EUROPEI A SQUADRE DI BRAUNSCHWEIG: 4×100 TERZA MA SQUADRA TERZULTIMA




Libania Grenot
quarta sui 400 a
Brauschweig (Fonte
Colombo/Fidal)

La squadra italiana ha terminato la prima giornata del Campionato Europeo per Nazioni al terz’ultimo posto in piena zona retrocessione con mezzo punto di ritardo rispetto alla Svezia che occupa attualmente l’ultimo posto utile per ottenere la salvezza con 109 punti. Lotta serrata per la vittoria finale tra la Germania e la Russia con i padroni di casa in testa con appena tre punti di vantaggio (195 a 192). Terzo posto per la Francia 

In una giornata climaticamente difficile con pioggia e freddo spiccano il 10″03 del francese Jimmy Vicaut sui 100 metri, il bel 65.57 di Barbora Spotakova nel giavellotto, la sfida stellare del lancio del peso vinta da David Storl su Tomas Majewski con 21.20, le migliori  prestazione europee dell’anno di Anzhelika Sidorova nel salto con l’asta con 4.65 e di Sifan Hassan nei 3000 metri con 8’45″24 nella gara dove Margherita Magnani ha realizzato il suo personale con 8’51″82. Il migliore piazzamento azzurro della prima giornata é arrivato dalla 4×100 maschile con un quartetto formato da ragazzi giovani come Massimiliano Ferraro, Eseosa Desalu, Diego Marani e Delmas Obou
di Diego Sampaolo



Gare maschili:
Staffetta 4×100: La staffetta 4×100 maschile ha ottenuto il miglior piazzamento della squadra italiana nella prima giornata degli Europei a squadre. Il giovane quartetto azzurro composto da Massimiliano Ferraro, Eseosa Desalu, Diego Marani e Delmas Obou ha vinto la prima serie in 39”06, tempo non sensazionale ma sufficiente per mettersi alle spalle squadre accreditate di tempi migliori nella serie più forte dove solo la Gran Bretagna e i padroni di casa della Germania hanno saputo fare meglio con 38”51 e 38”88.

100 metri: Il francese Jimmy Vicaut ha illuminato la prima giornata dell’Europeo per Nazioni vincendo in 10”03 con una corsa in decontrazione in una giornata fredda con una temperatura di 12°C. Ottavo posto complessivo dell’italo-ivoriano Delmas Obou con 10”48.

Lancio del peso: L’altro grande acuto della prima giornata è arrivato dal due volte campione del mondo David Storl che ha superato la barriera dei 21 metri con 21.20m precedendo il due volte campione olimpico Tomas Majewski (20.57m) e il capofila europeo stagionale Aleksander Lesnoy (20.24m)

Salto in alto: L’ucraino Andriy Protsenko, bronzo ai mondiali indoor di Sopot, si è imposto nel duello con il campione olimpico Andrey Silnov con un buon 2.30m. al primo tentativo in una gara condizionata inizialmente dalla pioggia e dal freddo ma poi entrata nel vivo quando è spuntato il sole. L’azzurro Marco Fassinotti ha commesso un errore a 2.15 prima di superare 2.19 alla prima prova ma dopo due errori a 2.23 sceglie di provare l’ultimo tentativo a sua disposizione a 2.26 ma commette l’errore termiando la sua prova in quarta posizione alle spalle del ceco Jaroslav Baba, terzo con il primato stagionale di 2.26. Protsenko ha tentato senza successo tre prove a 2.40m.  

Salto in lungo: Il tedesco Christian Reif si è aggiudicato il duello con il campione olimpico Greg Rutherford con un ottimo 8.13. Dodicesimo posto di Stefano Tremigliozzi con 7.24

1500 metri: Il portacolori della Repubblica Ceca Jakub Holusa ha vinto la volata finale sul forte tedesco di origini etiopi Homyu Tesfaye stabilendo il record dei Campionati con un buon 3’37”74  Mohad Abdikhadar é caduto dopo due giri ma si rialza chiudendo la sua gara in dodicesima posizione.

400 metri: Matteo Galvan progredisce rispetto al Golden Gala migliorando il primato italiano stagionale con 46”28 che gli permette di classificarsi al quinto posto nella gara vinta dal francese Mame Ibra Anne con un buon 45”71 davanti al russo Pavel Ivashko (45”95) e al britannico David Awde (46”10)  

5000 metri: Il tedesco Arne Gabius ha vinto la gara con uno straordinario volatone davanti allo spagnolo Jesus Espana in 13’55”89. Jamel Chatbi si piazza in decima posizione in 14’28”89

400 ostacoli: Leonardo Capotosti prova a difendersi chiudendo al sesto posto nel computo finale delle due serie con 50”72. Il successo è andato al russo Denis Kudryatsev con 49”38 davanti al tedesco Silvio Schirrmeister (49”80).

