DIAMOND LEAGUE: PRESENTAZIONE DELLE GARE MASCHILI DEL MEETING DI EUGENE . IN GARA ANCHE DANIELE GRECO

Lavillenie star del
Prefontaine  Classic
(Finte Colombo/Fidal)

Il mitico Hayward Field di Eugene é pronto a celebrare la quarantesima edizione del Prefontaine Classic dedicato alla memoria di Steve Prefontaine, il più grande mezzofondista statunitense della storia che si classificò quarto alle Olimpiadi di Monaco di Baviera 1972 sui 5000 metri tre anni prima di morire in un tragico incidente stradale a soli 24 anni.
di Diego Sampaolo

Il meeting si preannuncia come un grande meeting di mezzofondo ma anche di velocità, ostacoli e salti con tutte le più grandi stelle dell’atletica che vestono lo sponsor della Nike che ha sede proprio nell’Oregon.
Vediamo di passare in rassegna i momenti clou del meeting che sarà trasmesso in Italia da Fox Sports 2 dalle 22.00 a mezzanotte con il commento di Nicola Roggero.
Salto con l’asta maschile: LAVILLENIE PRONTO A VOLARE OLTRE I 6 METRI:
Il primatista del mondo del salto con l’asta Renaud Lavillenie ha vinto la passata edizione del Prefontaine Classic con 5.95 nella più grande gara di salto con l’asta mai disputata negli Stati Uniti.
Il campione francese arriva a Eugene forte della vittoria con 5.92 metri nella prima tappa della Diamond League da lui disputata a Shanghai lo scorso 18 Maggio (con tre tentativi mancati a 6.03). Lavillenie ha cancellato lo storico record mondiale di Sergey Bubka volando a 6.16 lo scorso 15 Febbraio a Donetsk. Lavillenie è l’atleta con più vittorie nella Diamond Race avendo vinto tutte le edzioni del circuito dal 2010 al 2013 ed é pronto a conquistare il diamante anche quest’anno dopo il primo successo di Shanghai. Dal 2010 ha vinto lo speciale Ranking di specialità della rivista americana Track and Field. Solo Sergey Bubka e lo statunitense Bob Richards negli anni 50 hanno saputo fare meglio del francese in questa particolare graduatoria stilata dalla rivista riconosciuta come la Bibbia dell’atletica
Lavillenie potrebbe attaccare il record di Hayward Field di 6.04 m detenuto dallo statunitense Brad Walker, che con questa misura detiene la migliore prestazione mai realizzata su suolo statunitense e il record nazionale.
Il fuoriclasse transalpino rinnoverà il duello con il tedesco Raphael Holzdeppe, che lo scorso anno trionfò ai Mondiali di Mosca battendo proprio Lavillenia, al quale manca proprio il titolo iridato per completare la sua straordinaria bacheca. Sulla pedana di Hayward Field ci saranno anche il greco Konstantinos Filippidis e l’altro tedesco Malte Mohr, rispettivamente oro e argento ai Mondiali Indoor di Sopot 2014. In vista delle Olimpiadi di Rio de Janeiro sarà interessante seguire con attenzione il primatista brasiliano Thiago Braz, che detiene il titolo mondiale juniores e un record di 5.83.
800 metri maschili: IL RITORNO DI RUDISHA: Uno dei momenti più attesi del Pre Classic sarà il ritorno del campione olimpico e primatista mondiale degli 800 metri David Rudisha che correrà per la prima volta a Eugene dopo la rinuncia dell’anno scorso per l’infortunio subito a New York che gli ha impedito di gareggiare per un anno intero. Non sarà u debutto facile per il fuoriclasse keniano che dovrà affrontare un campo di partenti degno di una finale olimpica guidato dal campione del mondo outdoor e indoor Mohamed Aman. Il ventenne etiope, unico capace di battere Rudisha nelle ultime stagioni, ha esordito in Diamond League vincendo a Doha in 1’44”49 davanti al vice campione olimpico e primatista mondiale juniores Nijel Amos, giovane talento del Botswana, anche lui in gara a Eugene.
