PRESENTATO IL GOLDEN GALA PIETRO MENNEA:: SALTO IN ALTO DA FAVOLA

La presentazione del
Golden Gala
Pietro Mennea
(Fonte Fidal/Colombo)
Sarà la sfida ad alta quota del salto in alto maschile il piatto forte della trentaquattresima edizione del Golden Gala Pietro Mennea, quarta tappa della IAAF Diamond League. In gara cinque uomini in grado di volare oltre i 2.40 nelle ultime due stagioni: l’ucraino Bohdan Bondarenko, campione del mondo a Mosca con 2.41 e vincitore a Tokyo Domenica con 2.40, il russo Ivan Ukhov, primo nella pirotecnica gara del salto in alto di Doha di Venerdì sera con 2.41 (record russo eguagliato), Mutaz Barshim, campione del mondo indoor a Sopot con 2.38, argento a Mosca, bronzo alle Olimpiadi di Londra e autore di un magnifico 2.40 a Eugene, Derek Drouin, bronzo olimpico e mondiale e autore di un clamoroso 2.40 a Des Moines e l’argento dei Mondiali di Daegu 2011 Aleksey Dmitrik, che ha superato 2.40 lo scorso inverno a livello indoor a Arnstadt. Da non dimenticare anche il vice campione olimpico Erik Kynard, che ha eguagliato il record personale con 2.37 a Doha, il campione olimpico di Pechino Andrey Silnov, il bronzo dei mondiali indoor Andrey Protsenko, l’argento degli Europei Under 23 Danil Tsyplakov e il primatista italiano Marco Fassinotti, che lo scorso inverno ha riscritto le liste italiane indoor all-time con 2.34 ai Campionati Italiani Indoor di Ancona.
di Diego Sampaolo

Sarà la prima volta dal 1992 che cinque saltatori con un personale superiore a 2.40 gareggeranno nella stessa gara su una pedana magica dove sono state scritte pagine memorabili del salto in alto come la vittoria con record del mondo (1.95) della tedesca Rosemare Ackerman agli Europei del 1974 e il primato mondiale tuttora imbattuto di Stefka Kostadinova ai Mondiali del 1987

Visto il cast degli atleti in gara Roma potrebbe vivere un’altra pagina memorabile.

“Sarà un grande Golden Gala come nella tradizione del meeting. Avremo 29 medaglie delle Olimpiadi di Londra (otto ori, 12 argenti e 9 bronzi), 39 medaglie dei Mondiali di Mosca, tra cui 11 campioni del mondo e 100 finalisti oltre a 27 medagliati dei Mondiali Indoor di Sopot”, ha detto Il Meeting Director del Golden Gala Luigi D’Onofrio.

Il salto in alto non sarà l’unica attrazione del meeting romano che vivrà un altro momento altissimo quando la donna più veloce del mondo Shelly Ann Fraser Pryce scenderà in pista per i 100 femminili per una fantastica rivincita dei Mondiali di Mosca e dei Mondiali Indoor di Sopot Murielle Ahouré, vincitrice a Roma nelle ultime due edizioni nel 2012 nei 100 metri e nel 2013 nei 200 metri. La giamaicana, campionessa del mondo dei 60 indoor, dei 100 e dei 200 e della 4×100, inseguirà il suo primo successo a Roma dopo i secondi posti nel 2009 e nel 2012 (perdendo proprio contro l’ivoriana).

La stella dei 100 metri maschili sarà il vice campione mondiale di Mosca e bronzo olimpico Justin Gatlin, l’unico a battere Usain Bolt l’anno scorso proprio al Golden Gala di Roma. Tra gli altri protagonisti ci saranno anche i giamaicani Nesta Carter e Kemar Bailey Cole e il francese Jimmy Vicaut, campione europeo indoor, i britannici Richard Kilty (campione del mondo dei 60 indoor) e Adam Gemili (campione del mondo juniores a Barcellona e quinto a Mosca sui 200) e il campione del mondo dei 100 di Parigi 2003 Kim Collins, ancora sulla breccia a 37 anni.

Nei 100 ostacoli la campionessa del mondo Brianna Rollins sfiderà per la prima volta la campionessa olimpica Sally Pearson nell’ambito della Diamond League. Il cast prevedere la campionessa olimpica di Pechino 2008 e argento a Londra 2012 Dawn Harper Nelson, il bronzo di Mosca Tiffany Porter, il bronzo olimpico Kellie Wells, Queen Harrison, la francese Cindy Billaud e le azzurre Marzia Caravelli e Veronica Borsi (quinta l’anno scorso in 12”97).

“Torno per il terzo anno al Golden Gala. L’atmosfera dell’Olimpico è unica, unisce il pubblico delle grandi occasioni, quello che si trova solo alle Olimpiadi e ai Mondiali con il calore del tifo di casa. Correre qui è un’emozione speciale che dà davvero una carica in più”, ha detto Marzia Caravelli alla Conferenza stampa di presentazione del meeting romano avvenuta oggi allo Stadio Olimpico

Ci sarà un mezzofondo strepitoso a cominciare dai 1500 metri maschile con il campione olimpico Asbel Kiprop, che ha vinto la prima tappa della Diamond League in 3’29”18 a Doha davanti a Silas Kiplagat, anche lui sceso sotto i 3’30” nella capitale del Qatar. I due campioni keniani si ritroveranno sulla pista dell’Olimpico insieme al campione mondiale indoor dei 3000 metri di Sopot Caleb Ndiku. l’iridato dei 1500 di Sopot Ayanleh Souleiman e il primatista etiope Aman Wote, argento a Sopot.

