DIAMOND LEAGUE OSLO: SOULEIMAN VINCE IL MIGLIO DA SOGNO –



Nel tempio di Oslo reso famoso dalle imprese da record di John Walker, Sebastian Coe, Steve Ovett e Steve Cram si é confermato il grande talento di Gibuti Ayanleh Souleiman che ha fatto doppietta vincendo anche il Dream Mile di Oslo dopo i successi di Eugene nel Bowerman Mile. Settimana scorsa si è classificato secondo al Golden Gala Pietro Mennea a Roma
di Diego Sampaolo


Souleiman ha vinto in 3’49”49 al termine di una fantastica volata sul rettilineo sul medagliato olimpico neozelandese neozelandese Nick Willis, a sua vola sceso sotto i 3’50” con il suo record personale di 3’49”83 precedendo di tre centesimi di secondo il giovane tedesco di origini etiopi Homiyu Tesfaye. Straordiario il campione europeo dei 1500 Henrik Ingebritsen che ha battuto il record norvegese con 3’50”72 davanti al pubblico di casa. Ottimo anche il campione europeo francese dei 3000 siepi Mahiedine Benabbad Mekhissi che ha tagliato il traguardo in quinta posizione in 3’1”55.

Gare maschili:
5000 metri: ALAMIREW VINCE CON IL MIGLIOR TEMPO MONDIALE DELL’ANNO: L’etiope Yenew Alamirew ha vinto un fantastico duello con Caleb Ndiku con 13’01”57 stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno. Alamirew ha preso la testa all’ultimo giro ma ha subito la rimonta del campione del mondo indoor dei 3000 Caleb Ndiku a 200 metri dalla fine. Il ventiquattrenne etiope ha resistito sul rettilineo finale aggiudicandosi il suo secondo successo stagionale dopo Shanghai candidandosi per il secondo successo consecutivo nella Diamond Race dopo la vittoria dell’anno scorso. Ndiku, vincitore a Eugene, ha tagliato il traguardo in 13’02”15 precedendo un eccellente Galen Rupp che ha confermato il suo eccellente momento di forma classificandosi terzo in 13’03”35, primato stagionale, precedendo il bronzo olimpico Thomas Longosiwa (13’04”68).

3000 siepi: BIRECH BATTE UN GRANDE JAGER: Jairus Birech ha vinto un grandissimo duello con lo statunitense Evan Jager firmando la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8’02”37. Birech ha vinto la sua seconda gara in Diamond League una settimana dopo il successo di Roma. Eccellente prova anche per Jager che ha sfiorato il suo record statunitense correndo in 8’06”97 dopo una gara coraggiosa nella quale è rimasto attaccato a Birech cedendo solo nell’ultimo chilometro. Hillary Yego si è piazzato al terzo posto in 8’10”93

100 metri: THOMPSON BATTE DI DUE CENTESIMI VICAUT: Il trinidegno Richard Thompson, secondo alle Olimpiadi di Pechino 2008 alle spalle di Usain Bolt, ha vinto il suo secondo 100 metri europeo dopo Hengelo in 10”02 respingendo di due centesimi di secondo il francese Jimmy Vicaut. Il giovane britannico Adam Gemili, campione del mondo juniores a Barcellona 2012 con un passato recente di calciatore nelle file del Chelsea, ha ripetuto il terzo posto di Roma in 10”11 precedendo l’intramontabile Kim Collins di due centesimi.

110 ostacoli: MARTINOT LAGARDE CONFERMA LA SUA LEADERSHIP STAGIONALE: Il francese Pascal Martinot Lagarde ha vinto la sua seconda gara stagionale in Diamond League in 13”12 abbassando di un centesimo rispetto alla migliore prestazione mondiale dell’anno stabilita a Eugene. Il francese, campione del mondo juniores a Moncton e argento ai Mondiali Indoor di Sopot, ha battuto nettamente il giamaicano Andrew Riley (13”36) e il campione europeo Sergey Shubenkov (13”37)

400 ostacoli: EATON 49”16: Il primatista del mondo e campione del mondo e olimpico Ashton Eaton ha battuto uno specialista dei 400 ostacoli di buon livello come Johnny Dutch imponendosi in un ottimo 49”16

Salto con l’asta maschile: FACILE VITTORIA DI LAVILLENIE: Come a Eugene la Francia ha vinto due gare di Diamond League con l’accoppiata Martinot Lagarde- Lavillenie. Al primatista del mondo del salto con l’asta è stato sufficiente un salto normale per lui di 5.77 (con una gara esente da errori) per aggiudicarsi la terza gara in Diamond League dopo Shanghai e Eugene davanti al tedesco Malte Mohr, l’unico capace insieme al transalpino di superare almeno 5.70.

Salto triplo: CLAYE BATTE TAYLOR ALL’ULTIMO TENTATIVO CON 17.41: Will Claye, il triplista che salta con il cappellino all’indietro, ha collezionato il terzo successo stagionale in Diamond League dopo Eugene e Roma con 17.41 al terzo tentativo mettendo un’ipoteca sul successo finale nella Diamond Race. Claye si è p–ortato in testa con 17.12 al terzo tentativo ma è stato superato di tre centimetri dall’amico-rivale Christian Taylor alla quinta prova. All’ultimo tentativo Claye ha messo in cassaforte il successo con 17.41 all’ultimo tentativo. Terzo posto per il cubano Ernesto Revé con 16.96m.  

