DIAMOND LEAGUE DOHA: PRESENTAZIONE GARE FEMMINILI:

IAAF Diamond League (IAAF)

Presentiamo le gare femminili del Meeting di Doha, tappa inaugurale della Diamond League che parte Venerdì sera.
di Diego Sampaolo

 

100 metri: Lo sprint femminile si preannuncia come una delle maggiori attrazioni del meeting di Doha per la presenza di Pocket Rocket Shelly Ann Fraser Pryce, che correrà il primo 100 metri stagionale dopo il primo successo ai Mondiali indoor della sua carriera sui 60 metri a Sopot e il debutto all’aperto sui 200 metri in 22”53 a Kingston. Con il successo in terra polacca Shelly Ann Fraser ha completato la collezione di titoli mondiali su tutte le distanze avendo vinto sui 60, sui 100, sui 200 e nella staffetta 4×100.

La principale rivale della giamaicana sarà la nigeriana Blessing Okagbare, medaglia di bronzo ai Mondiali di Mosca sui 200 alle spalle della Fraser Pryce e argento nel salto in lungo. La velocista africana è stata una delle poche capaci di battere la giamaicana lo scorso anno a Londra quando realizzò il record africano con 10”79. Okagbare ha aperto la stagione lo scorso fine settimana vincendo al meeting di Kingston in 11”19 controvento. Nella starting list figurano la giamaicana Kerron Stewart, medaglia d’argento olimpica a Pechino 2008, la prima e la seconda dei Campionati statunitensi English Gardner e Alexandria Anderson, accreditate rispettivamente di 10”85 e 10”91 e la campionessa europea di Barcellona 2010 Verena Sailer.

800 metri: Si preannuncia una sfida tra la campionessa mondiale all’aperto Eunice Sum e l’iridata indoor di Sopot 2014 Chanelle Price. Sum ha vinto l’oro a Mosca davanti alla russa Mariya Savinova migliorando il suo record mondiale di due secondi. Ancora più sorprendente la vittoria di Chanelle Price che, prima di vincere a Sopot era arrivata in finale ai Mondiali allievi nel 2007 ma non aveva mai vinto alcun titolo statunitense. In gara ci saranno Janeth Jepkosgei, campionessa del mondo a Osaka 2007 e argento a Berlino 2009 e la cubana Rose Mary Almanza, che detiene il miglior tempo mondiale dell’anno con 1’59”76.

3000 metri: la gara clou della serata per la presenza della campionessa del mondo indoor dei 3000 metri Genzebe Dibaba, regina della stagione invernale con tre record mondiali al coperto nel giro di due settimane. Ha battuto il record mondiale indoor sui 1500 a Karlsruhe correndo in 3’55”17 a Karlsruhe migliorando il precedente primato di tre secondi. Cinque giorni dopo ha tolto più di sette secondi al vecchio primato dei 3000 metri correndo in 8’16”60 a Stoccolma, una prestazione che non si vedeva dal 1993. Infine a Birmingham ha battuto il record delle due miglia correndo in 9’00”48 prima di vincere il suo secondo titolo mondiale indoor della sua carriera due anni dopo il successo sui 1500 metri a Istanbul. La sfida keniana sarà lanciata da Mercy Cherono, argento ai Mondiali di Mosca 2013 sui 5000 metri, e Viola Kibiwott, quarta nella rassegna iridata nella capitale russa.

400 ostacoli: Gara di buon livello con quattro delle prime cinque dei Mondiali di Mosca con in testa l’argento Dalilah Muhammad e il bronzo Lashinda Demus. Muhammad, campionessa mondiale under 18 a Ostrava, è emersa lo scorso anno con la vittoria ai Campionati statunitensi in 53”83. Demus ha vinto il titolo mondiale a Daegu e l’argento alle Olimpiadi di Londra 2012 e in due edizioni dei Mondiali a Helsinki 2005 e Berlino 2009. Detiene inoltre la terza migliore prestazione mondiale con 52”47. Da seguire con interesse anche la giamaicana Kaliese Spencer, quarta alle Olimpiadi di Londra 2012 e ai Mondiali di Daegu 2011. Ha un personale di 52”79 e ha vinto la Diamond Race nelle prime tre edizioni dal 2010 al 2012.