La stella indiscussa della stagione indoor Genzebe Dibaba gareggerà per la terza volta all’Olimpico dopo il terzo posto nel 2012 e il secondo dell’anno scorso sui 1500, gareggerà sui 5000 metri contro l’argento e il bronzo di Mosca Mercy Cherono e Almaz Ayana. Dibaba cercherà una rivincita contro la Cherono che l’ha battuta a Doha nella prima tappa della Diamond League sui 3000 metri in una gara fantastica dove Hellen Obiri ha battuto il record africano con 8’20”68.

Un’altra rivincita di Doha sarà il duello tra il campione del mondo Mohammed Aman e  il vice campione olimpico del Botswana Nijel Amos. A Doha si è imposto Aman per cinque centesimi in 1’44”49 al termine di un duello strepitoso sul rettilineo finale. L’Italia sarà rappresentata da Giordano Benedetti, che lo scorso anno corse il sesto tempo italiano di sempre con 1’44”67 e quest’anno ha realizzato il terzo tempo della sua carriera con 1’46”10 a Tokyo.

Nei 3000 siepi il due volte campione olimpico e tre volte iridato Ezekiel Kemboi ritroverà il campione olimpico di Pechino  Brimin Kipruto e Paul Kipsiele Koech, rispettivamente secondo e terzo della storia con 7’53”64 e 7’54”31 (proprio questo tempo è il record del Golden Gala stabilito nel 2012)

Si rinnova la sfida degli 800 femminili tra la campionessa mondiale outdoor e vincitrice della Diamond Race Eunice Sum e la campionessa mondiale indoor Chanelle Price dopo il successo della keniana a Doha. In gara anche la campionessa mondiale di Berlino 2009 Caster Semenya.

Altro duello che vale da solo il prezzo del biglietto sarà quello dei 400 maschili tra il campione del mondo Lashawn Merritt, primatista mondiale stagionale con 44”44 realizzato a Des Moines e a Doha, il vice campione olimpico Luguelin Santos, il campione mondiale indoor Pavel Maslak, che a Doha ha battuto il record della Repubblica Ceca con 44”79 e il saudita Youssef Al Masrahi, secondo a Doha con 44”77, il campione europeo di Barcellona Kevin Borlée oltre al campione italiano e semifinalista mondiale Matteo Galvan, che lo scorso anno chiuse la stagione sui 400 metri correndo in uno strepitoso 45”35 al meeting di Bruxelles. “In un certo riprendo da dove avevo lasciato, cioè dal 45”35 di Bruxelles. Al Golden Gala è annunciato un grandissimo 400 metri. Conosco bene Lashawn Merritt, mio compagno di allenamenti e di stanza in Florida. Da quest’anno ho scelto di allenarmi a Rieti. Avevo già deciso di concludere la mia eseprienza statunitense nel Maggio dell’anno scorso. La considero molto positivamente per la mia crescita ma era tempo di tornare in Italia”, ha detto Galvan

Il salto triplo si colora di azzurro con il campione europeo indoor Daniele Greco, il campione europeo all’aperto Fabrizio Donato e il campione nazionale indoor e outdoor Fabrizio Schembri. Gli azzurri se la vedranno con il campione olimpico 2012 e mondiale 2011 Christian Taylor e il vice campione olimpico Will Claye e il campione del mondo indoor Lyukman Adams.

“Il Golden Gala sarà una tappa fondamentale nel percorso di avvicinamento agli Europei di Zurigo. Inizierò a gareggiare alla Coppa dei Campioni il 24 e 25 Maggio in modo da arrivare al Golden Gala rodato. Abbiamo una grande scuola di triplo in Italia. Spesso ci siamo fatti notare in Italia e vogliamo continuare a farlo in futuro. Questa è una stagione importante nell’anno che porterà agli Europei di Zurigo dove difenderò il titolo vinto a Helsinki. La pedana di Zurigo mi è amica perché lì vinsi in Diamond League nel 2012

Andrew Howe cercherà di riscattare le ultime stagioni sfortunate in un grande 200 metri che vedrà al via il vice campione mondiale di Berlino 2009 Alonso Edward, il campione europeo Churandy Martina e il bronzo di Daegu Christophe Lemaitre

“Il Golden Gala regala emozioni uniche, grazie a 60000 spettatori che ti incitano e ti sostengono. Ripetere quello che ho fatto nel 2011 sarebbe meraviglioso ma quest’anno ci saranno atleti fortissimi. La mia stagione internazionale inizia qui e voglio partire con il piede giusto. Proverò il salto in lungo da metà Giugno in poi. Per Zurigo dovrò meritarmi prima la convocazione e non sarà per niente scontato”, ha detto Howe

 Sulla pedana del disco si ritroveranno i due giganti Robert Harting (campione olimpico, mondiale e europeo) e Piotr Malachowski, l’uomo che ha interrotto la lunga striscia d’imbattibilità del tedesco.

Valerie Adams inseguirà la sua quarantottesima vittoria consecutiva nel lancio del peso femminile contro la tedesca Christina Schwanitz nella sfida tra le prime due dei Mondiali Outdoor di Mosca e dei Mondiali Indoor di Sopot.

Nel giavellotto torna la campionessa olimpica Barbora Spotakova dopo la maternità. La giavellottista della Repubblica Ceca troverà in pedana la capofila stagionale Kim Mickle dell’Australia, la vincitrice della tappa di Doha Martina Ratej, la primatista africana Sunette Viljoen e la campionessa europea di Barcellona 2010 Linda Stahl.

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