Lancio del giavellotto: PITKAMAKI BATTE DI UN CENTIMETRO YEGO: Il finlandese Tero Pitkamaki vince nel tempio norvegese del giavellotto con 84.18 al quarto tentativo ma deve sudarsi la vittoria perché il kenyano trapiantato in Finlandia Julius Yego sfiora il colpaccio arrivando ad un solo centimetro dalla vittoria con un lancio da 84.17 alla sesta prova. Il campione del mondo Vittezslav Vesely è terzo con 83.53m nello stadio dove il suo allenatore Jan Zelezny realizzò ben due record del mondo.  

Lancio del peso: KOVACS SUPERA STORL: Lo statunitense Joe Kovacs si è confermato l’uomo nuovo della specialità vincendo con un altro lancio oltre il muro dei 21 metri di 21.14m al terzo tentativo. Il doppio campione del mondo David Storl ha provato a rispondere ma il 21.08 alla quarta prova non è stato sufficiente. Oltre i 21 metri anche l’altro statunitense Reese Hoffa co 21.07. L’argentino germna Lauro si è ben comportato sfiorando i 21 metri con 20.90

Gare femminili:
100 metri: La francese Myriam Soumaré, campionessa europea dei 200 metri a Barcellona, sente profumo di Campionati Europei di Zurigo e conquista il successo in 11”18

200 metri: RITORNO ALLA VITTORIA DI ALLYSON FELIX: La velocità mondiale ha festeggiato il bel ritorno alla vittoria della campionessa olimpica di Londra e tre volte iridata dei 200 metri Allyson Felix che alla prima gara della sua carriera al Bislett Games ha conquistato il successo in 22”74 con vento contrario di -0.6 m/s nella sua terza gara dopo l’infortunio muscolare subito nella finale dei 200 metri ai Mondiali di Mosca. La otto volte medagliata mondiale ha preceduto l’ex campionessa europea juniores Jodie Williams che scende sotto i 23 secondi con 22”97 precedendo di un centesimo di secondo Myriam Soumaré che nel giro di un’ora si è sciroppata 100 e 200 metri

400 metri: MIGLIOR PRESTAZIONE MONDIALE DELL’ANNO DI WILLIAMS MILLS GRENOT QUARTA: Novlene Williams Mills arriva vicina a scendere sotto il muro dei 50 secondi con 50”06, realizzando il suo crono stagionale, a tre centesimi dalla  migliore prestazione mondiale dell’anno della statunitense Courtney Okolo. La giamaicana ha collezionato la sua terza gara stagionale in Diamond League dopo  Shanghai e Eugene, davvero un grande risultato per una ragazza che solo un anno e mezzo fa lottava contro un tumore al seno.  Buona prova anche per la statunitense Natasha Hastings che ha stabilito il suo miglior tempo stagionale con 50”60 precedendo la campionessa del mondo di Daegu Amntle Montsho (51”05). Nuovo progresso stagionale per l’azzurra Libania Grenot che centra un buon quarto posto con il miglior tempo stagionale di 51”79

800 metri: SUM ANCORA LA MIGLIORE AL MONDO: La campionessa del mondo Eunice Sum si é confermata la migliore ottocentista di quest’ultimo periodo vincendo la sua terza gara nella Diamond League in 1’59”02 davanti alla campionessa mondiale juniores di Barcellona Ajee Wilson (1’59”66) e alla britannica Jessica Judd che ha migliorato il suo record con 1’59”77 precedendo la campionessa del mondo di Osaka 2007 Janeth Jepkosgei, che a sua volta ha migliorato il suo record stagionale con 2’00”20

400 ostacoli: SPENCER AL TERZO SUCCESSO STAGIONALE: La giamaicana Kaliese Spencer batte per due centesimi di secondo la sorprendente vincitrice di Doha Kemi Adekoye in 54”94 confermando la sua leadership stagionale nella Diamond Race dopo i successi di Eugene e Roma.

Salto in alto: KUCHINA BATTE A PARI MISURA UNA RITROVATA VLASIC: La campionessa del mondo indoor Mariya Kuchina ha avuto la meglio su una ritrovata Blanka Vlasic che al debutto stagionale supera 1.98 al terzo tentativo ma deve inchinarsi di fronte alla giovane russa che ha avuto bisogno di due prove per superare questa misura. L’importante per l’atletica aver ritrovato una campionessa come la Vlasic che ha celebrato il salto da 1.98 con un balletto quasi come se fosse stata una vittoria. La Croazia ha avuto molto da festeggiare perché la giovane Ana Simic si è confermata ad alti livelli superando 1.95 e si mantiene in testa alla Diamond Race avendo vinto la gara di Shanghai.

Salto in lungo: BARTOLETTA OLTRE I 7 METRI: Tianna Madison Bartoletta, campionessa mondiale del salto in lungo a 19 anni a Helsinki 2005, è tornata quest’anno su eccellenti livelli nel salto in lungo dopo essersi concentrata sullo sprint a causa di infortuni. La statunitense, che ha sposato un calabrese, ha migliorato il suo record personale per la seconda volta nel giro di una settimana superando la barriera dei 7 metri con 7.02 dopo che Domenica scorsa aveva incrementato il suo record di quattro centimetri da 6.89 a 6.93 a Marrakesh. Secondo posto della britannica Shara Proctor che ha miglioarato il suo record stagionale con 6.78, sette centimetri meglio della statunitense di origini asiatiche Funmi Jimoh

Lancio del disco femminile: PERKOVIC TERZO SUCCESSO DI FILA:  La croata Sandra Perkovic ha vinto come da pronostico la terza gara stagionale in Diamond League con un altro lancio eccellente da 67.17 anche se lontano oltre tre metri dal fenomenale 70.52 di Shanghai. La statunitense Gia Lewis Smallwood, l’unica a battere la croata l’anno scorso a Zagabria, si é classificata seconda con il suo record stagionale di 65.77 precedendo la cubana Denia Caballero (64.89). 

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