QUATTRO RECORD DEL MEETING A HENGELO

Il meeting di Hengelo, valevole come tappa del World Challenge IAAF, ha regalato quattro record del meeting in una giornata ideale di sole e caldo davanti ad un’ottima cornice di pubblico.
di Diego Sampaolo

 

I record della storica riunione olandese sono stati battuti dalla colombiana Caterine Ibarguen nel triplo femminile con 14.63, dal velocista di Trinidad and Tobago Richard Thompson nei 100 metri con 9”95, dall’ucraino Andriy Protsenko nel salto in alto con 2.33 e dalla statunitense Queen Harrison nei 100 ostacoli con 12”56. Cornelius Kangogo ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 3000 metri con 7’41”27 battendo Augustine Choge (7’41”57) e Bernard Lagat (7’41”94)

Ibarguen, campionessa del mondo a Mosca e primatista mondiale stagionale con 14.87, ha battuto per sette centimetri la giamaicana Kimberlyn Williams con il record del meeting di 14.63m proseguendo la sua striscia di imbattibilità che resiste dal 2012. Ibarguen è passata a condurre con 14.24 al terzo tentativo ma Williams ha risposto alla quinta prova con 14.31. La giamaicana ha incrementato il suo vantaggio saltando con 14.56 all’ultimo tentativo mettendo pressione su Ibarguen che ha dovuto rispondere al sesto salto dove ha trovato la misura della vittoria di 14.63.

Il trinidegno Richard Thompson, che solo poche settimane fa ha corso in 9”74 con vento a favore irregolare a Clermont, ha realizzato il suo miglior tempo dal 2011 vincendo i 100 metri in 9”95 per un centesimo di secondo sul campione europeo juniores di Rieti Chijundu Ujah che ha polverizzato il suo record personale da 10”17 ad un clamoroso 9”96, terzo tempo europeo under 23 di sempre e sesto crono mondiale dell’anno e record britannico under 23. Jason Rogers di St Kitts and Nevis si è classificato terzo con 10”06.

L’ostacolista statunitense Queen Harrison ha stabilito la terza migliore prestazione mondiale dell’anno sui 100 ostacoli con 12”56 precedendo la britannica Tiffany Porter (12”87). Meglio della Harrison hanno fatto solo Brianna Rollins e Dawn Harper Nelson, prima e seconda a Roma con 12”53 e 12”54.

Lo scorso anno Piotr Malachowski spezzò la striscia vincente di 35 gare consecutive di Robert Harting con un clamoroso record nazionale di 71.84m ma questa volta il tedesco non si è fatto sorprendere vincendo con un eccellente 68.47 davanti ad un ottimo Malachowski che ha realizzato il miglior lancio di 67.07m. Harting guida ora 46 a 16 nel computo degli scontri diretti

Renaud Lavillenie ha vinto senza problemi il salto con l’asta con 5.80 prima di tentare tre prove a 5.91 che gli avrebbe regalato il record del meeting detenuto dal 1992 da Sergey Bubka con 5.90 ma ha dovuto fronteggiare il forte vento.

L’olandese Sifan Hassan, che solo una settimana fa ha stabilito il record europeo under 23 dei 1500 metri correndo in 3’59”38 a Eugene, non ha tradito le attese del pubblico di casa vincendo i 1500 in 4’01”79. La britannica Laura Muir ha polverizzato il suo record personale con 4’01”92. Margherita Magnani ha migliorato il suo record stagionale e la sua seconda migliore prestazione all-timecon 4’08”81

Javier Culson ha stabilito il record stagionale sui 400 ostacoli con 48”66 precedendo il campione olimpico e mondiale e primatista mondiale del decathlon Ashton Eaton che ha polverizzato il suo record personale con 49”07 precedendo uno specialista come il sudafricano Cornell Fredericks.

Il britannico William Sharman si è aggiudicato i 110 ostacoli in 13”32 battendo di sette centesimi di secondo il vincitore del meeting di Shanghai Xie Wienjun

Il sudafricano Wajde Van Niekerk ha avuto la meglio sui 400 metri sulla medaglia d’argento olimpica Luguelin Santos (45”19)

Gli 800 metri hanno confermato il talento del campione del mondo allievi dei 1500 metri Robert Biwott che, dopo il successo inatteso nella seconda tappa della Diamond League a Shanghai,si è imposto in un ottimo 1’44”75, a sei centesimi dal suo miglior tempo stabilito in occasione della vittoria in Diamond League a Shanghai.  

Negli 800 femminili la statunitense Brenda Martinez ha confermato il suo buono stato di forma vincendo in 1’59”24, unico tempo al di sotto dei 2 minuti.

Nel salto in lungo il greco Louis Tsatoumas ha battuto di un centimetro il campione olimpico Greg Rutherford con la misura di 8.25. Vittoria della statunitense  Janeba Tarmoh sui 100 femminili in 11”12 sulla connazionale Barbara Pierre (11”20) con vento contrario di -0.7 m/s.

L’ucraina Oksana Okuneva ha battuto la rivelazione croata Ana Simic a pari misura di 1.95 ma con un numero minore di errori

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Eyob Faniel correrà la 32^ Huawei Venicemarathon!
L’ultramaratoneta Luisa Zecchino investita mentre si allena. E’ grave.
Svelato percorso e maglia nuova della EA7 ARMANI MILANO MARATHON 2018
Abbigliamento Accessori Calzature
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli
CARBON ENERGIZED SUIT E DRYARN. ENERGIZE YOUR BODY
GARMIN FORERUNNER® 30, LA SEMPLICITÀ DI CORRERE