L’ ATLETICA STATUNITENSE NEL VIVO CON LE DRAKE RELAYS E LE PENN RELAYS: CASTLIN BATTE LA CAMPIONESSA MONDIALE ROLLINS NEI 100 OSTACOLI

Brianna Rollins (Colombo/FIDAL)
Brianna Rollins, campionessa del mondo dei 100
ostacoli, battuta alle Drake Relays (Fonte Colombo/Fidal)

Il primatista del mondo del salto con l’asta Renaud Lavillenie ha debuttato nella stagione all’aperto alle Drake Relays di Des Moines nello stato dello Iowa vincendo con 5.70m per un numero minore di errori rispetto al britannico Steve Lewis ripetendo l’esito della gara disputata in un centro commerciale di Des Moines nella quale il francese si è imposto con 5.71.

di Diego Sampaolo

Il risultato di maggior spicco della seconda giornata delle Drake Relays che ha richiamato il tutto esaurito (oltre 14000 spettatori) è stato il successo di Kristi Castlin che si é imposta per cinque millesimi di secondo sulla campionessa mondiale Brianna Rollins sui 100 ostacoli in un ottimo 12”58, nuovo record del meeting e migliore prestazione mondiale dell’anno. Brianna Rollins, grande rivelazione della passata stagione nella quale ha vinto il titolo mondiale a Mosca e ha avvicinato di cinque centesimi di secondo il record del mondo con 12”26, ha perso la prima gara dopo 19 gare senza sconfitte. Non perdeva dai Trials Olimpici del 2012.  Grandi tempi anche per la terza Kellie Wells (12”68), la quarta Queen Harrison (12”70).e la quinta Tiffany Porter (12”73).  

“E’ un buon inizio di stagione. Sono stata battuta per pochi millesimi ma è stata una buona gara”, ha dichiarato Brianna Rollins al sito della manifestazione.

L’ex campionessa del mondo indoor del salto in alto Chaunte Lowe è tornata alle gare dopo la maternità vincendo con 1.96 (eguagliando la migliore prestazione mondiale dell’anno di Laverne Spencer) per un numero minore di errori sulla connazionale Inika McPherson. La medaglia d’argento olimpica e mondiale Brigetta Barrett e Ruth Beitia hanno superato entrambe 1.93.

“Non sapevo cosa aspettarmi. Mi sono allenata duramente ma finora avevo disputato solo due gare piccole per testare il mio stato di forma. La mia ultima gara è stata a Bruxelles dopo le Olimpiadi di Londra”, ha dichiarato  Chaunte Lowe.

Tiffany Ross Williams si è imposta nei 400 ostacoli in 55”53 davanti alla giamaicana Nickeisha Williams (55”68) e alla campionessa del mondo di Daegu 2011 e vice campionessa olimpica Lahinda Demus (55”97).

L’etiope Aman Wote ha vinto nettamente il miglio con 3’53”39, migliore prestazione mondiale dell’anno, precedendo nettamente l’argento olimpico di Pechino Nick Willis (4’00”71)

Penn Relays di Filadelfia

Nel tradizionale meeting delle Penn Relays di Filadelfia, autentico festival delle staffette che ogni anno richiama circa 50000 spettatori con un ricchissimo anteprima di gare universitarie e di high school, è andata in scena la sfida tra Stati Uniti e il Resto del Mondo.

Davanti a 49’103 spettatori che hanno assistito all’ultima giornata delle Penn Relays, la staffetta giamaicana composta da Carrie Russell, Kerron Stewart, Anneisha McLaughin e Trisha Hawhorne ha conquistato il successo nella 4×100 femminile in 42”81 davanti agli Stati Uniti, seconde in 43”15 con una formazione composta da Stacey Ann Smith, Alexandra Anderson, Muna Lee e Lakeisha Lawson. Una giovane formazione di Trinidad and Tobago capitanata dalla finalista dei mondiali indoor Michele Lee Ahye si è classificata terza in 43”53.  

Gli Stati Uniti hanno subito un’altra sconfitta nella 4×400 maschile dove i campioni olimpici delle Bahamas (Michael Mathieu, Demetrius Pinder autore della migliore frazione cronometrata in 44”7, Chris Brown e Ramon Miller) hanno conquistato il successo in 3’00”78 con un vantaggio di oltre due secondi sugli Stati Uniti (3’03’31) che presentavano tre dei campioni del mondo e primatisti mondiali di Sopot (Kyle Clemons, Kind Butler, Danile Verburg) oltre a Manteo Mitchell. Per le Bahamas è stato un successo molto significativo a un mese esatto dalla prima edizione dei Mondiali di Staffette che si svolgerà a Nassau, capitale del paese caraibico dal 24 al 25 Maggio. Le Penn Relays sono servite come test per molte formazioni in vista della rassegna mondiale in terra caraibica. Hugo De Souza ha guidato il Brazile al terzo posto in 3’03”32 grazie ad una frazione cronometrata in 44”14.

