DIAMOND LEAGUE: DREAM MILE E GIAVELLOTTO MASCHILI SOTTO LA LUCE DEI RIFLETTORI A OSLO

Dopo le emozioni del Golden Gala Pietro Mennea la Diamond League si trasferisce Mercoledì sera a Oslo per il tradizionale appuntamento con i Bislett Games di Oslo nel mitico impianto dello Stadio Bislett dove sono state scritte pagine indimenticabili di storia dell’atletica. Due saranno le gare che calamiteranno l’attenzione del sempre sportivo e competente pubblico norvegese. Si tratta del mitico Dream Mile e il giavellotto maschile.
di Diego Sampaolo

Dream Mile: SOULEIMA PUNTA AL BIS: Un evento legato strettamente alla leggenda di questo meeting è il Dream Mile (il Miglio da Sogno), gara che ha fatto la storia del mezzofondo per le imprese di campioni mitici come Sebastian Coe, Steve Cram e Steve Ovett che realizzarono record mondiali sul miglio nell’epoca d’oro del mezzofondo britannico degli anni 80, il neozelandese John Walker, l’algerino Noureddine Morceli, i grandi campioni marocchini Said Aouita e Hicham El Guerrouj, il burundiano Venuste Nyongabo e più di recente il miglior miler del momento Asbel Kiprop. tre volte vincitore a Oslo.
Quest’anno l’atleta che potrebbe scrivere un’altra grande pagina di storia di questa gara mitica é il giovane gibutiano Ayanleh Souleiman, primo atleta del suo paese capace di vincere un titolo mondiale in occasione della rassegna iridata al coperto di Sopot. In questo inizio di stagione Souleiman ha già battuto i record nazionali nei 1500 con 3’30”16 a Doha e nel miglio con 3’47”32 (entrando nella top-ten di sempre) in occasione della vittoria in un’altra mitica gara sul miglio a Eugene (il Bowerman Mile) e si è classificato secondo al Golden Gala. Souleiman cercherà il bis della vittoria dell’anno scorso a Oslo.
Gli altri protagonisti del Dream Mile saranno lo statunitense Matt Centrowitz, che ha vinto l’argento a Mosca e il bronzo a Daegu nelle ultime due edizioni dei Mondiali e di recente ha battuto il record personale sulla distanza al Prefontaine Classic, e il norvegese Henrik Ingebritsen, campione europeo dei 1500 metri a Helsinki, che ha stabilito di recente il record nazionale del miglio a Eugene.
Il record del Dream Mile è il fantastico 3’46”32 realizzato dal mitico Steve Cram che nel 1985 stabilì il record mondiale in questo stadio. Questo tempo è attualmente il quarto della storia sul miglio e il record dello stadio ancora imbattuto.
Lancio del giavellotto maschile: THORKILDSEN – VEZELY  PITKAMAKI –YEGO: Quando si parla di giavellotto si pensa subito a Oslo e al Bislett Stadium. Il paese scandinavo e il grande meeting norvegese sono legati strettamente a questa specialità dove i giavellottisti norvegesi hanno collezionato sette medaglie olimpiche e tre ori con Egil Danielsen, Trine Hattestad e Andreas Thorkildsen. Ben cinque record del mondo sono stati battuti nel leggendario impianto norvegese grazie a Terje Pedersen (due volte), Trine Hattestad e Jan Zelezny (due volte).
Il campo di partenti di quest’anno prevede tre campioni del mondo Tero Pitkamaki (2007) Andreas Thorkildsen (2009) e Viteszlav Vezely (2013) e un campione olimpico, lo stesso Thorkildsen che ha vinto due ori a Atene 2004 e Pechino 2008. Il campione norvegese ha stabilito proprio ai Bislett Games il suo record personale di 91.59 nel 2006. Oltre a Vezely e Pitkamaki, oro e argento ai Mondiali di Mosca, ci saranno anche l’egiziano El Sayed, sorprendente vincitore nella tappa della Diamond League di Shanghai con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 89.21m, il bronzo iridato Dimitri Tarabin, il keniano Julius Yego,, finalista alle Olimpiadi e quarto a Mosca con 85.40m (era in zona podio ad un lancio fino al quinto tentativo, un risultato davvero straordinario per un paese non tradizionalmente associato a questa specialità molto tecnica) e il finlandese Antti Ruuskanen (quinto ai Mondiali). Vezely é allenato da Jan Zelezny che ha battuto due record del mondo al Bislett.
5000 metri maschili: Un’altra gara che ha fatto la storia dei Bislett Games è quella dei 5000 maschili. Su questa pista il britannico Dave Moorcroft realizzò il record del mondo nel 1982 correndo in 13’00”41, un primato migliorato di appena un secondo tre anni dopo nello stesso impianto dal marocchino Said Aouita.