Rudisha guida negli scontri diretti con Aman per 5-2 ma ha perso le ultime due sfide a Milano nel 2011 e a Zurigo nel 2012. Aman, campione del mondo indoor per la seconda volta lo scorso Marzo a Sopot, vinse l’ultima edizione del Prefontaine Classic. Amos é il settimo ottocentista della storia capace di infrangere il muro dell’1’42” e l’unico oltre a Rudisha in grado di farlo dal 2000 in poi.
Un altro gradito ritorno sarà quello del due volte campione del mondo indoor Abubakher Kaki che vanta tre successi di fila a Eugene nel 2010 nei 1000 metri, nel 2011 in 1’43”68 e nel 2012 in un duello emozionante con Aman.
Le speranze statunitensi saranno riposte sul quarto classificato delle Olimpiadi di Londra Duane Solomon che vanta un record personale di 1’42”82 stabilito nella magnifica finale olimpica londinese e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 1’43”88 realizzato a Walnut in Aprile.
L’Europa sarà rappresentata dal britannico Andrew Osagie, due volte bronzo ai Mondiali Indoor a Istanbul e Eugene, dal polacco Adam Kszczot, argento ai Mondiali Indoor di Sopot e il giovane francese Pierre Ambroise Bosse, campione europeo under 23 a Tampere e finalista ai Mondiali di Mosca.
100 metri maschili: GATLIN A CACCIA DEL GRANDE TEMPO: Justin Gatlin vanta i migliori due tempi mondiali dell’anno con 9”87 a Pechino e 9”92 a Shanghai. Il vice campione mondiale dei 100 metri vanta quattro successi a Hayward Field in un albo d’oro che comprende campioni che hanno scritto la storia dello sprint come Carl Lewis e Maurice Greene
Il principale rivale di Gatlin sarà lo sprinter giamaicano Nesta Carter, bronzo ai Mondiali di Mosca e due volte campione olimpico e mondiale con la staffetta 4×100. Carter vanta il miglior tempo tra i partenti con il 9”78 realizzato a Rieti e ha contribuito al successo della 4×100 della Giamaica alla prima edizione delle IAAF World Relays di Nassau alle Bahamas. Carter ha battuto in carriera Gatlin ma lo statunitense conduce 8-3 negli scontri diretti con il giamaicano.
Tra gli sprinter più in forma del momento in gara sulla pista di Hayward Field ci sarà anche il transalpino Jimmy Vicaut che di recente ha fermato il cronometro in 9”95 ai Campionati di società francesi di Aix Les Bains. La starting list presenta due vincitori del passato a Hayward Field come Mike Rodgers, primo nel 2009 sui 100 metri e il giamaicano Nickel Ashmeade, vincitore sui 200 metri a Eugene nel 2012 e primo nella tappa inaugurale della Diamond League 2014 sui 200 metri a Doha, il sudafricano Simon Magakwe (9”98 quest’anno) e il cinese Zhang Peimeng (10”00 in questa stagione)
400 metri maschili: MERRITT –JAMES:
Una delle sfide clou sarà quella tra il campione del mondo Lashawn Merritt e il campione olimpico Kirani James. Nei precedenti scontri diretti il giovane campione di Grenada conduce 5-4 ma lo statunitense ha vinto ben quattro volte a Hayward Field comprese le ultime due edizioni. L’anno scorso Merritt batté il più giovane rivale per sette centesimi di secondo in 44”32.
Quest’anno Merritt ha già corso una volta in 44”14 (miglior tempo mondiale dell’anno) e in ben due occasioni ha fermato il cronometro in 44”44 a Des Moines (dove ha battuto proprio James nell’unico scontro stagionale) e ha perso una sola volta contro Luguelin Santos a Kingston.