Gli Stati hanno vinto quattro delle sei gare in programma. Nella 4×100 maschile gli Stati Uniti (Charles Silmon, Justin Gatlin, Mookie Salaam e Walter Dix) ha battuto per appena un centesimo di secondo il quartetto giamaicano formato da Jason Livermore, Michael Frater, Rasheed Dwyer e Oshane Bailey facendo segnare il tempo di 38”57.

Successo a stelle e strisce anche nella 4×400 femminile dove Kirtz, Hargrove, Trotter e Beard (migliore frazione cronometrata in 50”46) ha fermato il cronometro in 3’25”62 superando la Giamaca (3’27”16) e Nigeria, terza in 3’27”32 (con un’ottima frazione di Regina George cronometrata in 50”49).   

La 120^ edizione delle Penn Relays ha visto la partecipazione di studenti provenienti da 1020 high school e 252 college universitari.

La terza vittoria statunitense è arrivata dalla staffetta distance medley (Torrence, Inglehart Summers, Johnson e Manzano) che si è imposta in 9’28”27 davanti all’Australia (9’30”74). La staffetta sprint medley femminile (Andrerson, Williams, Robinson e Williams) ha conquistato il primo posto in 3’37”94 davanti alla Giamaica (3’38”41)

Clermont (Florida): Il velocista di Panama Alonso Edward, medaglia d’argento ai Mondiali di Berlino 2099 sui 200 metri, è stato il protagonista del meeting di Clermont in Florida con 10”02 (record nazionale) nella batteria dei 100 metri e 20”07, suo terzo miglior tempo in carriera sui 200 metri. La finale dei 100 metri è stata vinta dal vice campione del mondo indoor dei 60 metri Marvin Bracy in 10”08 davanti al britannico James Ellington (10”13), al bahamense Adrian Griffith e allo zambiano Gerald Phiri, entrambi cronometrati in 10”14. Ottimi tempi nelle batterie dei 100 metri femminili dove la giamaicana Samantha Henry Robinson ha fatto registrare il miglior crono con 11”00 con vento a favore di +2.5 m/s. Nella finale la britannica Desirée Henry vola in 11”04 con vento a favore di +3.1 m/s precedendo di nove centesimi la connazionale Jodie Williams. La specialista del salto in lungo Tori Bowie si è migliorata notevolmente vincendo i 200 in 22”57 precedendo di un decimo di secondo Jo Atkins che ha conquistato il successo sui 400 metri in 51”25. Il britannico Martyn Rooney si è imposto sul giro di pista maschile in 45”75. Il trinidegno Mikel Thomas ha vinto i 110 ostacoli in 13”42 battendo di cinque centesimi di secondo il campione europeo di Barcellona 2010 Andy Turner. La formazione B della 4×100 della Germania ha avuto la meglio nella 4×100 in 38”91, mente la formazione A non ha terminato la gara.

Nairobi: Record del mondo della 4×1500 femminile: La vice campionessa mondiale dei 5000 metri Mercy Cherono ha guidato la staffetta 4×1500 al record del mondo in occasione delle selezioni keniane per i Mondiali di staffette di Nassau. Il quartetto formato da Irene Jelagat, Ann Karindi, Perlin Nenkampi e Mercy Cherono ha fermato il cronometro in 17’05”72. Asbel Kiprop si é imposto in 3’36”1 davanti a Silas Kiplagat (3’36”4), Collins Cheboi (3’36”4) e Joseph Magut (3’37”0). Questi quattro campioni formeranno la squadra keniana della 4×1500 ai Mondiali di staffette alle Bahamas. La campionessa del mondo degli 800 Eunice Sum ha vinto gli 800 in 2’03”02 precedendo l’amica Janeth Jepkosgei (2’03’9). Il campione del mondo under 18 Alfred Kipketer ha fermato il cronometro il cronometro in un eccellente 1’44”2 al debutto in una gara seniores precedendo Job Kinyor (1’44”6) e Ferguson Rotich (1’44”9).

La Jolla: Il campione olimpico e mondiale e primatista del mondo del decathlon Ashton Eaton ha disputato la seconda gara di 400 ostacoli della sua carriera vincendo in 50”01, curiosamente lo stesso tempo fatto registrare al debutto sulla distanza avvenuto settimana scorsa a Walnut. L’azzuuro Hannes Kirchler ha confermato il suo buono stato di forma con un altro risultato oltre i 63 metri, 63.06 per l’esattezza, nella seconda gara consecutiva disputata su suolo californiano classificandosi quarto alle spalle del brasiliano Ronald Odair (63.91), dell’australiano Julian Wruck (63.37) e dello svedese Daniel Stahl (63.09).

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