Quest’anno il protagonista sarà lo statunitense Galen Rupp che di recente ha battuto il record nazionale sui 10000 metri a Eugene. Rupp, che ha un personale di 12’58”90 stabilito sempre a Eugene nel 2012, dovrà migliorarsi di cinque secondi se vorrà battere il record statunitense di Bernard Lagat. Dovesse riuscire nell’impresa potrebbe il quarto record nazionale di quest’anno dopo i primati battuti nella stagione indoor sui 5000 e nelle 2 miglia. Obiettivo primario sarà quello di vincere contro una concorrenza formidabile formata dall’argento mondiale dei 5000 metri Hagos Gebrehiwet, dal vincitore della Diamond League 2013 Yenew Alamirew, dal vincitore di Eugene di quest’anno Caleb Ndiku, dal bronzo olimpico di Pechino e capofila stagionale 2013 Edwin Soi e dal bronzo olimpico di Londra 2012 Thomas Longosiwa.
Salto con l’asta maschile: LAVILLENIE CERCA IL TERZO SUCCESSO A OSLO: Renaud Lavillenie torna al Bislett Stadium da campione olimpico e primatista del mondo con il 6.16 realizzato a Donetsk. Il campione francese ha già vinto due volte a Oslo nel 2010 e nel 2012 e in entrambe le occasioni ha saputo creare un rapporto speciale con il pubblico del Bislett. In questo stadio due grandi campioni olimpici come Sergey Bubka e Steve Hooker non sono mai riusciti a vincere. Il record dello stadio appartiene al tedesco Tim Lobinger che entrò nel club degli astisti in grado di superare quota 6.00 metri nel 2000.
In questa stagione Lavillenie ha già vinto e prime due tappe della Diamond League a Shanghai con 5.92 e a Eugene con 5.80 e insegue il successo nella Diamond Race per il quinto anno consecutivo. Gli avversari più accreditati della gara di Mercoledì sono il campione del mondo di Mosca Raphael Holzdeppe, il campione del mondo indoor di Sopot Konstadinos Filippidis e il vice iridato al coperto Malte Mohr.
200 metri femminili: ALLYSON FELIX AL DEBUTTO A OSLO: Allyson Felix gareggerà per la prima volta in carriera ai Bislett Games. Sarà al via nei 200 metri per la sua seconda uscita stagionale sulla distanza dopo il 22”44 di Eugene, un risultato incoraggiante dopo il brutto infortunio subito durante la finale dei Mondiali di Mosca dell’anno scorso che l’ha costretta ad un lungo stop. La californiana vanta dodici titoli tra Olimpiadi e Mondiali comprese tre vittorie ai mondiali consecutivi a Helsinki 2005, Osaka 2007 e Berlino 2009 e l’oro olimpico di Londra 2012. Dovrà vedersela con l’ivoriana Murielle Ahouré, argento ai Mondiali di Mosca sui 100 e sui 200 e ai Mondiali Indoor di Sopot 2014. Ahouré potrà contrare sul sostegno del pubblico norvegese visto che l’ivoriana trascorre alcuni periodi di preparazione in Norvegia. Altri nomi da seguire sono la campionessa europea dei 100 metri Ivet Lalova, la svededesina Irene Ekelund, campionessa mondiale under 18 a Donetsk, le statunitensi Barbara Pierre e Janeba Tarmoh e la campionessa europea juniores 2011 dei 100 e dei 200 Jodie Williams della Gran Bretagna
Salto in alto femminile: CHICHEROVA E IL RITORNO DI BLANKA VLASIC: Si preannuncia come una gara ricca d campionesse titolate in grado di vincere tutte le medaglie più importanti delle ultime stagioni. Il campo delle partenti prevede infatti la campionessa olimpica di Londra e mondiale di Daegu Anna Chicherova, prima a Eugene con 2.01 (miglior misura mondiale dell’anno), le due campionesse del mondo indoor di Sopot 2014 Maryia Kuchina e Kamila Lichwinko, la polacca Justyna Kaczpryzca, seconda a Eugene con 1.99 la campionessa del mondo di Osaka 2007 e Berlino 2009 e europea di Barcellona 2010 Blanka Vlasic. La croata tornerà alle gare proprio a Oslo su una pedana a lei molto cara e affronterà la connazionale Ana Simic, vincitrice della tappa della Diamond League di Shanghai.
100 metri maschili: THOMPSON- VICAUT- GEMILI: Il trinidegno Richard Thompson arriva a Oslo in grand condizioni dopo il 9”74 ventoso di Clermont e l’eccellente 9”95 di Domenica a Hengelo. Sarà un 100 metri tutto da seguire anche in chiave Europei di Zurigo 2014 perché propone una sfida dal sapore continentale tra il campione europeo dei 60 metri indoor Jimmy Vicaut, sceso quest’anno a 9”95, l’ex calciatore britannico Adam Gemili, terzo settimana scorsa a Roma con il suo record stagionale di 10”07 e il campione mondiale indoor dei 60 metri di Sopot Richard Kilty.  