A Kirani James è stata dedicata addirittura una  (la Kirani James Boulevard) nella capitale di Grenada St. George dopo il successo ai Mondiali di Daegu 2011 a soli 18 anni. L’anno dopo ha vinto non ancora ventenne il titolo olimpico a Londra. James è l’unico quattrocentista non statunitense ad essere sceso sotto i 44 secondi.
Eugene sarà l’occasione per riammirare i due gemelli belgi Kevin e Jonathan Borlée. Kevin, campione europeo a Barcellona e bronzo ai Mondiali di Daegu, guida 11-9 negli scontri diretti con il fratello che lo scorso anno ha mancato di due centesimi di secondo il terzo posto ai Mondiali di Mosca. Sarà una gara degna di finale mondiale o olimpica che avrà altri grandi protagonisti come il saudita Youssef Al Masrahi, finalista a Mosca, il ceco Pavel Maslak, campione del mondo indoor a Sopot e oro europeo indoor e outdoor in carica e il bahamense Chris Brown, campione olimpico con la staffetta 4×400 e argento ai Mondiali Indoor di Sopot
Bill Bowerman Mile: I MIGLIOR MILER DEL MONDO A EUGENE: Nel miglio dedicato alla memoria di Bill Bowerman, coach di Steve Prefontaine saranno in gara tutti i migliori in una sorta di finale mondiale. Il due volte campione del mondo di Daegu e Daegu e oro olimpico di Pechino ha realizzato il primo dei cinque tempi al di sotto dei 3’50” in carriera proprio sulla pista statunitense con ben tre successi. La sfida stellare vedrà Kiprop fronteggiare Ayanley Souleiman, il primo campione della storia di Gibuti capace di vincere medaglie ai Mondiali sia outdoor che indoor (bronzo sugli 800 a Mosca e oro sui 1500 a Sopot), Aman Wote, fresco primatista etiope a Doha sui 1500 metri e bronzo ai Mondiali Indoor di Sopot, il sudafricano Johan Cronje, bronzo ai Mondiali di Mosca, e il figlio d’arte statunitense Matt Centrowitz, argento a Mosca e bronzo a Daegu.
110 ostacoli maschili: OLIVER – MERRITT: David Oliver, campione del mondo a Mosca e vincitore di due edizioni del Pre Classic. A Eugene realizzò il record statunitense con 12”90 poi battuto dal connazionale Aries Merritt che stabilì il record mondiale a Bruxelles con 12”80. I due campioni statunitensi si sfideranno proprio Sabato in una gara che vedrà al via anche l’argento e il bronzo dei Mondiali di Mosca Ryan Wilson e Sergey Shubenkov, i primi due della rassegna iridata indoor Omo Osaghae e Pascal Martinot Lagarde, il bronzo olimpico Hansle Parchment, e il beniamino del pubblico dell’Oregon Ashton Eaton, campione olimpico e campione e primatista mondiale del decathlon.
