MEETING GOLDEN SPIKE DI OSTRAVA: GATLIN BATTE IL MONDIALE STAGIONALE CON 9″86

Gatlin, qui vincitore a Roma in 9″91, firma il mondiale
 stagionale a Ostrava con 9″86
(Fonte Colombo/Fidal)

Sette migliori prestazioni mondiali dell’anno e quattro record del meeting hanno illuminato il Meeting Golden Spike di Ostrava davanti ad un’ottima cornice di pubblico in un bella giornata di sole. Le prestazioni di maggior spicco del meeting sono state il 9”86 di Justin Gatlin sui 100 metri (record mondiale stagionale), il 44”18 di Lashawn Merritt sui 400 metri, la vittoria del campione del mondo Viteszlav Vesely con 87.38 in una bella gara di giavellotto, le migliori prestazioni mondiali dell’anno del martello di Betty Heidler (78.00 m) e Krisztian Pars (81.57), la migliore prestazione mondiale dell’anno di Caleb Ndiku sui 3000 metri (7’31”66), il record africano di Genzebe Dibaba sui 2000 metri (5’27”50), la terza vittoria consecutiva di Renaud Lavillenie nel salto con l’asta con 5.83 e la vittoria di Hansle Parchment su Pascal Martinot Lagarde sui 110 ostacoli in 13”18

di Diego Sampaolo

100 metri: GATLIN VINCE IN 9”86 MIGLIOR TEMPO MONDIALE DEL 2014:

Justin Gatlin ha vinto la sua settima gara stagionale sui 100 metri migliorando il crono più veloce dell’anno con 9”86, facendo meglio di un centesimo rispetto al 9”87 di Pechino. Gatlin ha mancato di tre centesimi di secondo il record del meeting di Asafa Powell. Gatlin vanta i migliori quattro tempi dell’anno. Era dal 2004 che Gatlin non correva sulla pista di Ostrava dal 2004 quando vinse i 200 metri. Molto staccato in seconda posizione l’altro statunitense Mike Rodgers che con 10”08 ha preceduto di quattro centesimi di secondo Kim Collins, ancora capace di correre in 10”12 a 37 anni.   

400 metri: MERRITT 44”16 RECORD DEL MEETING: Solo tre giorni dopo la vittoria di New York in 44”19 il campione del mondo Lashawn Merritt fa ancora meglio vincendo in 44”16 nonostante il lungo viaggio dagli  Stati Uniti e il fuso orario. A sorpresa Isaac Makwala ha stabilito il record del Botswana con 44”83 precedendo in seconda posizione il britannico Martyn Rooney, che ha fermato il cronometro in 45”03, tempo di buon livello in vista dei prossimi Europei di Zurigo.

Lancio del giavellotto: VESELY LANCIA IL GIAVELLOTTO OLTRE GLI 87 METRI: Il campione del mondo Viteszlav Vesely ha realizzato una serie strepitosa con tre lanci otre gli 87 metri (87.38, 87.04 e 87.01) e un altro gli 86 metri (86.57) aggiudicandosi una gara di altissimo livello dove il primatista mondiale juniores Sigismundus Sirmais ha battuto il record personale con 86.61. Il bronzo dei mondiali di Mosca Dimitri Tarabin ha sfiorato gli 86 metri con 85.92 in terza posizione

3000 metri: MIGLIOR PRESTAZIONE MONDIALE DELL’ANNO DI NDIKU: Il campione del mondo indoor dei 3000 metri Caleb Ndiku ha dominato la gara stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 7’31”66, Al secondo posto il giovane etiope Yomif Kejelcha, campione del mondo under 18 lo scorso anno  a Donetsk, ha stabilito il record personale con 7’36”28 precedendo il neozelandese Nick Willis (argento olimpico a Pechino sui 1500) che ha confermato il suo buon momento di forma realizzando il suo primato personale con 7’36”91. Quarto posto per veterano delle piste Bernard Lagat, ancora capace di correre in 7’38”30

1000 metri: OZBILEN SI IMPONE A SORPRESA – AMAN SOLO TERZO: La gara era stata annunciata come un attacco di Mohamed Aman al record del mondo dei 1000 metri stabilito da Noah Ngeny nel 1999 a Rieti. Invece la gara è andata in modo completamente diverso. Aman ha ceduto a 200 metri dalla fine ed è stato superato dal giovane francese Pierre Ambroise Bosse che ha provato ad allungare sul rettilineo finale. Negli ultimi metri il turco Ozbilen Tanui, ha superato il campione europeo under 23  stabilendo il record del meeting, la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record turco con 2’15”08. Aman, che correva il suo primo 1000 metri dal 2010, non è andato oltre il quarto posto in 2’16”33 battuto dall’australiano Jeff Riseley (2’16”09).  