Lancio del martello: Nicola Vizzoni, il primo azzurro a scendere in pedana, si è piazzato al settimo posto con 71.38 dopo tre turni di lanci. La misura non basta per entrare nei primi quattro qualificati per i lanci di finale. Il russo Sergey Litvinov si è aggiudicato la vittoria con con 76.34 davanti al giovane francese Quentin Bigot (76.15) e al campione del mondo Pawel Fajdek (75.26)

Gare femminili:
3000 metri: Grande gara di Margherita Magnani che ha migliorato il suo record personale all’aperto con 8’51”82 abbassando il suo precedente limite di sei secondi rispetto al meeting di New York di settimana scorsa. La ventiseienne cesenate ha fatto meglio solo a livello indoor in occasione dei Millrose Games di New York dove corse in 8’51”81. Magnani si piazza al decimo posto delle liste italiane di sempre sulla distanza. E’ stata una gara insolitamente veloce per una gara dove conta soprattutto il piazzamento finale grazie alla giovane olandese di origini etiopi Sifan Hassan che ha confermato il suo gran momento di forma stabilendo il record dei Campionati e la migliore prestazione europea dell’anno con un ottimo 8’45”24 grazie ad un allungo a 600 metri dalla fine.
Lancio del giavellotto: La due volte campionessa olimpica Barbora Spotakova ha piazzato un super lancio da 65.57m all’ultimo tentativo, uno dei migliori risultati della prima giornata. Buono anche il record personale di 63.01 dell’ucraina Hanna Hatsko Fedusova. Nono posto della campionessa italiana under 23 Sara Jemai con 52.06m. La Svezia, avversaria nello scontro diretto per la salvezza, si è piazzata al quarto posto con la campionessa mondiale e europea indoor Sofi Fink.

Salto con l’asta: Nonostante le cattive condizioni climatiche la russa Anzhelika Sidorova ha vinto una gara di buoni contenuti tecnici con 4.65 stabilendo la migliore prestazione europea dell’anno. La ceca Jirina Svobodova ha realizzato la sua migliore prestazione stagionale con 4.60 precedendo la tedesca Katharina Bauer (4.40). La romana Sonia Malavisi, medaglia di bronzo agli Europei Juniores di Rieti 2013, ha terminato la sua prova al settimo posto con 4.15.  

400 metri: Libania Grenot ha ottenuto il miglior piazzamento della squadra italiana in campo femminile nella prima giornata piazzandosi al quarto posto in 52”46. La russa Alena Tamkova si è aggiudicata il successo con 51”72 precedendo la giovane tedesca Esther Cremer (52”23) e l’ucraina Olha Zemlyak (52”28).

Staffetta 4×100: La forte staffetta olandese che schierava la formidabile eptatleta-velocista Dafne Schippers e Jamile Samuel ha vinto in un ottimo 42”95 davanti al quartetto italiano (Jessica Paoletta, Irene Siragusa, Martina Amidei e Audrey Alloh) risultando la più veloce delle due serie davanti alla Francia, prima nella serie accedi tata dei tempi migliori con il tempo di 43”1 e alla Russia (43”45). Le azzurre si sono piazzate al settimo posto in 44”13. La Germania è stata squalificata ma successivamente riammessa permettendo ai padroni di casa di guadagnare sette punto grazie al sesto posto della staffetta e di scavalcare di quattro punti la Russia

3000 siepi: La svedese Charlotta Fouberg ha confermato quanto di buono ha fatto in stagione aggiudicandosi la vittoria in un buon 9’35”92 davanti alla tedesca Antje Moldner Schmidt (9’40”21). La piemontese Valeria Roffino ha stabilito il suo primato personale e la nona migliore prestazione italiana di sempre con 10’02”56 concludendo la sua prova in nona posizione

Lancio del disco:  La francese Melina Robert Michon, medaglia d’argento ai Mondiali di Mosca, ha vinto una gara di ottimo livello tecnico con 65.51. Secondo posto per la giovane tedesca Shanice Craft che ha superato la barriera dei 65 metri con 65.07m. Terzo posto per la russa Yekaterina Strokova con 63.97. Valentina Aniballi si è piazzata al decimo posto con 50.91m.
Salto triplo: La russa Yekaterina Koneva, vice campionessa mondiale a Mosca, si è aggiudicata con un buon 14.55 vincendo il duello con l’ucraina Olha Saladukha (14.33m). Decimo posto di Simona La Mantia con 13.06m.

100 metri: La Francia ha dominato lo sprint vincendo anche i 100 femminili con la campionessa europea dei 200 metri di Barcellona 2010 Miryam Soumaré che si è aggiudicata la serie migliore delle due serie in 11”35 davanti all’olandese Jamilé Samuel (11”42) e alla campionessa europea di Barcellona Verena Sailer (11”45). L’azzurra Audrey Alloh si é piazzata sesta nella seconda serie con 11”86. Con questo risultato la fiorentina di origini ivoriane è ottava nel computo finale delle ultime due serie.   

800 metri: Yekaterina Poistogova, bronzo alle Olimpiadi di Londra e capofila stagionale con 1’58”55, ha vinto come da previsione con 2’02”65 davanti alla francese Renelle Lamote (2’03”36) e all’ucraina Olha Lyakhova (2’03”39). Decimo posto per Marta Milani in 2’04”54

400 ostacoli: L’ucraina Hanna Ryzhova ha vinto rimontando sul rettilineo finale in 55”00 davanti alla britannica Elidh Child (55”36). Yadisleidy Pedroso ha debuttato in azzurro con un settimo posto in 56”70

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