110 ostacoli: MARTINOT LAGARDE – PARCHMENT: In gara i primi due al mondo di quest’anno il francese Pascal Martinot Lagarde e il giamaicano Hansle Parchment. Martinot Lagarde ha vinto la terza tappa della Diamond League a Eugene con il crono più veloce dell’anno di 13”13. Parchment ha un personale stagionale di un solo centesimo più lento. In gara anche lo statunitense Ryan Wilson e il russo Sergey Shubenkov, rispettivamente argento e bronzo ai Mondiali di Mosca.
Lancio del peso maschile: STORL- CANTWELL – HOFFA: Il due volte campione del mondo outdoor David Storl è tornato ieri sera a Rehlingen dove ha superato la barriera dei 21 etri con 21.15 e si presenta in buona forma a Oslo dove affronterà il campione del mondo di Berlino 2009 e primatista mondiale stagionale Christian Cantwell e l’altro statunitense Reese Hoffa, iridato a Osaka 2007 e vincitore in Diamond League a Eugene.
Lancio del disco femminile: PERKOVIC CERCA UN LANCIO OLTRE I 70 METRI: Una delle atlete più in forma del momento è indubbiamente la croata Sandra Perkovic. La fuoriclasse croata, campionessa mondiale, olimpica e europea in carica, insegue il terzo successo consecutivo in Diamond League dopo Shanghai e Eugene e un nuovo miglioramento del record nazionale (70.52 m) stabilito nella tappa cinese.  
Salto triplo maschile: CLAYE –TAYLOR: Will Claye, argento olimpico a Londra e bronzo mondiale a Mosca, insegue il terzo successo in Diamond League dopo Eugene (17.66) e a Roma (17.14) contro l’amico- rivale Christian Taylor, campione olimpico a Londra e secondo nelle prime due gare stagionali del circuito (17.42 ventoso a Eugene e 17.11 a Roma). La scuola cubana sarà rappresentata da Ernesto Revé e dal giovane campione del mondo under 18 di Donetsk Lazaro Martinez, terzo a Roma con 17.07 davanti al nostro Fabrizio Donato.
Salto in lungo femminile: TRE DONNE IN CINQUE CENTIMETRI: Tre delle migliori al mondo di questa stagione saranno in gara a Oslo. Tianna Bartoletta detiene la migliore misura stagionale con 6.93 ma a soli cinque centimetri inseguono la medaglia di bronzo di Mosca e Sopot Ivana Spanovic e la due volte campionessa europea indoor Dariya Klishina, anche loro in gara nella capitale norvegese.
3000 siepi maschili: KOECH – KIPRUTO: Altra gara di grande tradizione al Bislett Stadium che potrebbe regalare una buona prestazione cronometrica essendo iscritti il bronzo olimpico di Atene 2004 Paul Kipsiele Koech e l’oro di Pechino 2008 Brimin Kipruto
400 metri femminili: GRENOT CONTRO WILLIAMS MILLS E MONTSHO: L’unica atleta azzurra a Oslo sarà Libania Grenot, al terzo impegno stagionale sui 400 metri dopo il 52”85 in Guadalupa e il primato stagionale di 51”83 stabilito a Eugene. A Oslo ritroverà ancora la giamaicana Novlene Williams Mills, bronzo mondiale a Osaka e vincitrice delle prime due gare di 400 metri in Diamond League a Shanghai e Eugene, e la campionessa mondiale di Daegu Amantle Montsho del Botswana.  
400 ostacoli femminili: SPENCER ANCORA SOTTO i 54 SECONDI ?: La giamaicana Kaliese Spencer ha finora dominato la stagione dei 400 ostacoli femminili e un’altra vittoria dopo Eugene (54”29) e Roma (53”97) potrebbe proiettarla verso il quarto successo nella Diamond League dopo i tre consecutivi dal 2010 al 2012.
400 ostacoli maschili (evento extra Diamond League): IL DEBUTTO A OSLO DI ASHTON EATON: Di grande interesse sarà il debutto in Diamond League in Europa del campione olimpico e mondiale e primatista del mondo del decathlon Ashton Eaton che Domenica ha polverizzato il suo record personale sui 400 ostacoli correndo a Hengelo in 49”07, un risultato eccellente per un decatleta. Dovrà vedersela con il bronzo mondiale di Daegu Louis Van Zyl e lo statunitense Johnny Dutch
800 metri femminili: SUM FAVORITA: La keniana Eunice Sum, campionessa del mondo a Mosca con il suo record personale di 1’57”38, parte come favorita anche a Oslo dopo aver vinto settimana scorsa al Golden Gala. In gara ci saranno altre due campionesse del mondo Janeth Jepkosgei e Caster Semenya apparse però lontane dalla condizione migliore al Golden Gala. Le più accreditate avversarie di Eunice Sum dovrebbero essere le statunitensi Brenda Martinez (bronzo a Mosca e in grande forma quest’anno con i successi nella 4×800 e 4×1500 ai Mondiali di staffetta a Nassau) e Ajee Wilson, campionessa mondiale juniores a Barcellona e finalista ai Mondiali di Mosca

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