DIAMOND LEAGUE: BARSHIM – BONDARENKO SFIDA STELLARE A NEW YORK

Mutaz Barshim in gara a New York
(Fonte Colombo/Fidal)
Icahn Stadium, teatro di due record del mondo e 15 primati statunitensi nel corso dei dieci anni di storia del meeting Adidas Grand Prix di New York, ospiterà Sabato la sesta tappa della IAAF Diamond League.
di Diego Sampaolo



Il meeting della Grande Mela sarà ricco di stelle come Mutaz Barshim e Bohdan Bondarenko che daranno vita ad una rivincita della fantastica gara del Golden Gala, David Rudisha che cercherà di progredire sulla via del completo ritorno dopo il settimo posto di Eugene, Valerie Adams, a caccia del quarantanovesimo successo consecutivo nel peso femminile e il giamaicano Yohan Blake, al debutto in Diamond League dopo il 10”02 di settimana scorsa a Kingston e la primatista stagionale del salto con l’asta Jenn Suhr. In gara anche gli azzurri Marco Fassinotti nella stellare gara del salto in alto e Margherita Magnani nei 3000 metri femminili
Salto in alto maschile: BARSHIM – BONDARENKO – KYNARD: Una settimana dopo la spettacolare gara di alto maschile del Golden Gala si ripete il duello tra Mutaz Barshim e Bohdan Bondarenko che detengono a pari merito il record della Diamond Leagu dopo che il giovane saltatore qatariota ha eguagliato l’ucraino al terzo posto delle liste mondiali di sempre grazie al 2.41 realizzato a Roma che gli è valso il record asiatico (con un centimetro di miglioramento rispetto al 2.40 stabilito a Eugene nel 2013) e la migliore prestazione su suolo italiano. Il campione del mondo di Mosca Bondarenko ha superato 2.40 a Tokyo e 2.39 settimana scorsa a Marrakesh. Nella gara di Roma entrambi sono arrivati ad un passo dal 2.43 mancando l’impresa di pochissimo. Le previsioni parlano di buone condizioni climatiche che potrebbero favorire l’attacco alla migliore prestazione mai realizzata su suolo statunitense realizzata da Barshim con2.40 a Eugene.
In gara ci saranno anche l’argento olimpico di Londra Erik Kynard, che a Roma è stato terzo con 2.31, l’ucraino Andriy Protsenko, che nello scorso fine settimana ha superato 2.33 a Hengelo e il nostro Marco Fassinotti che in questa stagione ha eguagliato il suo record all’aperto con 2.28 in occasione del meeting inglese di Bedford, non lontano dalla “sua” Birmingham. L’allievo di Fuzz Ahmed, che nel corso della stagione indoor ha battuto il record italiano con 2.34, aveva stabilito il precedente record outdoor in occasione dei Campionati Italiani Promesse di Pescara del 2010

“Più si parla di record del mondo, più aumenta la pressione. Le aspettative sono molto alte. Il record del mondo potrebbe arrivare in un piccolo meeting dove ci sono meno pressioni e aspettative”, ha detto Erik Kynard

“Non si può mai prevedere un record del mondo. Non è detto che possa cadere quest’anno o l’anno prossimo. Abbiamo a disposizione cinque -sei anni per battere il record. Ci saranno tante occasioni”, ha detto Barshim.

Ci sono tanti grandi saltatori e in ogni gara può venire realizzato un grande risultato”, ha detto Bondarenko
 

800 metri maschili: SECONDA GARA STAGIONALE DI RUDISHA: Il campione olimpico e primatista del mondo degli 800 metri David Rudisha torna in pista due settimane dopo il settimo posto in 1’44”87 a Eugene dopo un anno di stop forzato per un brutto infortunio al ginocchio subito proprio in occasione della gara di New York della passata stagione disputata sotto la pioggia battente. A New York Rudisha vanta anche un bellissimo successo in 1’41”74 nel 2012. Sabato dovrà vedersela con i polacchi Adam Kszczot e Marcin Lewandowski che hanno preceduto di poco il campione Masai nella gara di Eugene correndo rispettivamente in 1’44”65 e in 1’44”79 e lo statunitense Duane Solomon, secondo al mondo in questa stagione con 1’43”88 realizzato a Walnut in Aprile.

