CAMPIONATO EUROPEO PER NAZIONI A BRAUNSCHWEIG: LA PRESENTAZIONE DEGLI AZZURRI

Marco Fassinotti
stella azzurra a
Braunschwig
(Fonte Colombo/Fidal)
L’atletica europea celebra nel prossimo fine settimana il suo tradizionale appuntamento annuale con il Campionato Europeo per Nazioni che la cittadina tedesca di Braunschweig si appresta ad ospitare allo Stadio Eintracht, teatro della locale squadra di calcio dell’Eintracht Braunschweig che quest’anno ha militato nella Bundesliga, la massima serie tedesca di calcio.
di Diego Sampaolo

Al via ci saranno le dodici migliori squadre europee che si contenderanno il trofeo continentale per nazioni. Oltre alla squadra italiana ci saranno i campioni in carica della Russia, i padroni di casa della Germania, la Francia, la Gran Bretagna, la Spagna, l’Olanda, la Repubblica Ceca, la Svezia, la Polonia, l’Ucraina e la Turchia. La Russia vinse la scorsa edizione di Gateshead per appena sette punti sulla Germania, ma la squadra di casa si presenta all’appuntamento molto agguerrita con tutte le sue stelle come il campione olimpico, mondiale e europeo del lancio del disco Robert Harting (chiamato all’ennesimo duello con il polacco Piotr Malachowski in una gara che vedrà al via anche l’azzurro Hannes Kirchler), il due volte iridato del lancio del peso David Storl, la vice campionessa mondiale Christina Schwanitz. Molto forte si presenta l’ambiziosa equipe francese che cala tutti i suoi assi come il primatista mondiale del salto con l’asta Renaud Lavillenie, il capofila mondiale stagionale dei 110 ostacoli Pascal Martinot Lagarde, vincitore di due meeting della Diamond League a Eugene in 13”13 e a Oslo in 13”12. il campione europeo indoor dei 60 metri Jimmy Vicaut (capofila europeo stagionale con 9”95) e Christophe Lemaitre, triplo campione europeo dello sprint (100 e 200 a Barcellona e 100 a Helsinki) che correrà i 200 dove vanta il miglior tempo continentale dell’anno con 20”24 stabilito a Roma e  la campionessa mondiale indoor del lungo Eloyse Lesueur (6.87 quest’anno)

L’Italia si presenta a Braunschweig con un mix di atleti esperti e giovani. Da un lato la squadra guidata dal Direttore Massimo Magnani sarà capitanata da veterani come il capitano Nicola Vizzoni, vice campione olimpico a Sydney 2000 e vice campione europeo a Barcellona 2010 del lancio del martello, e Fabrizio Donato, campione europeo a Helsinki e bronzo olimpico a Londra nel 2012. Vizzoni affronterà in pedana il campione mondiale polacco Pawel Fajdek e il figlio d’arte russo Sergey Litvinov. Donato si presenta all’appuntamento tedesco in buone condizioni di forma dopo aver debuttato con 17.24 ventoso alla Coppa Campioni per club in Portogallo seguito dal buon quarto posto al Golden Gala di Roma con 16.89. Donato avrà come avversari principali il russo Fyodorov e l’ex campione mondiale e europeo Phillips Idowu, al rientro quest’anno dopo tanti guai fisici.

Oltre a Donato la squadra italiana punterà anche sul primatista italiano indoor del salto in alto Marco Fassinotti che ha recentemente migliorato il suo record all’aperto superando 2.28 a Bedford. Settimana scorsa ha saltato 2.25 mancando di poco i 2.29 nella stellare gara di New York. A Braunschweig ritroverà in pedana il bronzo mondiale indoor ucraino Andriy Protsenko, che nella gara della Grande Mela ha migliorato il suo record personale superando 2.35.