110 ostacoli: PARCHMENT BATTE MARTINOT LAGARDE: Il giamaicano Hansle Parchment, medaglia di bronzo alle Olimpiadi, ha vinto il primatista mondiale stagionale Pascal Martinot Lagarde per un decimo di secondo in 13”18. Il cinese Wenjun Xie, vincitore quest’annoin Diamond League a Shanghai, si è confermato ancora una volta come il nome emergente della specialità con il terzo posto in 13”37  

400 ostacoli: EATON SOTTO I 49 SECONDI: Il campione olimpico e mondiale e primatista del mondo Ashton Eaton è sceso sotto il muro dei 49 secondi con 48”96 ma non è bastato per vincere la gara. Il giovane britannico Niall Flannery ha conquistato il successo stabilendo il suo record personale con 48”80 precedendo l’estone Ramon Magi che ha migliorato il record nazionale con 48”87.

Salto in alto: RECORD DEL MEETING DI BONDARENKO 2.33: Solo tre giorni dopo il fantastico record europeo stabilito a New York con 2.42 e il duello indimenticabile duello con Mutaz Barshim, il campione del mondo Bohdan Bondarenko sente la fatica ma riesce a vincere agevolmente con due soli salti riusciti al primo tentativo a 2.26 e 2.33 (nuovo record del meeting) prima di due buone prove a 2.40m . Grande sorpresa per il secondo posto del greco Adonos Mastoras che ha migliorato il suo record personale con 2.30 al terzo tentativo.
“Ero molto stanco dopo il lungo viaggio da New York ma venire a gareggiare a Ostrava é stata una buona decisione”, ha detto Bondarenko

Salto con l’asta: LAVILLENIE VINCE PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO A OSTRAVA: Al campione olimpico e primatista mondiale Renaud Lavillenie sono bastati un salto a 5.73 al secondo tentativo e una prima prova riuscita a 5.83 per vincere per il terzo anno consecutivo a Ostrava. Il fuoriclasse francese ha provato senza successo tre tentativi alla quota di 5.93, un centimetro in più rispetto al record del meeting stabilito l’anno scorso
“Non era facile gareggiare oggi perché c’era molto vento”, ha detto Lavillenie

Gare femminili:

2000 metri: DIBABA SFIORA IL RECORD DI SONIA O’SULLIVAN: Genzebe Dibaba ha provato a battere il record del mondo detenuto dal 1994 dall’irlandese Sonia O’Sullivan che corse in 5’25”35 a Edimburgo ma si è dovuta accontentare di un comunque ottimo 5’27”50, che le vale il record africano e il record del meeting (5’35”62 stabilito nel 2003)

200 metri: SECONDA VITTORIA STAGIONALE DI ALLYSON FELIX: La campionessa olimpica di Londra e tre volte iridata dei 200 metri  Allyson Felix ha vinto la sua seconda gara stagionale correndo sui livelli di Oslo in 22”75 anche se ha dovuto faticare per battere la britannica Bianca Williams che ha realizzato il suo record con 22”79. Terzo posto per Myriam Soumaré (22”85).

800 metri: RECORD UGANDESE: In una gara di buon livello con cinque donne sotto i 2 minuti Winnie Nanyondo ha conquistato il successo migliorando il suo record ugandese con 1’59”27. La bielorussa Maryna Arzamasava ha battuto il record stagionale con 1’59”65 precedendo la statunitense Molly Beckwith (1’59”77), la ceka Lesna Masna (1’59”93) e la giovane olandese Sifan Hassan (1’59”95)

3000 siepi femminili: La keniana Hiwit Chepkemoi ha conquistato il successo in 9’22”59 davanti alla marocchina Salima Alami (9’23”27)

Lancio del giavellotto: RATEJ VINCE IN ASSENZA DI SPOTAKOVA: Martina Ratej ha vinto la sua seconda grande gara stagionale dopo Doha con un lancio da 64.45 all’ultimo tentativo. Rinuncia della beniamina di casa Barbora Spotakova

Lancio del martello maschile e femminile: HEIDLER E PARS VINCONO CON LA MIGLIORE PRESTAZIONE MONDIALE DEL 2014Come da tradizione il prologo dedicato alle gare di lancio del martello maschile e femminile si è svolto il giorno prima. In campo femminile la tedesca Betty Heidler ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno raggiungendo i 78.00m esatti. la tedesca ha aperto con 72.80 prima di incrementare il suo vantaggio con 75.97 al secondo tentativo, La rivale polacca Anita Wlodarczyk, al debutto stagionale, ha scavalcato la tedesca prima con un lancio di 76.16 incrementando poi a 76.41 alla quarta prova prima dello straordinario 78.00 che ha regalato alla Heidler la vittoria. La tedesca Kathrin Klaas ha completato il podio con un eccellente 74.61m.

Nella gara maschile il campione olimpico Krisztian Pars ha incrementato la sua migliore prestazione mondiale dell’anno di 26 centimetri con 81.57m. Alle sue spalle il tagiko Dilshod Nazarov, quinto ai mondiali di Mosca e campione asiatico in carica, ha superato il muro degli 80 metri con un ottimo 80.62. Il terzo posto è andato è andato al campione mondiale Pawel Fajdek con 79.35.

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