastre quale sarebbe stata la lotta per il podio. Il resto l’ha fatto la regolarità impressionante dell’atleta laziale, sempre in testa con Lucchese e Di Cecco a tallonarlo senza tuttavia riuscire mai a ricucire lo svantaggio. Prima della salita finale da La Lima ad Abetone, Buccilli ha progressivamente allungato su Lucchese mentre Di Cecco, rallentato da un dolore allo stomaco, ha visto crescere il proprio ritardo sul secondo classificato. Di Cecco può comunque vantare la soddisfazione di essersi aggiudicato il Trofeo Bicentenario Arma dei Carabinieri, in qualità di carabiniere in servizio. 

Prima classificata tra le donne, la croata Marjia Vrajic: già trionfatrice nel 2009, l’atleta ha chiuso in 4h 22’13” precedendo la campionessa delle lunghe italiana Barbara Cimmarusti (Atletica Figline, 4h31’57” il suo tempo). Terza la slovena Aleksandra Fortin (in forza alla Sportiamo Trieste, 4h33’45” il suo tempo). Fuori dai giochi Monica Carlin: la campionessa trentina ha accusato qualche problema muscolare alla prima salita e ha preferito non affaticarsi in vista dei mondiali di novembre.

Anche a San Marcello si registra un bis: come nel 2013, a tagliare per primo il tragaurdo dei 30km è stato Giuseppe Calabrese (Gabbi Ponteggi Bologna), mentre prima tra le donne è la lucchese Anna Laura Mugno (Podistica Lammari).

Soddisfazione tra gli organizzatori, che registrano il record di iscritti per il sesto anno consecutivo: sono 1752 i pettorali staccati, 35 in più rispetto al precedente record del 2013 (1717). Appuntamento al 28 giugno 2015 per l’edizione numero 40.

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
SORRENTO-POSITANO COAST TO COAST 2017: SCOPRI LE PROMOZIONI PER LE SOCIETÀ
PISAMARATHON PER TUTTI: 42, 21, 14, 7 e 3 km
AGSM VERONAMARATHON 2017: LA BASILICA DI SAN ZENO SULLA MEDAGLIA
Abbigliamento Accessori Calzature
ASICS LANCIA IL ‘SODDISFATTI O RIMBORSATI’
NUOVA COLLEZIONE MIZUNO PER IL TRAIL
LA TECNOLOGIA VIBRAM AI PIEDI DEL BIANCO