L’altra stella della squadra azzurra sarà Libania Grenot che, oltre all’impegno individuale sui 400 metri dove vanta un personale stagionale di 51”79 stabilito settimana scorsa a Oslo, guiderà la 4×400 azzurra recentemente brillante sesta classificata alle World Relays di Nassau e qualificata di diritto ai Mondiali dell’anno prossimo a Pechino. Oltre a Grenot l’Italia schiererà la formazione che si è brillantemente comportata alle Bahamas con Maria Enrica Spacca, Elena Maria Bonfanti e Chiara Bazzoni apparse in buone condizioni in questa stagione.

Dicevamo dei giovani che faranno il loro debutto nella nazionale assoluta. Massimo Magnani ha chiamato per questo appuntamento continenantale due atlete juniores come la saltatrice in alto Erika Furlani e la velocista di origini dominicane Johanelis Herrera che farà parte della 4×100. Furlani debutterà nella squadra assoluta dopo la straordinaria medaglia d’argento ai Mondiali allievi di Donetsk dell’anno scorso. La romana, figlia d’arte del saltatore in alto Macello Furlani e della velocista senegalese Kathy Seck, ha già saltato 1.88 indoor e 1.87 outdoor (quinta migliore prestazione mondiale juniores del 2014). Ha vinto il titolo italiano juniores a Torino e punta ai Mondiali Juniores di Eugene. La gara del salto in alto femminile sarà uno dei piatti forti della manifestazione perché vedrà al via tutto il podio degli ultimi Mondiali Indoor di Sopot con le medaglie d’oro Maria Kuchina e Kamila Lichwinko e il bronzo Ruth Beitia. Kuchina vinse la passata edizione di questa manifestazione con 1.98 a Gateshead nella gara dove la sua rivale giovanile Alessia Trost fu terza con 1.92. La pordedonese, reduce da un periodo di stop per un infortunio alla caviglia, affronterà il suo primo test agonistico stagionale al Memorial Fallai di Conegliano.

Affronteranno il debutto nella nazionale assoluta i velocisti Lorenzo Bilotti e Eseosa Desalu, che settimana scorsa hanno realizzato il loro record personale correndo rispettivamente in 10”33 e in 20”78 ai Campionati del Mediterraneo Under 23 di Aubagne. Desalu ha centrato con questo tempo il minimo per gli Europei di Zurigo.

Molto interessante sarà seguire il debutto della ventenne Federica Del Buono, che si è meritata la prima convocazione nella nazionale assoluta dopo il titolo italiano promesse di Torino e la vittoria sui 1500 ai Campionati del Mediterraneo davanti alla vice campionessa europea e olimpica Bulut. Per il suo debutto la figlia d’arte di Gianni Del Buono e Rossella Gramola sarà chiamata ad un impegno molto severo contro la campionessa mondiale outdoor e indoor Abeba Aregawi che difenderà i colori della squadra svedese.

 Un altro giovane messosi in luce in questo primo scorcio di stagione è l’ostacolista Hassane Fofana che ha centrato il minimo per Zurigo con 13”78 finendo ad un centesimo di secondo dal vice campione europeo juniores Lorenzo Perini, anche lui qualificato per Zurigo. I 110 ostacoli saranno una gara di altissimo tasso tecnico con il francese Pascal Martinot Lagarde, vice campione mondiale indoor a Sopo, e il figlio d’arte Sergey Shubenkov, campione europeo a Helsinki e bronzo ai Mondiali di Mosca.

Nei 100 ostacoli femminili Marzia Caravelli torna in pista dopo la caduta per fortuna senza conseguenze al Golden Gala. L’ex primatista italiana, che quest’anno ha sfiorato la finale dei Mondiali di Sopot sui 60 ostacoli correndo in 7”97 sia in batteria sia in semifinale, ha corso il suo primo 100 ostacoli della stagione in 13”07 a Orvieto. Le principali rivali saranno la francese Cindy Billaud, la tedesca Nadine Hildebrandt e la russa Yuliya Kondakova, finaliste a Sopot.

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