“Dopo la gara di Eugene sono tornato ad allenarmi a Tubinga nella mia sede di allenamenti estiva. Prima del meeting di Eugene avevo detto al mio allenatore che avevo voglia di tornare alle gare e che mi sentivo in grado di correre in 1’44”. Ho un grande ricordo della mia vittoria a New York nel 2012 quando realizzai il miglior tempo su suolo statunitense”, ha detto Rudisha in occasione della conferenza stampa alla vigilia del meeting  
400 metri maschili: MERRITT A CACCIA DEL GRANDE TEMPO: Lashawn Merritt, due volte campione olimpico nei 400 e nella 4×400 a Pechino e  campione del mondo dei 400 a Berlino e Mosca, torna in gara sul giro di pista dopo lo splendido 43”97 di Eugene (dove ha perso per quattro millesimi contro Kirani James in un duello fantastico) e la vittoria di Roma in 44”48. Merritt è favorito anche a New York contro un campo di partenti che include l’argento olimpico di Londra, il vice campione olimpico Luguelin Santos e il finalista iridato Youssef Al Masrahi dell’Arabia Saudita
100 metri maschili: DEBUTTO STAGIONALE IN DIAMOND LEAGUE DI YOHAN BLAKE: Il giamaicano Yohan Blake, campione del mondo a Daegue e argento olimpico sui 100 e 200 metri a Londra, debutta sul palcoscenico della Diamond League in questa stagione dopo l’eccellente esordio dopo un 2013 tribolato per colpa di un infortunio. Blake ha corso i 100 metri a Kingston in 10”02 settimana scorsa e ha contribuito con due eccellenti frazioni ai successi della 4×100 e della 4×200 giamaicana alle World Relays di Nassau alle Bahamas. Due anni fa vinse all’Icahn Stadium in 9”90. I più seri rivali di questa gara non valida per il punteggio della Diamond Race saranno i connazionali Nesta Carter e Kemar Bailey Cole, l’argento dei mondiali indoor sui 60 metri Marvin Bracy, lo zambiano Gerald Phiri e gli statunitensi Trell Kimmons, Charles Silmon e Ryan Bailey
100 metri femminili: LA NOVITA’ TORI BOWIE: La velocista-lunghista Tori Bowie è una delle maggiori rivelazioni del circuito di questa stagione. Più conosciuta come specialista del salto in lungo con un personale di 6.95m, Bowie si è rivelata due settimane fa vincendo i 200 metri a Eugene in 22”18 nella sua seconda gara da professionista sulla distanza partendo dalla prima corsia. La settimana scorsa ha vinto al Golden Gala di Roma sui 100 metri in 11”05 battendo la giamaica Kerron Stewart che ritroverà sulla pista dell’Icahn Stadium. Stewart ha vinto in carriera l’argento olimpic a Pechino e l’argento ai mondiali di Berlino sui 100 metri e ha contribuito al titolo mondiale della staffetta 4×100 giamaicana a Mosca 2013.
“Non ho assolutamente aspettative per questa stagione. Corro senza pressioni. Voglio semplicemente divertirmi”, ha detto Tori Bowie
 