Lancio del peso maschile: UNA GARA DEGNA DI UN MONDIALE: In gara tutto il meglio che la specialità può offrire con gli ultimi tre campioni del mondo Reese Hoffa (Osaka 2007), Christian Cantwell (Berlino 2009) e David Storl (Daegu 2011 e Mosca 2013), il due volte mondiale indoor Ryan Whiting (Istanbul 2012 e Sopot 2014) e il due volte campione olimpico Tomas Majewski (Pechino 2008 e Londra 2012). Da tenere d’occhio anche lo statunitense Joe Kovacs che ha fatto registrare un eccellnet 21.52 a Shanghai classificandosi secondo alle spalle di Cantwell
Salto triplo maschile: L’ESORDIO DI DANIELE GRECO: Il campione europeo indoor del salto triplo Daniele Greco torna alle gare dopo lo stop forzato a causa di un infortunio del 2 Febbraio scorso durante una gara di salto in lungo dopo il 16.65 del giorno prima nel triplo. L’infortunio gli ha precluso la partecipazione ai Mondiali Indoor di Sopot dove avrebbe potuto certamente dire la sua. Il venticinquenne pugliese non gareggia all’aperto dal 19 Luglio quando diede vita ad un bel duello con l’amico-rivale statunitense Christian Taylor che si impose per appena cinque centimetri con la misura di 17.30m. Purtroppo un infortunio gli ha precluso successivamente la partecipazione alle qualificazioni dei Mondiali di Mosca quando era ormai sceso sulla pedana dello Stadio Luznicki. A Eugene affronterà una sfida impegnativa contro il campione olimpico Christian Taylor, l’argento olimpico e bronzo mondiale Will Claye e il campione mondiale indoor Lyukman Adams, vincitore a Shanghai con 17.10
 “La smania di gareggiare è tanta ma non bisogna farsi prendere dalla fretta. Avere la possibilità di gareggiare ad alto livello significa imparare a gestire quella tensione che a volte mi ha giocato brutti scherzi”, ha detto Greco all’Ufficio Stampa della Fidal
Mezzofondo prolungato: 5000 e 10000 metri:
Il meeting vivrà il suo prologo Venerdì con una serie di gare di mezzofondo che anticiperanno il main programme. Il clou della giornata inaugurale é rappresentato dai 10000 metri con il vice campione olimpico Galen Rupp che nell’ultima stagione indoor ha battuto due record indoor sulle 2 miglia (8’07”41) e sui 5000 metri (13’01”28). Ha chiesto passaggi che lo possano portare al record statunitense da lui stesso detenuto con 26’48”00. Rupp affronterà un cast stellare che comprende il keniano Paul Tanui, bronzo ai Mondiali di Mosca, Bedan Karoki, quinto alle Olimpiadi, sesto ai Mondiali di Mosca e terzo a Eugene due anni fa nella gara che gli valse la qualificazione olimpica. Emmanuel Bett, il migliore al mondo nel 2012 con la vittoria al Memorial Van Damme di Bruxelles e Kenneth Kipkemoi, finalista ai Mondiali di Mosca sui 10000 metri e altro atleta con un personale al di sotto dei 27 minuti
Nei 5000 metri si rinnova il duello tra gli etiopi Yenew Alamirew e Hagos Gebrehiwet e il keniano Soi. Alamirew ha vinto la tappa di Shanghai del 18 Maggio e difende il titolo della Diamond Race conquistato lo scorso anno. Gebrehiwet vanta un argento mondiale a Mosca a 19 anni e il record del mondo juniores sui 5000 metri con 12’47”53. Soi difende la vittoria dell’anno scorso in questo meeting contro Mo Farah. Occhio anche al trentanovenne Bernard Lagat che ha vinto cinque volte al Pre Classic ma mai sui 5000 metri. In carriera Lagat vanta cinque titoli mondiali (tre indoor e due outdoor sui 1500 e sui 5000 a Osaka) e 13 medaglie globali in una carriera davvero straordinaria. Altri protagonisti da seguire sono il bronzo mondiale di Mosca Isiah Koech che nel 2011 corse in 8’14”16 nelle due miglia nel 2011 diventando il diciassettenne più veloce di sempre sulla distanza e i giovani Muktar Edris (campione del mondo juniores a Barcellona) e Albert Rop (secondo al mondo nel 2013 con 12’51”96 al meeting di Montecarlo)

Lancio del giavellotto maschile: VEZELY -THORKILDSEN: Si preanuncia come un duello tra il campione del mondo e europeo della Repubblica Ceca Vitezslav Vesely che si é aggiudicato le ultime due edizioni della Diamond Race e il bi-campione olimpico norvegese Andreas Thorkildsen al debutto stagionale. Sarà la prima volta per il fuoriclasse  scandinavo a Eugene. Completano il quadro dei protagonisti il campione olimpico Keshorn Walcott, il bronzo iridato di Mosca Dimitri Tarabin e lo svedese Kim Amb, secondo a Shanghai il 18 Maggio scorso

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