Salto con l’asta: Duello tra la cubana Yarisley Silva, campionessa del mondo indoor a Sopot, e la primatista tedesca Silke Spiegelburg, vincitrice delle ultime tre edizioni della Diamond Race. La cubana ha vinto in carriera l’argento olimpico a Londra e il bronzo ai Mondiali di Mosca prima di vincere a Sopot. Detiene il record centroamericano con 4.90 e arriva a Doha con il record stagionale di 4.66 stabilito a Des Moines. La tedesca cercherà di riscattare il settimo posto ai Mondiali Indoor di Sopot. Potrebbero recitare un ruolo importante anche la primatista ceca e vice campionessa del mondo indoor di Sopot e campionessa europea di Helsinki Janina Ptacnikova e la russa Anastasya Savchenko, autrice di un salto da 4.73 nel 2013.

Salto triplo: Si rinnova il duello tra quattro delle prime cinque dei Mondiali di Mosca con in testa la campionessa del mondo Caterine Ibarguen, prima colombiana della storia capace di vincere un titolo iridato (con la seconda misura mondiale dell’anno di 14.85) dopo il bronzo di Daegu 2011 e l’argento olimpico di Londra 2012. Arriva a Doha con una striscia vincente di 10 vittorie consecutive. La sudamericana affronta l’ucraina Olha Saladukha, campionessa mondiale a Daegu e due volte oro agli Europei a Barcellona 2010 e Helsinki 2012, bronzo a Mosca e argento ai Mondiali Indoor di Sopot. Potrebbe recitare la parte della terza incomoda la giamaicana Kimberly Williams, terza a Sopot e quarta a Mosca.

Peso femminile: Altra gara attesissima con la neozelandese Valerie Adams, che ha vinto tutto quello che c’è da vincere: due ori olimpici a Pechino e Londra, quattro ori ai Mondiali Outdoor (Osaka, Berlino, Daegu e Mosca) e tre successi ai Mondiali Indoor (Valencia, Istanbul e Sopot). Non perde da 46 gare e ha vinto le ultime tre edizioni della Diamond Race. Ha già superato i 20 metri in tre occasioni quest’anno con una migliore prestazione mondiale dell’anno di 20.46 e 20.67 indoor ottenuto a Sopot. Punta al record del meeting di 20.53 della bielorussa Nadezhda Ostapchuk stabilito nel 2012. La Kiwi neozelandese ha una media dei primi dieci lanci in carriera di 21 metri esatti.

Lancio del giavellotto: L’australiana Kimberlyn Mickle è la donna del momento. La campionessa del mondo under 18 e argento ai Mondiali di Mosca ha stabilito il record dell’Oceania con 66.83 stabilito quest’anno. A Doha dovrà vedersela con la tedesca Linda Stahl, campionessa europea a Barcellona con il record personale di 66.81. La tedesca ha aperto la stagione con un successo alla Coppa Europa dei lanci invernali con 61.20. Lotterà per le prime tre posizioni che garantiscono il punteggio nella Diamond Race la sudafricana Sunette Viljioen, detentrice del record sudafricano con 69.35 stabilito a New York nel 2012 e terza ai Mondiali di Daegu, quarta alle Olimpiadi di Londra e sesta ai Mondiali di Mosca 2013.

Applicazione per seguire la Diamond League in modo interattivo: Quest’anno sarà possibile seguire la Diamond League in modo interattivo attraverso un’apposita App per iPhone e smartphone Android disponibile via Appstore (nome Diamond Lge) e Google Play (nome Diamond League). L’applicazione, sviluppata da Omega, cronometrista ufficiale della IAAF Diamond League, avrà varie interessanti funzionalità: accedere a programma orario, risultati live, notizie, foto e highlights video di ciascuno dei 14 meeting che compongono il circuito. Senza dimenticare la possibilità di monitorare le classifiche della Diamond Race nel corso della stagione che culminerà con le finali di Zurigo (28 Agosto) e Bruxelles (5 Settembre)

 

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