Lancio del disco maschile: ANCORA DUELLO HARTING- MALACHOWSKI: Si rinnova ancora una volta il duello tra il campione olimpico, mondiale e europeo Robert Harting e il campione europeo e primatista mondiale stagionale Piotr Malachowski. Malachowski ha battuto il rivale tedesco a Halle di un metro esatto con la migliore misura dell’anno di 69.38 ma Harting si è preso la rivincita vincendo a Roma con 68.36 (contro il 65.86 del polacco) e a Hengelo con 68.47 (67.07 per Malachowski). In gara anche il tedesco Martin Wierig che in questa stagione ha realizzato la miglior misura di 66.59.
Lancio del peso femminile: ADAMS VERSO IL SUCCESSO NUMERO 50: La campionessa neozelandese Valerie Adams cercherà il suo cinquantesimo successo consecutivo dall’Agosto 2010 nella città che lei ama molto per lo shopping nei negozi di moda della Grande Mela. Pur continuando ad inanellare vittorie in serie la due volte campionessa olimpica e quattro volte iridata outdoor non è apparsa al massimo della forma a Roma e a Marrakesh dove ha vinto rispettivamente con 20.01 e 19.69
1500 metri femminile: AREGAWI – SIMPSON: Si preannuncia un 1500 metri femminile velocissimo con le ultime due campionesse del mondo Jennifer Simpson e Abeba Aregawi, che hanno trionfato rispettivamente a Daegu e Mosca. Pur sconfitta per la prima volta dopo tanto tempo nella fantastica gara di  Eugene contro Hellen Obiri la svedese di origini etiopi ha fatto segnare un eccellente 3’57”57, mentre la statunitense Jennifer Simpson ha stabilito il suo record personale con 3’58”28. La starting list annovera anche la statunitense Brenda Martinez, bronzo ai Mondiali di Mosca sugli 800 e grande protagonista delle World Relays alle Bahamas dove ha contribuito al doppio successo a stelle e strisce delle staffette 4×800 e 4×1500.
3000 metri femminili: CHERONO FAVORITA: La vice campionessa del mondo dei 5000 metri Mercy Cherono ha iniziato bene la sua stagione arrivando seconda dietro a Hellen Obiri a Doha in un eccellente 8’21”14 al termine di una gara memorabile. La più accreditata rivale sarà la vice campionessa olimpica dei 10000 metri Sally Kipyego. Ha contributo al successo con record del mondo della 4×1500 a Nassau e si é classificata quarta a Roma sui 5000 metri in 14’43”11. Torna a New York l’azzurra Margherita Magnani che lo scorso inverno realizzò il record personale indoor sui 3000 con 8’51”81 ai Millrose Games, tradizionale meeting indoor della Grande Mela. Domenica scorsa la ventiseienne cesenate ha realizzato la seconda migliore prestazione della sua carriera correndo i 1500 metri in 4’08”81 a Hengelo
800 metri femminili: MARY CAIN LA STELLA EMERGENTE DEL MEZZOFONDO STATUNITENSE: Tra le tante stelle emergenti del ricco mezzofondo statunitense il nome più interessante in ambito giovanile è sicuramente la diciottenne Mary Cain, ennesimo prodotto della scuola di Alberto Salazar. Nel corso del 2013 la giovane statunitense ha battuto record juniores statunitensi e delle high school americane in ben distanze del mezzofondo, inclusi i 1500 metri ed è stata la più giovane rappresentante statunitense a vestire la maglia a stelle e strisce ai Mondiali di Mosca dove si é classificata decima in finale a 17 anni. Nel 2014 ha battuto due volte il record mondiale juniores sui 1000 metri al coperto e ha vinto il titolo statunitense indoor sui 1500 metri. Cain gareggerà sugli 800 metri all’Icahn Stadium che dista a sole 15 miglia da casa sua. Cain sarà tra le stelle dei prossimi mondiali juniores  di Eugene
Salto con l’asta femminile: SUHR – SILVA: Jenn Suhr debutta in questa edizione della Diamond League dopo aver recentemente realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 4.71 in un piccolo meeting statunitense. La primatista mondiale indoor con 5.02 e campionessa olimpica in carica dovrà vedersela con la cubana Yarisley Silva, argento olimpico a Londra, bronzo mondiale a Mosca e vincitrice a Roma settimana scorsa con 4.70 e la brasiliana Fabiana Murer, campionessa mondiale a Daegu. 
400 ostacoli maschili: TINSLEY – CULSON- SANCHEZ: Javier Culson, due volte argento mondiale a Berlino e Daegu e bronzo olimpico a Londra, affronterà l’oro dei Mondiali di Mosca Jehue Gordon di Trindad and Tobago e lo statunitense Michael Tinsley, vice campione mondiale e olimpico, il due volte vincitore delle Olimpiadi Felix Sanchez. Culson ha vinto settimana scorsa a Hengelo in 48”66 battendo il primatista mondiale e campione mondiake e olimpico del decathlon Ashton Eaton
100 ostacoli femminili: HARPER NELSON- HARRISON: A New York si ritrovano la campionessa olimpica di Pechino Dawn Harper Nelson e Queen Harrison, rispettivamente seconda e terza a Roma in 12”54 e 12”61 alle spalle della campionessa mondiale di Mosca Brianna Rollins. Torna in Diamond League anche Lolo Jones che ha vinto settimana scorsa in 12”74 a Marrakesh pochi mesi dopo aver gareggiato alle Olimpiadi Invernali di Sochi nel bob. Sarà una gara interessante in chiave Europei di Zurigo con la francese Cindy Billaud, che ha corso in 12”69 a Roma e il bronzo dei mondiali di Mosca Tiffany Porter della Gran Bretagna
200 metri maschili: EDWARD – WEIR – ASHMEADE: Il panamense Alonso Edward ha dimostrato di essere uno dei duecentisti più in forma del monmento battendo Christophe Lemaitre in 20”19. L’argento dei Mondiali di Berlino insegue un altro successo in Diamond League contro l’argento mondiale di Mosca e bronzo olimpico di Londra Warren Weir e l’altro giamaicano Nickel Ashmeade, campione del mondo a Mosca con la staffetta 4×100 e vincitore nella prima tappa della Diamond League a Doha in 2013
Salto in lungo maschile: Louis Tsatoumas ha iniziato la stagione con un successo a Doha e ha proseguito vincendo a Hengelo settimana scorsa con 8.25 battendo di un centimetro il campione olimpico Greg Rutherford. Un altro campione olimpico il triplista Christian Taylor cambierà pe una giornata la specialità proseguendo la sua stagione di esperimenti che lo ha visto cimentarsi con successo nella 4×400 alle World Relays di Nassau. In gara anche il vice campione mondiale indoor Li Jinzhe, il britannico Chris Tomlinson, l’olandese di origini Ignisious Gaisah, argento mondiale a Mosca.
Lancio del giavellotto femminile: La favorita è l’australiana Kathryn Mitchell, terza la mondo quest’anno con 66.10

200 metri e 400 metri femminili (gare non valide per la Diamond Race): Cast tutto statunitense nei 200 metri femminili con la campionessa olimpica della 4×100 Bianca Knight, la vincitrice dei Campionati NCAA Kimberlyn Duncan, Shalonda Solomon e la quattrocentista Natasha Hastings. Nei 400 femminili debutta in Diamond League in questa stagione la campionessa mondiale e argento olimpico Christine Ohuruogu.  

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